Scuola, salute e ambiente: il segreto è nel piatto

Scuola, salute e ambiente si integrano in un’educazione alimentare sostenibile, dove il piatto diventa strumento di prevenzione.

Il progetto MaestraNatura trasforma il cibo in un vero e proprio “insegnante” di salute e sostenibilità, portando in classe esperimenti scientifici, laboratori pratici e percorsi digitali che hanno già coinvolto oltre 55mila studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado in tutta Italia. (dottnet.it, foodaffairs.it)

Nato all’interno dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) con il contributo del Ministero della Salute, MaestraNatura è molto più di un semplice programma di educazione alimentare: è un laboratorio permanente in cui bambini e ragazzi imparano a leggere ciò che mettono nel piatto come una chiave per capire il proprio corpo, l’ambiente e il futuro del pianeta. (dottnet.it, foodaffairs.it, maestranatura.iss.it)
Al centro c’è un approccio sistemico-costruttivista e una didattica per competenze: non nozioni da memorizzare, ma esperienze da vivere, osservare, discutere e collegare tra loro. (dottnet.it, maestranatura.iss.it)

Cibo, salute e ambiente: la lezione comincia a tavola

I dati raccolti dall’ISS con il progetto evidenziano come già in età scolare siano diffuse abitudini alimentari migliorabili, con scarso consumo di frutta e verdura e largo uso di snack confezionati. (dottnet.it, sanita33.it) Di fronte a sovrappeso infantile, sedentarietà e disinformazione nutrizionale, MaestraNatura porta in classe un messaggio chiaro: il cibo è la prima forma di prevenzione e un gesto quotidiano che ha conseguenze sulla salute e sull’ambiente. (dottnet.it, foodaffairs.it, sanita33.it)

Ogni attività è pensata per mostrare il “dietro le quinte” del piatto:

Il risultato è un percorso che accompagna gli studenti dai primi anni di scuola alla preadolescenza, aiutandoli a sviluppare un rapporto più equilibrato con il cibo e più consapevole con l’ambiente. (dottnet.it, maestranatura.iss.it)

Dai semi alla tavola: esperimenti, laboratori e scienza “con le mani”

A distinguere MaestraNatura è la forte impostazione pratica. Nelle classi non si parla soltanto di alimentazione: si sperimenta.

Tra le attività più diffuse:

Questo approccio attivo allena osservazione, curiosità e capacità di porre domande, competenze comuni al metodo scientifico e alla cittadinanza consapevole. (dottnet.it, foodaffairs.it, maestranatura.iss.it)

La sfida delle fake news: educazione alimentare come educazione ai media

In un contesto in cui bambini e ragazzi sono esposti ogni giorno a pubblicità, video virali e contenuti apparentemente “scientifici” sui social, il progetto dedica uno spazio specifico al tema delle fake news. (dottnet.it, sanitainformazione.it, foodaffairs.it)

Nelle scuole secondarie gli studenti imparano a:

In questo modo, il cibo diventa anche uno strumento per educare al pensiero critico, competenza chiave indicata dalle linee guida internazionali per contrastare disinformazione e stili di vita poco salutari. (dottnet.it, sanitainformazione.it, maestranatura.iss.it)

La piattaforma digitale: una “classe virtuale” per docenti e studenti

Il cuore organizzativo del progetto è una piattaforma e-learning dell’ISS, che raccoglie lezioni strutturate, schede operative, attività sperimentali e contenuti multimediali. (dottnet.it, foodaffairs.it, maestranatura.iss.it)

Per gli insegnanti rappresenta una sorta di “cassetta degli attrezzi” già pronta:

  • percorsi calibrati per fascia d’età e grado scolastico;
  • materiali scientificamente validati e standardizzati, che riducono i tempi di preparazione; (dottnet.it, maestranatura.iss.it)
  • strumenti per monitorare attività e risultati. (maestranatura.iss.it)

