Midiana: è un farmaco sicuro? Come funziona?

Midiana (Drospirenone + Etinilestradiolo) - E' un farmaco sicuro? Come funziona? Quali interazioni ha? Scopritelo con noi!

Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film (Drospirenone + Etinilestradiolo): sicurezza e modo d’azione

Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film (Drospirenone + Etinilestradiolo) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie:

Contraccezione orale.

La decisione di prescrivere Midiana deve prendere in considerazione i fattori di rischio attuali della singola donna, in particolare quelli relativi alle tromboembolie venose (TEV) e il confronto tra il rischio di TEV associato a Midiana e quello associato ad altri contraccettivi ormonali combinati (COC) (vedere paragrafì 4.3 e 4.4).

Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film: come funziona?

Ma come funziona Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.

Farmacodinamica di Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film

Categoria farmacoterapeutica: Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale; progestinici ed estrogeni, combinazioni fisse

Codice ATC: G03AA12

Indice di Pearl per l’insuccesso del metodo: 0,09 (limite superiore dell’intervallo di confidenza bilaterale al 95%: 0,32).

Indice di Pearl globale (insuccesso del metodo + errore della paziente): 0,57 (limite superiore dell’intervallo di confidenza bilaterale al 95%: 0,90).

Meccanismo d’azione

L’effetto contraccettivo di Midiana si basa sull’interazione di diversi fattori. I fattori considerati più importanti sono l’inibizione dell’ovulazione e i cambiamenti nell’endometrio.

Midiana è un contraccettivo orale combinato che contiene etinilestradiolo e il progestinico drospirenone. Alla dose terapeutica, il drospirenone possiede anche proprietà antiandrogene e lievi proprietà antimineralcorticoidi. Non evidenzia alcuna attività estrogena, glucorticoide e antiglucorticoide. Tutto questo conferisce al drospirenone un profilo farmacologico molto simile all’ormone naturale progesterone.

Dagli studi clinici emergono indicazioni secondo cui le lievi proprietà antimineralcorticoidi portano a un lieve effetto antimineralcorticoide.


Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film: come si assorbe e si elimina?

Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.

Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.

Farmacocinetica di Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film

Drospirenone Assorbimento

Il drospirenone somministrato per via orale è assorbito in modo rapido e pressoché completo. Le concentrazioni massime del principio attivo nel siero di circa 38 ng/ml sono raggiunte dopo circa 1-2 ore da una singola assunzione. La biodisponibilità del drospirenone va dal 76 all’85%. L’ingestione concomitante di cibo non influenza la biodisponibilità del drospirenone.

Distribuzione

Dopo somministrazione orale, i livelli sierici di drospirenone si riducono in due fasi, con emivite terminali rispettivamente di 31 ore. Il drosperinone si lega all’albumina sierica, ma non alla globulina legante gli ormoni sessuali (SHBG) o alla globulina legante i corticoidi (CBG). Solo il 3 – 5% delle concentrazioni sieriche totali del principio attivo sono presenti sotto forma di steroide libero. L’aumento della SHBG indotto dall’etinilestradiolo non influenza il legame del drospirenone con le proteine sieriche. Il volume apparente medio di distribuzione del drospirenone è 3,7±1,2 l/kg.

Biotransformazione

Eliminazione

La velocità di clearance metabolica del drospirenone nel siero è 1,5 ± 0,2 ml/min/kg. Il drospirenone viene escreto in forma immutata solo in tracce. I metaboliti del drospirenone sono escreti con le feci e le urine in un rapporto di circa 1,2 – 1,4. L’emivita di escrezione dei metaboliti con le urine e le feci è approssimativamente 40 ore.

Condizioni allo steady-state

Durante un ciclo di trattamento le concentrazioni massime allo steady state di drospirenone nel siero, circa 70 ng/ml, vengono raggiunte approssimativamente dopo 8 giorni di trattamento. I livelli sierici di drospirenone si accumulano di un fattore di 3 circa, conseguentemente al rapporto fra l’emivita terminale e l’intervallo di dose.

Popolazioni speciali

Effetto dell’insufficienza renale

I livelli di steady-state del drospirenone nel siero delle donne con lieve insufficienza renale (clearance della creatinina CLcr, 50-80 ml/min) erano rapportabili a quelli delle donne con funzionalità renale nella norma. In media, i livelli sierici di drospirenone erano maggiori del 37% nelle donne con moderata insufficienza renale (CLcr, 30-50 ml/min), rispetto alle donne con funzionalità renale nella norma. Il trattamento con drospirenone è stato anche ben tollerato da donne affette da insufficienza renale da lieve e moderata. Il trattamento con drospirenone non ha dato adito ad effetti clinicamente significativi sulla potassiemia.

