Atridox: a cosa serve e come si usa

Atridox (Doxiciclina Iclato): indicazioni e modo d’uso

Atridox (Doxiciclina Iclato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Da usare negli adulti affetti da periodontite cronica nei punti che presentano solchi con profondità ≥ 5 mm, in aggiunta alla terapia convenzionale non chirurgica della periodontite.

Atridox: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Atridox è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Atridox ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Atridox

Uso gengivale

ATRIDOX è studiato per adulti e anziani

ATRIDOX non è indicato nei bambini.

ATRIDOX deve essere somministrato esclusivamente da professionisti del settore odontoiatrico.

Il prodotto finale miscelato è 502 mg di formulazione contenente 44 mg di dossiciclina (dossiciclina all’8,8% p/p), sufficiente per trattare fino a 16 tasche di profondità pari a 6 mm.

ATRIDOX è un prodotto a dosaggio variabile in relazione alle dimensioni, alla forma e al numero di tasche da trattare. Istruzioni dettagliate sulla somministrazione del prodotto sono contenute nel paragrafo 6.6. istruzioni per l’uso e la manipolazione.

Dopo l’inserimento mediante una siringa, se necessario, ATRIDOX viene compattato nella tasca con uno strumento odontoiatrico fino a riempirla completamente di materiale coagulato.

Evitare procedure meccaniche di igiene orale diverse dallo spazzolamene delle superfici occlusali della dentatura e della lingua in tutte le zone trattate con ATRIDOX per i primi 7 giorni dopo il trattamento.

Dopo l’applicazione iniziale, se necessario è possibile procedere ad una seconda applicazione dopo 4 mesi.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Atridox seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Atridox per quanto riguarda la gravidanza:

Atridox: si può prendere in gravidanza?

L’utilizzo della dossiciclina è controindicato durante la gravidanza.

I risultati degli studi eseguiti sugli animali indicano che le tetracicline attraversano la placenta, sono presenti nei tessuti fetali e possono avere effetti tossici sullo sviluppo del feto (spesso legati ad un ritardo dello sviluppo dello scheletro). E’ stata osservata inoltre una embriotossicità negli animali trattati nella fase iniziale della gravidanza. L’uso delle tetracicline durante lo sviluppo dentale può provocare la comparsa di macchie permanenti nei denti.

Le tetracicline sono presenti nel latte delle donne durante l’allattamento che assumono farmaci di questo tipo e non devono essere quindi assunte dalle donne durante l’allattamento.

Negli studi animali l’N-metil-2-pirrolidone è stato associato ad embriotossicità e teratogenicità in dosaggi tossici per la madre.

Di conseguenza, ATRIDOX non deve essere usato durante la gravidanza.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Atridox?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Atridox in caso di sovradosaggio.

Atridox: sovradosaggio

Non si prevede la possibilità di sovradosaggio acuto. In caso di sovradosaggio, togliere ATRIDOX dalla tasche e se necessario eseguire una lavanda gastrica e prendere altre misure di sostegno.

Atridox: istruzioni particolari

  1. 1) Togliere il prodotto protetto dall’involucro dal frigorifero almeno 15 minuti prima della miscelazione.
  2. 2) Accoppiare la siringa A (parte liquida del sistema di applicazione) e la siringa B (farmaco in polvere).
  3. 3) Iniettare il contenuto liquido della siringa A (indicato sulla siringa da una striscia verdastra) nella siringa B (dossiciclina in polvere) e quindi respingere il contenuto nella siringa A. Questa operazione rappresenta un ciclo di miscelazione.
  4. 4) Completare 100 cicli di miscelazione al ritmo di un ciclo al secondo con movimenti veloci.

Se si desidera un uso immediato, andare al passaggio 8.

  • 5) Se necessario le siringhe accoppiate possono essere conservate nell’involucro risigillabile a 2°C – 8°C per una massimo di 24 ore.
  • 6) Prima dell’uso togliere il prodotto da frigorifero per almeno 15 minuti.
  • 7) Immediatamente prima dell’uso eseguire dieci miscelazioni aggiuntive.

Proseguimento delle istruzioni per uso immediato.

  • 8) Il contenuto deve essere nella siringa A (indicata dalla striscia verdastra). Tenere verticalmente le siringhe accoppiate con la siringa A in basso. Tirare lo stantuffo della siringa A e lasciare che il contenuto fluisca lungo il fusto per alcuni secondi. Dopo la ricostituzione si può osservare la presenza di un anello opaco. Tuttavia, se si osserva una parte di farmaco in polvere non miscelato o la fuoriuscita della formulazione dai fusti, eliminare le siringhe accoppiate.
  • 9) Staccare le due siringhe e attaccare la cannula a punta smussa alla siringa A.

Il prodotto è ora pronto per l’applicazione.

Per l’applicazione di ATRIDOX non è necessario un anestetico locale. Piegare la cannula in forma di una sonda periodontale ed esplorare la tasca periodontale in maniera simile ad un esplorazione periodontale. Tenendo la punta della cannula vicino alla base della tasca, premere il prodotto nella tasca fino a quando il polimero raggiunge la parte superiore del margine gengivale. Ritirare la punta della cannula verso il dente, premere la punto contro la superficie del dente e staccare il filo di polimero dalla punta della cannula. Per separare ATRIDOX dalla cannula può essere necessario variare questa tecnica.

Quando necessario, usando uno strumento odontoiatrico appropriato, spingere ATRIDOX nella tasca. Intingere lo strumento in acqua prima di spingere il prodotto in modo da evitare che ATRIDOX si attacchi allo strumento, questo facilita la coagulazione di ATRIDOX. Per facilitare la coagulazione si può anche bagnare la superficie di ATRIDOX con alcune gocce di acqua una volta applicato nella tasca. Se necessario, aggiungere una ulteriore quantità di ATRIDOX nel modo descritto fino a riempire completamente la tasca.

Ciascun sistema a siringa ATRIDOX è stato studiato per essere usato esclusivamente su un solo paziente. Non usare se l’involucro è aperto o danneggiato.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco