Glaunorm: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Glaunorm - Aceclidina Cloridrato - Quali sono gli effetti collaterali? A cosa serve? Per quali malattie si usa? Glaucoma, nelle sue diverse forme cliniche.

Glaunorm

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Glaunorm: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

G L A U N O R M “200 mg collirio, polvere e solvente per soluzione “

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

1 Flac. polvere contiene: Aceclidina cloridrato mg 200.

Collirio ricostituito – 10 ml contengono : Aceclidina cloridrato mg 200.

Eccipienti : Glicina; Ac. borico; Borace; p-Idrossibenzoato di metile; Acqua per preparazioni iniettabili.

03.0 Forma farmaceutica

Collirio, polvere e solvente per soluzione

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Glaucoma, nelle sue diverse forme cliniche.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Instillare 2 gocce nel sacco congiuntivale ogni 8 ore e seguire comunque la prescrizione del medico.

04.3 Controindicazioni

L’impiego del Glaunorm è controindicato nei pazienti che presentino ipersensibilità individuale accertata verso qualsiasi componente del prodotto.

Non deve essere somministrato a pazienti con uveiti in fase acuta.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Sospendere temporaneamente il trattamento se si manifestano incontinenza urinaria, diarrea, sudorazione profusa, debolezza muscolare, difficoltà respiratoria, alterazione del ritmo cardiaco, scialorrea.

Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lunghi periodi a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.

Non deve essere comunque impiegato nei bambini sotto i tre anni di età. Somministrare con prudenza in soggetti asmatici, con turbe digestive di tipo spastico, in pazienti vagotonici bradicardici o con ipertensione arteriosa grave, infarto del miocardio recente, Parkinsonismo.

Per limitare l’assorbimento sistemico e gli effetti secondari che ne potrebbero derivare, dopo ogni instillazione, comprimere il canale lacrimale per uno o due minuti.

Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non note.

04.6 Gravidanza e allattamento

Evitare la somministrazione in caso di gravidanza.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Per la miosi conseguente all’impiego di GLAUNORM può causare difficoltà alla guida notturna o ad altre attività svolte in condizioni di scarsa illuminazione.

04.8 Effetti indesiderati

Nessuno.

04.9 Sovradosaggio

Non sono noti effetti da iperdosaggio se non quelli relativi all’attività colinergica dell’Aceclidina; il suo antagonista elettivo è l’atropina.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

l’Aceclidina (3-acetossichinuclidina) è una sostanza capace di agire, come la pilocarpina, direttamente sui recettori muscarinici del muscolo sfintere dell’iride e determina una miosi dose-dipendente.

L’Aceclidina determina anche contrazione del muscolo ciliare con conseguente stiramento del trabecolato e aumento del deflusso dell’umore acqueo. Dalle ricerche condotte sulla sostanza è risultato che questo parasimpaticomimetico è quello che meno di ogni altro riduce la profondità della camera anteriore.

La sua attività risulta maggiore della pilocarpina in quanto è meno sensibile all’azione della colinesterasi.

L’effetto miotico è uguale o più intenso di quello della pilocarpina, ma a differenza di questa, l’Aceclidina sembra meno attiva sul muscolo ciliare.

Ne consegue che l’Aceclidina, nei confronti di altri parasimpaticomimetici, determina : un minor effetto miopizzante per minore spasmo accomodativo; minore aumento dello spessore del cristallino; minore riduzione della profondità della camera anteriore.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

L’Aceclidina penetra agevolmente in camera anteriore, quasi esclusivamente attraverso la cornea e poco attraverso la congiuntiva.

L’Aceclidina assorbita in circolo viene parzialmente metabolizzata e viene eliminata principalmente con le urine in forma coniugata.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

La tossicità dell’Aceclidina è quella dovuta alla esacerbazione dei suoi effetti muscarinici simili a quelli prodotti da somministrazione di Acetilcolina o di inibitori della colinesterasi.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

1 flac.polvere contiene: Glicina.

1 flac. solvente contiene: Ac. borico; Borace; p-Idrossibenzoato di metile; Acqua per preparazioni iniettabili.

06.2 Incompatibilità

Non sono note incompatibilità con altri farmaci.

06.3 Periodo di validità

5 anni a confezionamento integro. Collirio ricostituito: 30 giorni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Nessuna.

06.5 Natura e contenuto della confezione

1 flacone in vetro contenente mg 200 di Aceclidina cloridrato liofilizzata + 1 flacone solvente da 10 ml in polietilene

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Ricostituire il collirio sciogliendo il liofilizzato con il proprio solvente. Aspirare la soluzione ottenuta nel flacone di plastica per l’uso previsto.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

FARMIGEA SpA – Via G. B. Oliva 6/8, 56121 – Pisa

Concessionario esclusivo per la vendita: OFTAGEN Srl – Via G. B. Oliva 6, 56121 Pisa

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

A.I.C. n. 021576018

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

25.11.1969 /01.06.2010

10.0 Data di revisione del testo

Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: ———-