Gravibinan (Estradiolo Valerato + Idrossiprogesterone Caproato): indicazioni e modo d’uso

Gravibinan (Estradiolo Valerato + Idrossiprogesterone Caproato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Profilassi dell’aborto e trattamento della minaccia d’aborto.

Gravibinan: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Gravibinan è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Gravibinan ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Gravibinan

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Profilassi dell’aborto abituale e protezione della gravidanza nella ipoplasia uterina Si raccomanda il seguente schema terapeutico: la paziente è invitata a controllare regolarmente la temperatura basale. Dopo l’aumento della temperatura basale, cioè circa al 18° giomo del ciclo, alla paziente si pratica ½ iniezione da 2 mi di Gravibinan.

Se non si è verificato il concepimento la temperatura basale ritorna alla norma della fase premestruale e si verifica una normale emorragia, talvolta lievemente più intensa. In taluni casi la caduta della temperatura basale può ritardare di 2-3 giorni.

Qualora la mancata comparsa di un flusso mestruale e la persistenza di una temperatura basale elevata inducano a pensare all’inizio di una gravidanza, va somministrata immediatamente ½ fiala da 2 ml di Gravibinan per via intramuscolare.

Circa una settimana dopo la mancata comparsa della mestruazione, quindi a partire dalia 6° settimana di gravidanza (la gravidanza viene calcolata dal 1° giomo dell’ultima mestruazione), si raddoppia la posologia: iniezione settimanale di una fiala di Gravibinan da 2 ml per i primi mesi, talora anche più a lungo. Circa 2 settimane dopo la mancata comparsa della mestruazione si dovrebbe convalidare la diagnosi con un test biologico o immunologico di gravidanza.

Se una paziente con tendenza ad aborto abituale viene sottoposta a trattamento a gravidanza già iniziata, è in ogni modo utile praticare una terapia associata con gestageni ed estrogeni. In questo caso si somministrerà immediatamente 1 fiala da 2 ml di Gravibinan. II trattamento va proseguito con iniezioni settimanali di 1 fiala di Gravibinan da 2 ml per i primi mesi, in alcuni casi anche più a lungo.

Trattamento della minaccia d’aborto

Nella fase iniziale del trattamento va somministrata una fiala da 2 ml di Gravibinan 2 volte alla settimana, con contemporaneo riposo a letto, fino all’arresto dell’emorragia.

Successivamente è bene proseguire con 1 fiala da 2 ml di Gravibinan alla settimana per alcune settimane finché la paziente, nonostante abbia lasciato il letto, non presenta più emorragie né disturbi.

L’ulteriore prosecuzione del trattamento con Gravibinan sarà deciso in rapporto alla singola situazione.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Gravibinan seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Gravibinan per quanto riguarda la gravidanza:

Gravibinan: si può prendere in gravidanza?

La somministrazione di associazioni estroprogestiniche in gravidanza deve essere consentita soltanto nei casi in cui il loro impiego sia assolutamente indispensabile (infertilità da insufficienza della seconda fase, minaccia di aborto da insufficiente attività del corpo luteo gravidico, deficit ormonale).

È bene ricordare che quantità di estro-progestinici possono riscontrarsi nel latte di madri che fanno uso di tali farmaci.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Gravibinan?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Gravibinan in caso di sovradosaggio.

Gravibinan: sovradosaggio

Non sono stati segnalati né previsti casi di sovradosaggio.

Gravibinan: istruzioni particolari

Non pertinente.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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