Effetto dell’insufficienza epatica

In uno studio su singole dosi, la clearance orale (CL/F) era ridotta del 50% circa nelle donne volontarie con moderata insufficienza epatica, rispetto alle donne con funzionalità epatica nella norma. Il calo osservato nella clearance di drospirenone fra le donne volontarie con moderata insufficienza epatica non è sfociato in differenze apparenti in termini dei livelli di potassiemia. Non è stato osservato alcun aumento delle concentrazioni di potassio nel siero oltre il limite superiore del range normale, neppure in presenza di diabete e di terapia concomitante con spironolattone (due fattori che possono predisporre la paziente all’iperkalemia). È possibile concludere che l’associazione drospirenone è ben tollerato nelle pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata (Child-Pugh B).

Gruppi etnici

Non sono state osservate differenze rilevanti dal punto di vista clinico nella farmacocinetica di drospirenone o etinilestradiolo fra donne giapponesi e caucasiche.

Etinilestradiolo

Assorbimento

L’etinilestradiolo viene assorbito in modo rapido e completo dopo l’ingestione. Dopo somministrazione di 30 µg, vengono raggiunte concentrazioni plasmatiche al picco di 100 pg/ml entro 1-2 ore dall’ingestione. L’etinilestradiolo va soggetto a un esteso effetto di primo passaggio, che evidenzia elevata variazione tra i soggetti. La biodisponibilità assoluta è circa 45%.

Distribuzione

L’etinilestradiolo ha un volume apparente di distribuzione di 5 l/kg e il suo legame alle proteine plasmatiche è di circa 98%. L’etinilestradiolo induce la sintesi epatica di SHBG e CBG. Durante il trattamento con 30 µg di etinilestradiolo, la concentrazione plasmatica di SHBG aumenta da 70 a circa 350 nmol/l.

L’etinilestradiolo viene escreto in piccole quantità nel latte materno (0,02% della dose).

Biotransformazione

Etinilestradiolo è soggetto a significativo metabolismo intestinale ed epatico di primo passaggio. Etinilestradiolo è metabolizzato principalmente da idrossilazione aromatica ma si formano una gran varietà di metaboliti idrossilati e metilati e questi sono presenti come metaboliti liberi e come coniugati con glucoronidi e solfati. Il tasso di clearance metabolica di etinilestradiolo è di circa 5 ml/min/kg.

Eliminazione

L’etinilestradiolo non viene escreto in modo significativo in forma immutata. I suoi metaboliti vengono escreti in un rapporto urinario: biliare di 4:6. L’emivita di escrezione dei metaboliti è di circa 1 giorno. L’emivita di eliminazione è di 20 ore.

Condizioni allo steady-state

Le condizioni allo steady-state vengono raggiunte nella seconda metà del ciclo di trattamento e i livelli sierici di etinilestradiolo si accumulano di un fattore di circa 1,4 – 2,1.


Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film: è un farmaco sicuro?

Abbiamo visto come Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film è un farmaco sicuro?

Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.

Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.

Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film: dati sulla sicurezza

Negli animali di laboratorio, gli effetti del drosperinone e dell’etinilestradiolo si limitavano a quelli associati con l’attività farmacologica riconosciuta. In particolare, gli studi sulla tossicità riproduttiva hanno rivelato effetti embriotossici e fetotossici negli animali, considerati specie-specifici. Con l’esposizione a dosi superiori a quelle delle utilizzatrici di drospirenone ed etilinestradiolo, sono stati osservati effetti sulla differenziazione sessuale nei feti di ratto, ma non nella scimmia.


Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti collaterali che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.

Tutti gli effetti collaterali segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.

Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film: si può prendere insieme ad altri farmaci?

Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.

Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.

Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di San Giovanni” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.

Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film

Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film: interazioni

Nota: Devono essere consultate le informazioni di prescrizione dei medicinali concomitanti, per identificare le potenziali interazioni.

Interazioni farmacodinamiche

L’uso concomitante di medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir, con o senza ribavirina può aumentare il rischio di aumenti di ALT (vedere paragrafì 4.3 e 4.4). Pertanto, le utilizzatrici di Midiana devono passare a un metodo di contraccezione alternativo (ad es. contraccezione a base di solo progestinico o metodi non ormonali) prima di iniziare la terapia con questo regime di associazione. Midiana può essere ripreso 2 settimane dopo la conclusione del trattamento con questo regime di associazione.

Interazioni farmacocinetiche

– Effetti di altri medicinali su Midiana

Possono verificarsi interazioni con farmaci che inducono gli enzimi microsomiali che possono causare un aumento della clearance degli ormoni sessuali e che possono causare metrorragia e/o insuccesso della contraccezione.

Gestione

L’induzione enzimatica può essere osservata già dopo pochi giorni di trattamento. Generalmente si ha induzione enzimatica massimale entro poche settimane. Dopo l’interruzione della terapia con il farmaco l’induzione enzimatica può proseguire per circa 4 settimane.

