Progit: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Progit - Itopride Cloridrato - Trattamento dei sintomi gastrointestinali della dispepsia funzionale causata da una ridotta motilità ...

Progit

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Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Progit: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

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Progit 50 mg compresse rivestite con film

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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contiene 50 mg di itopride cloridrato. Eccipiente con effetti noti Ogni compressa rivestita con film contiene 70,95 mg di lattosio (come lattosio monoidrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

 

03.0 Forma farmaceutica

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Compressa rivestita con film Compresse rivestite con film biconvesse rotonde, da bianche a quasi bianche con linea d’incisione, 7 mm di diametro.

La linea d’incisione sulla compressa serve per agevolarne la rottura al fine d’ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali.

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Trattamento dei sintomi gastrointestinali della dispepsia funzionale causata da una ridotta motilità gastrointestinale.

Il medicinale è indicato negli adulti.

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia

La dose raccomandata per gli adulti è di 1 compressa 3 volte al giorno prima dei pasti, corrispondente a 150 mg di itopride al giorno. La dose massima giornaliera è di 150 mg di itopride.

Se necessario, tale dose può essere ridotta durante il decorso della malattia. La posologia esatta e la durata del trattamento dipendono dallo stato clinico del paziente. Progit non deve essere usato per più di 8 settimane (vedere paragrafo 5.1).

Popolazione pediatrica

La sicurezza di questo medicinale nei bambini di età inferiore a 16 anni non è stata stabilita.

Compromissione epatica o renale

Itopride viene metabolizzato nel fegato. Itopride e i suoi metaboliti sono escreti principalmente attraverso i reni (vedere paragrafo 5.2). I pazienti con ridotta funzionalità epatica o renale devono essere attentamente monitorati e in caso di reazioni avverse è necessario adottare misure appropriate, per esempio ridurre la dose o interrompere la terapia.

Anziani

Gli studi clinici effettuati hanno mostrato che l’incidenza di effetti avversi nei pazienti di età pari o superiore a 65 anni non è stata superiore a quella registrata nei pazienti più giovani. Itopride deve essere somministrato con adeguata cautela ai pazienti anziani a causa dell’aumentata incidenza di disturbi della funzione epatica e renale, di altre malattie o del trattamento con altri farmaci.

Modo di somministrazione

Le compresse devono essere ingerite intere con una sufficiente quantità di liquido, prima dei pasti.

 

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Progit 50 mg non deve essere usato in pazienti in cui un aumento della motilità gastrointestinale potrebbe essere dannoso, per esempio in pazienti con emorragia gastrointestinale, ostruzione meccanica o perforazione gastrointestinale.

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Itopride potenzia l’azione dell’acetilcolina e può indurre effetti indesiderati colinergici. Non sono disponibili dati sulla somministrazione a lungo termine di itopride.

Compromissione epatica o renale

Itopride viene metabolizzato nel fegato. Itopride e i suoi metaboliti sono escreti principalmente attraverso i reni. I pazienti con ridotta funzionalità epatica o renale devono essere attentamente monitorati e in caso di reazioni avverse è necessario adottare misure appropriate, per esempio ridurre il dosaggio o interrompere la terapia.

Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, assenza totale di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, ossia è essenzialmente “privo di sodio”.

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Non sono state rilevate interazioni quando itopride è stato somministrato in concomitanza con warfarin, diazepam, diclofenac, ticlopidina, nifedipina e nicardipina.

Si suppone che non si possano verificare interazioni farmacofarmaco dovute al metabolismo del citocromo P450, poiché itopride è metabolizzato principalmente dalla flavina monoossigenasi.

Itopride ha effetti gastrocinetici che potrebbero influire sull’assorbimento di medicinali concomitanti somministrati per via orale. Occorre prestare particolare attenzione ai medicinali con un indice terapeutico ristretto, ai medicinali a rilascio prolungato del principio attivo e alle formulazioni gastroresistenti.