Per gli studenti, la piattaforma rende l’apprendimento interattivo e vicino al loro linguaggio digitale, integrando il lavoro in classe con contenuti online e attività da svolgere a casa. (dottnet.it, foodaffairs.it, maestranatura.iss.it)

“Quando il cibo insegna”: il concorso che trasforma le idee in progetti concreti

A fianco dei percorsi didattici, per l’anno scolastico 2025/2026 torna il concorso nazionale legato al progetto, noto come MaestraNatura 2025 o “Quando il cibo insegna”. (sanitainformazione.it, foodaffairs.it, quotidianosanita.it, notizieit.com)

Il tema scelto è altamente attuale: “Alimentazione e salute del pianeta, la sostenibilità come stile di vita: piccole azioni che cambiano il futuro”. (dottnet.it, foodaffairs.it, quotidianosanita.it, notizieit.com)
Alle classi delle primarie e delle secondarie di primo grado viene chiesto di raccontare, con creatività, idee, esperienze e azioni concrete legate a:

  • riduzione dello spreco alimentare;
  • scelta di alimenti più sostenibili (stagionali, locali, a minor impatto ambientale);
  • stili di vita che tutelino sia la salute personale che quella del pianeta. (dottnet.it, foodaffairs.it, notizieit.com)

Gli elaborati possono essere grafici, multimediali o veri e propri progetti pratici di educazione alimentare e ambientale, realizzati da singole classi o gruppi di classi. (sanitainformazione.it, foodaffairs.it, quotidianosanita.it)
La partecipazione è gratuita, con adesioni da inviare entro il 31 gennaio 2026 all’indirizzo dedicato dell’ISS. (sanitainformazione.it, foodaffairs.it, quotidianosanita.it, notizieit.com)

L’obiettivo non è solo premiare i migliori lavori, ma stimolare una riflessione collettiva sul ruolo che ogni studente può avere nel costruire un futuro più sostenibile, consapevole e rispettoso dell’ambiente. (dottnet.it, sanitainformazione.it, foodaffairs.it)

Perché portare il cibo in classe conviene a tutti

In un Paese come l’Italia, dove la cultura gastronomica è un pilastro dell’identità nazionale ma i dati su sovrappeso infantile e sedentarietà restano preoccupanti, iniziative come MaestraNatura assumono un valore strategico. (dottnet.it, sanita33.it)

Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche di prevenzione e promozione della salute promosse dall’ISS e dalle istituzioni sanitarie, che raccomandano interventi precoci di educazione alimentare e ambientale nelle scuole per contrastare le malattie croniche non trasmissibili e favorire stili di vita sani sin dall’infanzia. (dottnet.it, sanita33.it, maestranatura.iss.it)

Portare il cibo tra i banchi significa:

  • ridurre il divario tra ciò che si studia e ciò che si vive ogni giorno;
  • coinvolgere famiglie e comunità locali;
  • rendere i ragazzi protagonisti nelle scelte che riguardano salute, consumo e sostenibilità.

In altre parole, trasformare la mensa, il mercato rionale e il frigorifero di casa in laboratori educativi permanenti.


Fonti principali:
Istituto Superiore di Sanità – progetto MaestraNatura (maestranatura.iss.it)
Dottnet – “MaestraNatura, il progetto ISS che porta educazione alimentare e scienza nelle scuole” (dottnet.it)
Sanità Informazione – “Quando il cibo insegna: torna il concorso per le scuole del progetto MaestraNatura” (sanitainformazione.it)
Food Affairs – “Torna nelle scuole concorso ISS ‘Maestra Natura’, cibo che insegna corretti stili di vita” (foodaffairs.it)
Quotidiano Sanità – “Torna MaestraNatura, il progetto dell’Iss per le scuole” (quotidianosanita.it)
Sanita33 – “Alimentazione e sostenibilità, il cibo entra in classe. Torna il progetto dell’Iss” (sanita33.it)
Notizie.it – “Il cibo come lezione: MaestraNatura porta salute e sostenibilità tra i banchi” (notizieit.com)