Trattamento a breve termine

Le donne in trattamento con farmaci che causano induzione enzimatica devono utilizzare un metodo di barriera o un altro metodo contraccettivo in aggiunta al contraccettivo orale combinato. Il metodo di barriera deve essere usato durante l’intero periodo della terapia con il farmaco concomitante e per i 28 giorni successivi alla sua cessazione. Se la terapia farmacologica va oltre il termine delle compresse nella confezione blister del contraccettivo orale combinato, si deve iniziare la confezione seguente del contraccettivo orale combinato senza rispettare il consueto intervallo di non assunzione.

Trattamento a lungo termine

Nelle donne in trattamento a lungo termine con principi attivi che inducono gli enzimi epatici, si raccomanda un altro metodo contraccettivo non ormonale affidabile.

Le seguenti interazioni sono state riferite in letteratura.

Sostanze che aumentano la clearance dei contraccettivi orali combinati (efficacia ridotta dei contraccettivi orali combinati tramite induzione enzimatica), ad es.:

Barbiturici, bosentan, carbamazepina, fenitoina, primidone, rifampicina e i farmaci per l’HIV ritonavir, nevirapina ed efavirenz e possibilmente anche felbamato, griseofulvina, oxacarbazepina, topiramato e i prodotti contenenti il rimedio erboristico Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).

Sostanze con effetti variabili sulla clearance dei contraccettivi orali combinati:

Se somministrate in concomitanza con i contraccettivi orali combinati, molte associazioni di inibitori della proteasi e inibitori non nucleosidici della transcriptasi inversa dell’HIV possono aumentare o ridurre la concentrazione plasmatica di estrogeni e progestinici. L’effetto netto di questi cambiamenti in alcuni casi può essere clinicamente rilevante.

Pertanto occorre consultare le informazioni relative alla prescrizione di medicinali HIV/HCV in concomitanza per identificare potenziali reazioni nonché qualsiasi raccomandazione correlata. In caso di qualsiasi dubbio, le donne in trattamento con terapia a base di inibitori della proteasi o inibitori non nucleosidici della transcriptasi inversa devono utilizzare un metodo contraccettivo di barriera aggiuntivo.

Sostanze che riducono la clearance dei contraccettivi orali combinati (inibitori enzimatici):

La rilevanza clinica delle potenziali interazioni con gli inibitori enzimatici resta sconosciuta.

Dosi di etoricoxib da 60 a 120 mg/die hanno mostrato di aumentare le concentrazioni plasmatiche di etinilestradiolo rispettivamente da 1,4 a 1,6 volte, quando assunto in concomitanza con un contraccettivo ormonale combinato contenente 0,035 mg di etinilestradiolo.

– Effetto di Midiana su altri medicinali

I contraccettivi orali combinati possono influenzare il metabolismo di alcuni altri principi attivi. Pertanto, le concentrazioni plasmatiche e tissutali possono aumentare (come nel caso della ciclosporina) oppure diminuire (come nel caso della lamotrigina).

Altre forme di interazione

Nelle pazienti che non evidenziano insufficienza renale, l’uso concomitante di drospirenone e ACE- inibitori o FANS non ha mostrato effetti significativi sulla potassiemia. Ciò nonostante, l’uso concomitante di Midiana con antagonisti dell’aldosterone o con diuretici risparmiatori di potassio non

è stato studiato. In tal caso, durante il primo ciclo di trattamento si deve controllare la potassiemia. Vedere anche paragrafo 4.4.

Analisi di laboratorio

L’uso di steroidi contraccettivi può influenzare gli esiti di talune analisi di laboratorio, compresi i parametri biochimici della funzionalità epatica, tiroidea, surrenale e renale, i livelli plasmatici di proteine (carrier), ad es. la globulina legante i corticosteroidi e frazioni lipido/lipoproteiche, i parametri del metabolismo glucidico e i parametri di coagulazione e fibrinolisi. In generale, le alterazioni non esulano dal normale range di laboratorio.

Il drospirenone causa un aumento dell’attività reninica plasmatica e dell’aldosterone plasmatico, a causa dalla sua debole attività antimineralcorticoide.


Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film: posso guidare la macchina se lo prendo?

Un capitolo poco noto e molto sottovalutato è quello degli effetti di un farmaco sui riflessi e quindi sulla capacità di guidare la macchina o di effettuare lavori pericolosi.

Molti farmaci riducono la capacità di reazione, oppure possono causare vertigini o abbassamenti di pressione che possono essere molto pericolosi per chi guida o effettua lavori in cui le capacità fisiche sono importanti: basti pensare agli operai che lavorano su impalcature o che operano su macchinari come presse o forni

E’ sempre bene quindi leggere attentamente questo piccolo ma molto importante paragrafo della Scheda Tecnica del farmaco.

Midiana 3 mg/0,03 mg compresse rivestite con film: effetti sulla guida e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari nelle utilizzatrici dei contraccettivi orali combinati.

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco