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Il tumore del colon-retto rappresenta una delle neoplasie più diffuse a livello globale, con un’incidenza significativa anche in Italia. La dieta e lo stile di vita giocano un ruolo cruciale sia nella prevenzione che nella gestione di questa patologia. Un’alimentazione equilibrata può contribuire a ridurre il rischio di insorgenza e supportare efficacemente i pazienti durante le terapie oncologiche.
Cos’è il tumore al colon-retto e fattori di rischio
Il tumore del colon-retto è una neoplasia maligna che origina dalla mucosa del colon o del retto, parti terminali dell’intestino crasso. Questa patologia rappresenta una delle principali cause di mortalità oncologica a livello mondiale. La sua insorgenza è spesso associata a una combinazione di fattori genetici e ambientali.
Tra i principali fattori di rischio modificabili, l’alimentazione occupa un posto di rilievo. Il consumo eccessivo di carne rossa e carni lavorate, come salumi e insaccati, è stato associato a un aumento significativo del rischio di sviluppare il tumore del colon-retto. Studi epidemiologici hanno evidenziato che una dieta ricca di questi alimenti può incrementare il rischio di insorgenza della malattia.
L’obesità e il sovrappeso sono ulteriori fattori di rischio rilevanti. L’eccesso di tessuto adiposo, in particolare quello viscerale, può favorire processi infiammatori cronici che contribuiscono alla carcinogenesi del colon-retto. La gestione del peso corporeo attraverso una dieta equilibrata e l’attività fisica regolare è fondamentale per la prevenzione.
Il consumo di alcol rappresenta un altro elemento di rischio. L’assunzione elevata di bevande alcoliche è stata correlata a un incremento del rischio di sviluppare il tumore del colon-retto. Limitare l’assunzione di alcol è quindi una strategia preventiva consigliata.

Ruolo della dieta durante la terapia
Durante il trattamento del tumore del colon-retto, la dieta assume un ruolo cruciale nel supportare il paziente, migliorare la tolleranza alle terapie e favorire il recupero. Una nutrizione adeguata può contribuire a mantenere lo stato nutrizionale, ridurre gli effetti collaterali e migliorare la qualità della vita.
La chemioterapia e la radioterapia possono causare effetti collaterali che influenzano l’appetito e la capacità di alimentarsi, come nausea, vomito, diarrea o stipsi. Adattare la dieta alle esigenze individuali è essenziale per garantire un apporto calorico e nutrizionale adeguato. Piccoli pasti frequenti, ricchi di nutrienti, possono aiutare a gestire questi sintomi.
L’infiammazione associata alla dieta può influenzare la progressione del tumore. Alimenti ricchi di grassi saturi e zuccheri semplici possono aumentare l’infiammazione sistemica, mentre una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali può avere effetti antinfiammatori. Incorporare questi alimenti nella dieta quotidiana è quindi consigliato.
Il microbiota intestinale, l’insieme dei microrganismi presenti nell’intestino, gioca un ruolo importante nella risposta alle terapie oncologiche. Una dieta equilibrata, ricca di fibre e povera di alimenti processati, può favorire un microbiota sano, migliorando l’efficacia dei trattamenti e riducendo gli effetti collaterali.
Alimenti consigliati e da limitare
Una dieta equilibrata è fondamentale sia nella prevenzione che nella gestione del tumore del colon-retto. Alcuni alimenti sono particolarmente consigliati, mentre altri dovrebbero essere limitati o evitati.
Gli alimenti consigliati includono:
- Frutta e verdura: ricche di fibre, vitamine e antiossidanti, contribuiscono a ridurre l’infiammazione e supportano il sistema immunitario.
- Cereali integrali: forniscono fibre che favoriscono la regolarità intestinale e possono ridurre il rischio di recidive.
- Legumi: fonti di proteine vegetali e fibre, aiutano a mantenere un microbiota intestinale sano.
- Pesce: ricco di acidi grassi omega-3, ha proprietà antinfiammatorie e può essere benefico durante la terapia.
Gli alimenti da limitare includono:
- Carni rosse e lavorate: il consumo eccessivo è associato a un aumento del rischio di tumore del colon-retto.
- Alcol: l’assunzione elevata può incrementare il rischio di insorgenza e recidive.
- Alimenti ricchi di zuccheri semplici: possono contribuire all’infiammazione e all’aumento di peso.
- Grassi saturi: presenti in alimenti processati e fritti, possono aumentare l’infiammazione sistemica.
Adottare una dieta equilibrata, ricca di alimenti vegetali e povera di alimenti processati, può supportare efficacemente i pazienti durante le terapie e contribuire alla prevenzione delle recidive.
