Cadraten: a cosa serve e come si usa

Cadraten (Cadralazina): indicazioni e modo d’uso

Cadraten (Cadralazina) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Cadraten è indicato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa essenziale, renale o di altra natura.

Il prodotto può essere vantaggiosamente associato ad altri antipertensivi.

Cadraten: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Cadraten è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Cadraten ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Cadraten

Cadraten si somministra una volta al giomo, al mattino.

La posologia deve essere adattata al singolo paziente, iniziando con dosi basse che vengono via via aumentate fino al raggiungimento della dose ottimale che non generi, per quanto possibile, reazioni secondarie.

Per la terapia di mantenimento occorre scegliere la dose minima efficace.

La dose giornaliera media è di l compressa di Cadraten da 15 mg da assumere al mattino.

La dose giornaliera minima è di 7,5 mg, quella massima di 30 mg. Quest’ultima va riservata solo ai casi più gravi.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Cadraten seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Cadraten per quanto riguarda la gravidanza:

Cadraten: si può prendere in gravidanza?

Benché la sperimentazione biologica non abbia evidenziato alcuna attività teratogena, nelle donne in stato di gravidanza la cadralazina va somministrata solo in caso di effettiva necessità, sotto il controllo del medico.

Poiché non è escluso che la cadralazina possa passare nel latte materno, nelle nutrici occorrerà optare tra l’interruzione dell’allattamento al seno o quella della terapia.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Cadraten?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Cadraten in caso di sovradosaggio.

Cadraten: sovradosaggio

Non sono noti sintomi da riferirsi a sovradosaggio del farmaco.

Cadraten: istruzioni particolari

Nessuna


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco