Cefabiozim: a cosa serve e come si usa

Cefabiozim (Cefazolina Sodica): indicazioni e modo d’uso

Cefabiozim (Cefazolina Sodica) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Infezioni ad organi ed apparati, sostenute da germi Gram-positivi e Gram-negativi, sensibili all’antibiotico cefalosporanico. Infezioni delle vie respiratorie – urinarie – biliari – della cute – dei tessuti molli – delle ossa – delle giunture. È inoltre efficace nelle: setticemie – endocarditi lente – infezioni di interesse ginecologico – gastroenterologico – otorinolaringoiatrico – oftalmologico.

Cefabiozim: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Cefabiozim è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Cefabiozim ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Cefabiozim

Secondo Prescrizione Medica e gravità della malattia.

Adulti: da 1000 a 3000 mg, nelle 24 ore.

Bambini: da 20 a 50 mg/kg di peso corporeo, nelle 24 ore.

Per l’impiego intramuscolare, il dosaggio potrà essere suddiviso e somministrato ogni 12 ore. Nei casi gravi, è preferibile ripartire la dose complessiva in 3 – 4 somministrazioni.

Iniezioni intramuscolari.

La polvere contenuta nei flaconi (mg 500 o mg 1000), va sciolta estemporaneamente con le fiale di solvente a base di lidocaina, fornite nella confezione che devono essere impiegate per via intramuscolare.

Iniezioni endovenose o fleboclisi.

Se, per terapia di attacco o casi gravi, il preparato viene prescritto per tali vie di somministrazione, la polvere dei flaconi non deve essere sciolta nel solvente annesso, ma in acqua per preparazioni iniettabili o soluzione fisiologica o soluzione glucosata. Per l’impiego endovenoso, o infusioni lente, il prodotto va somministrato ogni 6 ore.

Le soluzioni preparate estemporaneamente vanno conservate al riparo dalla luce ed a bassa temperatura, in tali condizioni possono essere usate non oltre le 48 ore dalla preparazione.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Cefabiozim seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Cefabiozim per quanto riguarda la gravidanza:

Cefabiozim: si può prendere in gravidanza?

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del Medico.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Cefabiozim?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Cefabiozim in caso di sovradosaggio.

Cefabiozim: sovradosaggio

Non sono noti in letteratura, fenomeni da sovradosaggio da Cefazolina. È da tenere comunque presente quanto illustrato al paragrafo 5.4, in relazione ai dosaggi da ridurre in caso di soggetti con funzionalità renale compromessa.

Cefabiozim: istruzioni particolari

Cfr. 4.2.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco