Calcolo del codice fiscale online
Come si usa
Scrivi cognome e nome come sono sui documenti, indica sesso e data di nascita, poi inizia a scrivere il comune di nascita e sceglilo dall’elenco. Se sei nato fuori dall’Italia scrivi lo stato, per esempio Francia o Romania. Premi Calcola il codice fiscale: il risultato compare subito, insieme al codice a barre.
Senza tessera sanitaria in farmacia o all’accettazione
Per lo scontrino che vale per le detrazioni serve il codice fiscale. Se hai dimenticato la tessera sanitaria puoi dirlo al farmacista, oppure aprire questa pagina e premere Mostra al farmacista: lo schermo mostra il codice a barre del codice fiscale, dello stesso tipo (Code 39) di quello stampato sulla tessera. Se il lettore della cassa non lo legge dallo schermo, basta dettare il codice.
Con la casella Ricorda questo codice su questo dispositivo lo ritrovi pronto la volta successiva: resta salvato solo nel tuo browser. Quali acquisti in farmacia si possono detrarre lo spieghiamo nella pagina sui prodotti farmaceutici detraibili; tutto sulla tessera, dal duplicato al rinnovo, è nella guida alla tessera sanitaria.
Come è fatto il codice fiscale
Il codice fiscale delle persone fisiche è formato da 16 caratteri, lettere e numeri, ricavati dai dati anagrafici. È stato introdotto con il DPR 29 settembre 1973, n. 605.
- 3 lettere per il cognome: le prime tre consonanti; se non bastano si aggiungono le vocali nell’ordine in cui compaiono, e se il cognome ha meno di tre lettere si completa con la X.
- 3 lettere per il nome: se il nome ha quattro o più consonanti si prendono la prima, la terza e la quarta; altrimenti si procede come per il cognome. Con più nomi si considerano tutti insieme.
- 2 cifre per l’anno: le ultime due dell’anno di nascita.
- 1 lettera per il mese: A gennaio, B febbraio, C marzo, D aprile, E maggio, H giugno, L luglio, M agosto, P settembre, R ottobre, S novembre, T dicembre.
- 2 cifre per giorno e sesso: il giorno di nascita per gli uomini; per le donne il giorno più 40 (nata il 5: 45).
- 4 caratteri per il luogo: il codice catastale del comune di nascita, oppure la Z seguita da tre cifre per chi è nato all’estero.
- 1 carattere di controllo: una lettera calcolata dai 15 caratteri precedenti, che fa scoprire la maggior parte degli errori di battitura.
Esempio: Mario Rossi, nato a Roma il 1° gennaio 1980, ha il codice RSSMRA80A01H501U. RSS viene dal cognome, MRA dal nome, 80 dall’anno, A indica gennaio, 01 il giorno, H501 è Roma e U il carattere di controllo.
Nati all’estero e nati in comuni che non esistono più
Per chi è nato all’estero il codice del luogo è quello dello stato di nascita: Z110 per la Francia, Z112 per la Germania, Z129 per la Romania. Valgono anche gli stati che non esistono più: chi è nato in Jugoslavia ha Z118, chi è nato nell’Unione Sovietica Z135.
Il codice del comune è quello in vigore alla data di nascita, e molti comuni sono stati fusi o soppressi: chi è nato a Bellagio fino al 3 febbraio 2014 ha il codice A744, chi è nato dopo la fusione M335. Il calcolatore usa l’archivio storico dei comuni dell’Anagrafe nazionale (ANPR) e sceglie da solo il codice giusto per la data indicata. L’elenco completo, con i comuni soppressi, è nella pagina dei codici catastali.
Il codice calcolato è valido?
Il calcolo applica le regole ufficiali e quasi sempre dà il codice reale. L’unico codice fiscale valido però è quello rilasciato dall’Agenzia delle Entrate: quando due persone hanno dati che generano lo stesso codice (omocodia) l’Agenzia ne assegna uno diverso, sostituendo alcune cifre con lettere a partire da destra. Secondo l’Agenzia, nel 2016 i codici omocodici erano meno dello 0,08% del totale.
Per controllare un codice puoi usare la verifica del codice fiscale, che ne controlla la correttezza formale, o il servizio dell’Agenzia delle Entrate, che lo confronta con i dati registrati in Anagrafe tributaria.
Domande frequenti
Il codice fiscale calcolato online è valido?
Quasi sempre coincide con quello reale, ma l'unico codice valido è quello rilasciato dall'Agenzia delle Entrate. In caso di omocodia l'Agenzia assegna un codice diverso: quello giusto è sempre quello stampato sulla tessera sanitaria o sul certificato di attribuzione.
Cos'è l'omocodia?
Succede quando due persone hanno dati anagrafici che generano lo stesso codice. L'Agenzia delle Entrate la risolve sostituendo una o più cifre del codice, a partire da destra, con una lettera. È un caso raro: nel 2016 riguardava meno dello 0,08% dei codici.
Come si calcola il codice fiscale di chi è nato all'estero?
Al posto del comune si usa il codice dello stato di nascita, che comincia con Z: basta scrivere lo stato nel campo del luogo di nascita. Ci sono anche gli stati che non esistono più, come Jugoslavia e Unione Sovietica.
Sono nato in un comune che oggi non esiste più: quale codice si usa?
Quello del comune com'era alla data di nascita. Scrivi il nome del comune soppresso: il calcolatore lo trova nell'archivio storico dell'Anagrafe nazionale e usa il codice valido in quella data.
Ho dimenticato la tessera sanitaria in farmacia: cosa faccio?
Puoi comunicare il codice fiscale al farmacista. Calcolalo qui e premi Mostra al farmacista per far vedere il codice a barre; se il lettore non riesce a leggerlo dallo schermo, basta dettare il codice.
Il codice fiscale scade?
No. Scade la tessera sanitaria, non il codice: anche su una tessera scaduta il codice fiscale è quello giusto.
I dati che inserisco vengono salvati o inviati?
No. Il calcolo avviene nel browser del tuo dispositivo e i dati non vengono inviati a nessun server. Solo se spunti Ricorda questo codice, il codice (non nome né data di nascita) resta salvato nel tuo browser, e puoi cancellarlo quando vuoi.
Come si ottiene il codice fiscale di un neonato?
Lo attribuisce il Comune, tramite l'Anagrafe nazionale (ANPR), quando viene registrata la nascita. In alternativa i genitori possono chiederlo all'Agenzia delle Entrate.
Fonti: Agenzia delle Entrate (domande frequenti su codice fiscale e tessera sanitaria, servizio di verifica del codice fiscale); Anagrafe nazionale ANPR, archivio storico dei comuni aggiornato al 4 giugno 2026; ISTAT, portale Situas, storico dei Paesi esteri.
