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Nota AIFA N01 – Indicazioni, criteri e prescrivibilità
Il 7 marzo 2026, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrata in vigore la nuova Nota AIFA N01.
Definisce i criteri di rimborsabilità degli Inibitori di Pompa Protonica (IPP) a carico del Servizio Sanitario Nazionale, sostituendo integralmente le precedenti Note 1 e 48. La nuova Nota introduce indicazioni aggiornate per il trattamento della GERD, dell’ulcera peptica, dell’eradicazione dell’Helicobacter pylori, delle condizioni ipersecretorie e della profilassi primaria e secondaria nei pazienti a rischio. In questa pagina trovi il testo completo, la spiegazione dettagliata dei criteri e un calcolatore interattivo per verificare l’applicabilità della Nota N01 nei diversi scenari clinici.
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Indice dei contenuti
- Inibitori di Pompa Protonica inclusi nella Nota N01
- Trattamento della Malattia da Reflusso Gastroesofageo (GERD)
- Profilassi delle complicanze gastrointestinali
- Trattamento dell’ulcera peptica
- Eradicazione dell’Helicobacter pylori
- Condizioni ipersecretorie
- Limitazioni alla prescrizione cronica degli IPP
- FAQ – Nota AIFA N01
- Riferimenti bibliografici
Indicazioni per la prescrivibilità a carico del SSN degli Inibitori di Pompa Protonica (IPP)
Inibitori di Pompa Protonica inclusi nella Nota AIFA
- Esomeprazolo (10/20/40 mg)
- Lansoprazolo (15/30 mg)
- Omeprazolo (10/20/40 mg)
- Pantoprazolo (20/40 mg)
- Rabeprazolo (10/20 mg)
Trattamento della Malattia da Reflusso Gastroesofageo (GERD)
-
- Durata del trattamento: 4–8 settimane di IPP, con rivalutazione clinica al termine del periodo. Nei pazienti che rispondono al trattamento, la terapia va sospesa o ridotta a regime ondemand.
La terapia cronica va evitata in assenza di indicazioni chiare. - Terapia di mantenimento: indicata per pazienti con recidive frequenti o sintomatologia refrattaria alla sospensione. La terapia di mantenimento va effettuata con il dosaggio minimo efficace (standard o on‑demand) e rivalutata ogni 6–12 mesi. Indicata anche in pazienti con malattia complicata (esofagite erosiva moderata‑severa, stenosi esofagee).
- Durata del trattamento: 4–8 settimane di IPP, con rivalutazione clinica al termine del periodo. Nei pazienti che rispondono al trattamento, la terapia va sospesa o ridotta a regime ondemand.
Profilassi delle complicanze gravi del tratto gastrointestinale superiore in pazienti in terapia cronica con FANS, anticoagulanti, doppia antiaggregazione, corticosteroidi.
Profilassi primaria: è rimborsabile solo in pazienti ad alto rischio di sanguinamento e/o perforazione gastrointestinale [cirrosi epatica con ipertensione portale, insufficienza renale cronica avanzata, comorbidità gravi (scompenso cardiaco, neoplasie, diabete non controllato, etc.)] e/o un’età ≥65 anni, nelle seguenti condizioni:
A. Pazienti in trattamento cronico con FANS (≥3 volte/settimana per ≥3 mesi)
B. Pazienti in terapia con anticoagulanti
C. Pazienti in trattamento con doppia antiaggregazione
D. Pazienti in trattamento cronico con corticosteroidi per via orale o parenterale.
La durata del trattamento con IPP va in accordo con la durata della terapia con i suddetti farmaci privilegiando il dosaggio più basso utile, dopodiché è indicata la sospensione degli IPP, a meno che non vi siano indicazioni continuative.
Profilassi secondaria: In pazienti con anamnesi di ulcera peptica o sanguinamento da ulcera, l’uso di IPP va mantenuto per tutta la durata della terapia con FANS, anticoagulanti, ASA a basse dosi, doppia antiaggregazione o corticosteroidi per via orale o parenterale.
Si suggerisce la rivalutazione clinica del paziente ogni 6-12 mesi, per valutare la sospensione degli IPP nel caso in cui si possano ridurre o sospendere FANS, anticoagulanti, ASA a basse dosi o doppia antiaggregazione, corticosteroidi.
Trattamento dell’ulcera peptica
4–8 settimane di IPP a dosaggio standard, con rivalutazione clinica e/o strumentale al termine del periodo.