Gli agenti anticolinergici possono ridurre l’azione di itopride.

Le sostanze come cimetidina, ranitidina, teprenone e cetrexato non influiscono sull’attività procinetica di itopride.

 

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

I dati relativi all’uso di itopride in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Pertanto, itopride può essere usato in gravidanza e in donne in età fertile solo se i benefici terapeutici superano considerevolmente i possibili rischi.

Allattamento

Itopride è escreto nel latte dei ratti in allattamento. A causa della possibilità di reazioni avverse nei neonati, si deve decidere se interrompere l’allattamento o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con itopride tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

Fertilità

Non sono stati riscontrati effetti di itopride sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Sebbene non siano stati riscontrati effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, non si può escludere un’alterazione della vigilanza poiché molto raramente si possono verificare capogiri.

 

04.8 Effetti indesiderati

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Le reazioni avverse sono state classificate secondo la terminologia MedDRA per frequenza, in base alla seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Itopride è stato ben tollerato e non sono state osservate reazioni avverse gravi durante le sperimentazioni cliniche.

Classificazione per sistemi e organi Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

 

04.9 Sovradosaggio

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Il sovradosaggio non è stato sperimentato in soggetti umani. In caso di sovradosaggio, devono essere adottate le misure abituali, ossia lavanda gastrica e terapia sintomatica.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica:

Farmaci per disturbi funzionali gastrointestinali, procinetici; codice ATC: A03FA07

Meccanismo d’azione

Itopride attiva la motilità propulsiva nel tratto gastrointestinale esercitando un’azione antagonista sui recettori della dopamina D2 e un’azione inibitoria dell’acetilcolinesterasi. Itopride attiva il rilascio di acetilcolina e ne inibisce la degradazione. Inoltre, itopride ha un’azione antiemetica che si basa sull’interazione con i recettori della dopamina D2 nella zona dei chemocettori. Questa azione è stata dimostrata mediante inibizione dose-dipendente del vomito indotto da apomorfina nei cani.

Itopride accelera lo svuotamento gastrico nei soggetti umani e non influisce sulle concentrazioni plasmatiche di gastrina.

Itopride ha un’elevata azione specifica nella parte superiore del tratto gastrointestinale, dove influisce positivamente sulla dispepsia funzionale, definita da uno o più sintomi: pienezza postprandiale, sazietà precoce, dolore epigastrico e bruciore epigastrico e nessuna evidenza di malattia strutturale (anche all’endoscopia superiore) che possa spiegare i sintomi.

La durata massima della somministrazione negli studi clinici è stata di 8 settimane.

 

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Assorbimento

Itopride viene rapidamente e quasi completamente assorbito dal tratto gastrointestinale. La biodisponibilità relativa del 60% circa è dovuta all’effetto di primo passaggio. Gli alimenti non influiscono sulla biodisponibilità del prodotto. Le concentrazioni plasmatiche massime vengono raggiunte in 30-45 minuti dopo la somministrazione di 50 mg di itopride.

Itopride e i suoi metaboliti presentano una farmacocinetica lineare con accumulo minimo dopo somministrazioni ripetute di dosi nel range da 50 a 200 mg 3 volte al giorno per un periodo di 7 giorni.

Distribuzione

Circa il 96% di itopride si lega alle proteine plasmatiche, principalmente all’albumina. Meno del 15% della parte legata di itopride è legata all’alfa-1 glicoproteina acida.

Nei ratti l’itopride si distribuisce ampiamente nei tessuti (Vdß = 6,1 L/kg) ad eccezione del sistema nervoso centrale; alte concentrazioni si raggiungono nei reni, nell’intestino tenue, nel fegato, nelle ghiandole surrenali e nello stomaco. Il legame con le proteine nei ratti è risultato inferiore a quello registrato nei soggetti umani (78% contro 96%). La penetrazione a livello del sistema nervoso centrale è stata minima. Itopride è escreto nel latte dei ratti in allattamento.