Una dieta equilibrata è fondamentale per supportare i pazienti affetti da tumore al colon-retto. Il consumo regolare di frutta e verdura, ricche di fibre e antiossidanti, contribuisce a mantenere la salute intestinale e a ridurre l’infiammazione. In particolare, le verdure a foglia verde e le crucifere, come broccoli e cavolfiori, sono raccomandate per le loro proprietà benefiche. (microbiologiaitalia.it)
I cereali integrali e i legumi sono altrettanto importanti, poiché forniscono fibre che favoriscono il transito intestinale e aiutano a mantenere un microbiota equilibrato. Inoltre, il consumo di pesce, soprattutto quello ricco di omega-3 come il pesce azzurro, è associato a effetti antinfiammatori che possono essere utili durante la terapia.
È consigliabile limitare l’assunzione di carni rosse e lavorate, poiché studi hanno evidenziato un aumento del rischio di tumore al colon-retto associato al loro consumo. Anche l’eccesso di alcol dovrebbe essere evitato, in quanto può incrementare il rischio di sviluppare questa patologia.
Infine, è opportuno ridurre l’assunzione di zuccheri raffinati e alimenti ultra-processati, che possono contribuire all’infiammazione e al peggioramento dello stato di salute generale. Una dieta varia e bilanciata, ricca di alimenti naturali e poco processati, è quindi fondamentale per supportare il paziente durante il percorso terapeutico.
Schema settimanale bilanciato
Un piano alimentare settimanale equilibrato può aiutare i pazienti con tumore al colon-retto a mantenere un adeguato stato nutrizionale. È importante includere una varietà di alimenti che forniscano tutti i nutrienti essenziali.
- Lunedì: Colazione con yogurt naturale e frutta fresca; pranzo con insalata di legumi e verdure; cena con pesce al forno e contorno di verdure al vapore.
- Martedì: Colazione con pane integrale e marmellata senza zuccheri aggiunti; pranzo con pasta integrale con verdure; cena con pollo alla griglia e insalata mista.
- Mercoledì: Colazione con latte scremato e cereali integrali; pranzo con riso integrale e verdure; cena con frittata di verdure e pane integrale.
- Giovedì: Colazione con frullato di frutta e yogurt; pranzo con zuppa di legumi e verdure; cena con pesce al vapore e patate lesse.
- Venerdì: Colazione con pane integrale e ricotta; pranzo con insalata di quinoa e verdure; cena con tacchino al forno e contorno di verdure grigliate.
- Sabato: Colazione con latte scremato e biscotti integrali; pranzo con pasta integrale al pomodoro e basilico; cena con omelette di spinaci e pane integrale.
- Domenica: Colazione con yogurt e muesli; pranzo con risotto ai funghi; cena con pesce alla griglia e insalata mista.
È fondamentale adattare questo schema alle esigenze individuali del paziente, tenendo conto delle eventuali intolleranze, preferenze alimentari e condizioni cliniche specifiche. Consultare un nutrizionista o un dietista può essere utile per personalizzare il piano alimentare.
Ruolo degli integratori
L’uso di integratori alimentari nei pazienti con tumore al colon-retto deve essere valutato con cautela. Sebbene alcuni integratori possano aiutare a colmare carenze nutrizionali, è essenziale che il loro impiego sia supervisionato da un professionista sanitario.
Ad esempio, in caso di deficit di vitamina D o ferro, l’integrazione può essere necessaria. Tuttavia, l’assunzione indiscriminata di integratori senza una reale necessità può risultare inutile o addirittura dannosa. È quindi importante basare l’uso di integratori su evidenze cliniche e su una valutazione accurata dello stato nutrizionale del paziente.
Inoltre, alcuni integratori potrebbero interagire con le terapie oncologiche in corso, alterandone l’efficacia o aumentando il rischio di effetti collaterali. Pertanto, è fondamentale informare il proprio oncologo o nutrizionista riguardo a qualsiasi integratore che si intende assumere.
In conclusione, mentre una dieta equilibrata rimane il pilastro fondamentale per il supporto nutrizionale durante il trattamento del tumore al colon-retto, l’uso di integratori dovrebbe essere considerato solo quando necessario e sempre sotto la guida di un professionista sanitario.
Per approfondire
Alimentazione e fattori di rischio per il tumore del colon-retto – Aimac: Informazioni dettagliate sui fattori di rischio alimentari associati al tumore del colon-retto.
Microbiota e dieta alleati nella prevenzione del tumore al colon-retto – Consiglio Nazionale delle Ricerche: Studio sulle interazioni tra dieta, microbiota intestinale e prevenzione del tumore al colon-retto.
Più cereali integrali per proteggersi dal tumore del colon-retto – Fondazione Veronesi: Articolo che evidenzia l’importanza dei cereali integrali nella prevenzione del tumore del colon-retto.