Eradicazione dell’Helicobacter pylori
Gli IPP sono rimborsati in combinazione con gli antibiotici per l’eradicazione di Helicobacter pylori nei pazienti con infezione documentata, in particolare se associata a ulcera gastrica o duodenale, linfoma MALT o dispepsia resistente. La durata della terapia è di 10-14 giorni, in base allo schema antibiotico utilizzato. Al termine della terapia, è indicata la sospensione degli IPP in pazienti senza ulcera attiva salvo l’eventuale persistenza dell’infezione.
Trattamento delle condizioni ipersecretorie (es. Sindrome di Zollinger–Ellison)
Nei casi di patologie ipersecretorie come la sindrome di Zollinger-Ellison, il trattamento a lungo termine con IPP è giustificato per il controllo della secrezione gastrica. La necessità della terapia va valutata regolarmente e, quando possibile, il dosaggio dovrebbe essere titolato al minimo efficace.
Limitazioni alla prescrizione cronica degli IPP
La terapia a lungo termine con IPP dovrebbe essere prescritta solo quando strettamente necessaria, con rivalutazione clinica periodica per ridurre dosaggio o sospendere il farmaco se i sintomi risultano sotto controllo. Effetti avversi associati a un uso cronico, come infezioni gastrointestinali, disbiosi, deficit di vitamina B12 e magnesio, rischio di osteoporosi e nefropatia, giustificano la necessità di minimizzare il trattamento prolungato.
I medici specialisti in ambito ambulatoriale o i medici ospedalieri in fase di dimissione dal ricovero si devono attenere alle presenti indicazioni ai fini della rimborsabilità incluse nella presente Nota.
Riferimenti bibliografici selezionati
- de Bortoli N, et al. (2024). The 1st EoETALY Consensus on Eosinophilic Esophagitis. Dig Liver Dis.
- Kamada T, et al. Evidence-based guidelines for peptic ulcer disease 2020. J Gastroenterol. PMID: 33620586
- Katz PO, et al. (2022). Guidelines for GERD. Am J Gastroenterol.
- Malfertheiner P, et al. (2017). Proton-pump inhibitors: risks. Nat Rev Gastroenterol Hepatol.
- Malfertheiner P, et al. (2022). Maastricht VI/Florence consensus. Gut. PMID: 35944925
- Salis Z, et al. NSAIDs and osteoarthritis. Sci Rep 2024.
- Malfertheiner P, et al. (2022). Management of Helicobacter pylori infection: Maastricht VI/Florence consensus report.
Gut. PMID: 35944925Link:
https://gut.bmj.com/content/71/9/1724.long - Salis Z, et al. (2024). Association of long-term NSAID use with knee osteoarthritis.
Sci Rep.
PMID: 38504099 - Tomassetti P, et al. (2005). Treatment of Zollinger–Ellison syndrome.
World J Gastroenterol; 11(35):5423–32. - Targownik LE, et al. (2022). AGA Clinical Practice Update on De-Prescribing of Proton Pump Inhibitors.
Gastroenterology; 162(4):1334–1342. - Zhou Y, et al. (2014). Trends in the use of aspirin and NSAIDs in the U.S. population.
Pharmacoepidemiol Drug Saf. - Alfredo Lucendo. Guidelines on eosinophilic esophagitis: evidence-based statements and recommendations for diagnosis and management in children and adults.
United European Gastroenterology Journal 2017; 5(3):335–358.