Biotrasformazione

Itopride viene ampiamente metabolizzato nel fegato nei soggetti umani. Sono stati identificati tre metaboliti di cui solo uno manifesta un’attività minore senza significato farmacologico (circa il 2-3% dell’effetto di itopride).

Itopride è metabolizzato dalla flavina monoossigenasi (FMO3). La quantità e l’efficacia delle isoforme degli enzimi FMO umani possono essere associate a un polimorfismo genetico che può causare una rara malattia autosomica recessiva nota come trimetilaminuria (sindrome dell’odore di pesce). L’emivita biologica nei pazienti con trimetilaminuria può essere maggiore.

Gli studi di farmacocinetica in vivo di reazioni mediate dagli enzimi CYP non hanno dimostrato effetti di inibizione o induzione di CYP2C19 e CYP2E1 causate da itopride. La somministrazione di itopride non ha influito sul contenuto di CYP o l’attività dell’uridina difosfato glucuronil-transferasi.

Eliminazione

Itopride e i suoi metaboliti sono escreti principalmente nelle urine. La quantità di itopride e N-ossido escreti dopo la somministrazione di una singola dose terapeutica per via orale a volontari sani è stata rispettivamente del 3,7% e del 75,4%.

L’emivita di itopride è di circa 6 ore.

 

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Sono stati effettuati studi preclinici di sicurezza soltanto con esposizioni considerate sufficientemente superiori alle dosi terapeutiche per i soggetti umani, i cui dati indicano una scarsa rilevanza per l’impiego clinico. I soggetti umani sono inoltre meno sensibili agli effetti ormonali osservati negli animali.

Dosi elevate di itopride (30 mg/kg/die) hanno causato iperprolattinemia e iperplasia secondaria reversibile della mucosa uterina nei ratti, ma non nei cani (dose fino a 100 mg/kg/die) o nei primati (dose fino a 300 mg/kg/die).

In uno studio di tossicità a 3 mesi nei cani è stata osservata atrofia prostatica dopo dosi orali di 30 mg/kg/die, ma non dopo somministrazione orale di dosi più alte (100 mg/kg/die) per 6 mesi nei ratti, né dopo dosi più alte (300 mg/kg/die) nei primati.

Non sono stati effettuati studi sul potenziale cancerogeno a lungo termine negli animali. Itopride non ha dimostrato effetti clastogeni o mutageni in una serie di test in vitro e in vivo.

Studi di fertilità in femmine di ratti trattate con dosi pari o superiori a 30 mg/kg/die, hanno evidenziato iperprolattinemia e prolungamento secondario del ciclo estrale. A dosi di 300 mg/kg/die è stato osservato un allungamento dell’intervallo precoitale. Non sono stati osservati effetti indesiderati sull’accoppiamento o la fertilità.

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Interno della compressa: Lattosio monoidrato Amido di mais pregelatinizzato Croscarmellosa sodica Silice colloidale anidra Magnesio stearato Rivestimento della compressa Opadry II Bianco 85F18422: Alcol polivinilico parzialmente idrolizzato Titanio diossido (E171) Macrogol 3350 Talco

 

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente.

 

06.3 Periodo di validità

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5 anni.

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Blister in PVC/ PVdC/alluminio, astuccio.

Dimensioni della confezione: 15, 20, 30, 40, 60, 90, 100 o 120 compresse rivestite con film. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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PRO.MED.CS Praha a.s., Telčská 377/1, Michle, 140 00 Praga 4, Repubblica Ceca

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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AIC n. 048729014 – "50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 15 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL AIC n. 048729026 – "50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL AIC n. 048729065 – "50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL AIC n. 048729038 – "50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 40 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL AIC n. 048729077 – "50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL AIC n. 048729089 – "50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL AIC n. 048729040 – "50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL AIC n. 048729053 – "50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 120 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Data della prima autorizzazione: 12 Settembre 2022

 

10.0 Data di revisione del testo

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Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: ———-