Cartexan: effetti collaterali e controindicazioni

Cartexan 60 Cps 400 mg (Condroitin Sodio Solfato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Trattamento sintomatico dell’osteoartrite dell’articolazione del ginocchio e dell’anca.

Cartexan 60 Cps 400 mg: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Cartexan 60 Cps 400 mg ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

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Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Cartexan 60 Cps 400 mg, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Cartexan 60 Cps 400 mg: controindicazioni

Cartexan non deve essere somministrato in pazienti con nota ipersensibilità al condroitin solfato o ad uno qualsiasi degli eccipienti del prodotto.

4.4

Cartexan 60 Cps 400 mg: effetti collaterali

Rari (≥1/10.000, <1/1.000) Molto rari (<1/10.000)
Disturbi gastrointestinali Disturbi gastrointestinali, dolore all’addome superiore, nausea, diarrea
Affezioni cutanee o Sottocutanee Eritema, dermatite irritativa, eruzione cutanea papulare Reazioni allergiche, orticaria, eczema, prurito
Disturbi generali e alterazioni nel sito di somministrazione Edema

Segnalazione delle sospette reazioni avverse

La segnalazione delle sospette reazioni avverse successive all’avvenuta autorizzazione del prodotto medicinale è importante perché consente il monitoraggio continuo dell’equilibrio rischi/benefici del medicinale. Gli operatori sanitari sono tenuti a segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa attraverso il sistema informativo e rivolgendosi al seguente indirizzo:

Agenzia Italiana del Farmaco Sito web:

https://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

4.9

Cartexan 60 Cps 400 mg: avvertenze per l’uso

Pazienti con disturbi cardiaci e/o con riduzione della funzionalità renale:

Molto raramente (<1/10,000) possono verificarsi edema e/o ritenzione idrica. Questo è dovuto all’effetto osmotico del condroitin solfato.

Pazienti con con riduzione della funzionalità epatica:

Non sono attualmente disponibili dati riguardanti l’utilizzo di condroitin solfato in pazienti con compromissione epatica. Pertanto, deve essere adottata particolare attenzione nel trattamento di questi pazienti.

Negli studi clinici, il condroitin solfato non influenza l’attività dei trombociti, qualora vengano assunte le dosi consigliate. Sono stati osservati segni d’inibizione dell’aggregazione piastrinica nei ratti a dosi significativamente più elevate (50 mg/kg/giorno, corrispondenti a una dose giornaliera di 4000 mg negli esseri umani). Questo effetto deve essere preso in considerazione in caso di uso concomitante del condroitin solfato con agenti inibitori dell’aggregazione piastrinica, come l’acido acetilsalicilico, il diripidamolo, il clopidogrel e la ticlopidina.

Il dosaggio di analgesici utilizzati in comocomitanza deve essere rivalutato in modo regolare, dal momento che l’utilizzo del condroitin solfato può diminuire la necessità di antidolorifici.

L’esordio dell’azione è lento e il prodotto non è pertanto consigliato in caso di dolore acuto.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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