Tabella di approfondimento – Dosaggi e tipologia di IPP per le indicazioni terapeutiche
| Durata | IPP | Dosaggio | |
|---|---|---|---|
| Infezione da Helicobacter pylori | 10-14 giorni come da schemi terapeutici per l’eradicazione dell’Helicobacter pylori | Esomeprazolo | 10*/20 mg bid |
| Lansoprazolo | 30 mg bid | ||
| Omeprazolo | 10*/20 mg bid | ||
| Pantoprazolo | 40 mg bid | ||
| Rabeprazolo | 20 mg bid | ||
| Malattia da reflusso gastroesofageo – trattamento | 4-8 settimane: primo episodio di malattia da reflusso gastroesofageo | Esomeprazolo | 10*/20/40 mg die |
| Lansoprazolo | 15/30 mg die | ||
| Omeprazolo | 10/20/40 mg die – 20 mg bid | ||
| Pantoprazolo | 20*/40 mg die – 40 mg bid | ||
| Rabeprazolo | 10/20 mg die | ||
| Malattia da reflusso gastroesofageo – mantenimento | • Indicata solo per pazienti con recidive frequenti o sintomatologia refrattaria alla sospensione. • La terapia di mantenimento va effettuata con il dosaggio minimo efficace (standard o on-demand)• La necessità di continuare la terapia deve essere rivalutata clinicamente ogni 6-12 mesi |
Esomeprazolo | 10*/20 mg die |
| Lansoprazolo | 15/30 mg die | ||
| Omeprazolo | 10/20/40 mg die | ||
| Pantoprazolo | 20/40 mg die | ||
| Rabeprazolo | 10/20 mg die | ||
| Ulcera peptica | 4–8 settimane | Esomeprazolo | 20 mg die |
| Lansoprazolo | 30 mg die | ||
| Omeprazolo | 20/40 mg die | ||
| Pantoprazolo | 40 mg die | ||
| Rabeprazolo | 20 mg die | ||
| Prevenzione delle complicanze gravi del tratto digestivo superiore associate all’assunzione cronica di farmaci | Profilassi primaria: – Raccomandata solo in pazienti ad alto rischio (età >65 anni, anamnesi positiva per ulcera o sanguinamento gastrointestinale, uso concomitante dei farmaci indicati). – La durata va in accordo con la durata della terapia con i farmaci indicati. La sospensione degli IPP è indicata alla fine del trattamento con gli stessi, a meno che non vi siano indicazioni continuative.Profilassi secondaria: – In pazienti con una storia di ulcera peptica o sanguinamento da ulcera, l’uso di IPP va mantenuto per tutta la durata della terapia con i farmaci indicati. – Si suggerisce la rivalutazione clinica del paziente ogni 6-12 mesi, per valutare la sospensione nel caso in cui si possa ridurre o sospendere i farmaci indicati. |
Esomeprazolo | 20 mg die |
| Lansoprazolo | 15–30 mg die | ||
| Omeprazolo | 20 mg die | ||
| Pantoprazolo | 20 mg die | ||
| Rabeprazolo | 10–20 mg die | ||
| Sindrome di Zollinger–Ellison | Terapia prolungata al minimo dosaggio efficace. Rivalutazione clinica periodica. |
Esomeprazolo | 40 mg bid → 40 mg × 2 bid |
| Lansoprazolo | 30 mg × 2/die → 30 mg × 3 bid | ||
| Omeprazolo | 20 mg die → 20 mg × 4 bid | ||
| Pantoprazolo | 40 mg bid | ||
| Rabeprazolo | 20 mg × 3/die → 20 mg × 3 bid |
Bibliografia relativa alla tabella di approfondimento
- Maastricht VI/Florence consensus report – Gut
- AIFA – RCP Esomeprazolo
- AIFA – RCP Lansoprazolo
- AIFA – RCP Omeprazolo
- AIFA – RCP Pantoprazolo
- AIFA – RCP Rabeprazolo
- Katz PO, Dunbar KB, Schnoll‑Sussman FH, Greer KB, Yadlapati R, Spechler SJ. ACG Clinical Guideline for the Diagnosis and Management of Gastroesophageal Reflux Disease. American Journal of Gastroenterology, 2022; 117(1):27.
FAQ – Nota AIFA N01
Quando entra in vigore la Nota AIFA N01?
La Nota AIFA N01 entra in vigore il 20 febbraio 2026, come indicato nella determina pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Quali farmaci sono inclusi nella Nota N01?
La Nota N01 include tutti gli inibitori di pompa protonica (IPP): esomeprazolo, lansoprazolo, omeprazolo, pantoprazolo e rabeprazolo.
La Nota N01 sostituisce altre Note AIFA?
Sì. La Nota N01 sostituisce integralmente la Nota 1 e la Nota 48.
Quando è rimborsabile la terapia con IPP secondo la Nota N01?
La terapia con IPP è rimborsabile in caso di GERD documentata, ulcera peptica, eradicazione dell’Helicobacter pylori, condizioni ipersecretorie e profilassi primaria o secondaria nei pazienti a rischio.
La Nota N01 permette l’uso cronico degli IPP?
L’uso cronico è consentito solo quando strettamente necessario, con rivalutazione clinica periodica e utilizzo del dosaggio minimo efficace.
È prevista la profilassi primaria con IPP?
Sì, ma solo nei pazienti ad alto rischio in trattamento con FANS, anticoagulanti, doppia antiaggregazione o corticosteroidi.
È prevista la profilassi secondaria con IPP?
Sì. Nei pazienti con anamnesi di ulcera o sanguinamento, la profilassi con IPP è rimborsabile per tutta la durata della terapia a rischio.
