Codice fiscale inverso: verifica e decodifica
Cosa si ricava da un codice fiscale
Dal codice fiscale si risale a data di nascita, sesso e luogo di nascita, cioè il comune o lo stato estero. Nome e cognome invece non si possono ricostruire: il codice ne contiene solo alcune lettere, uguali per migliaia di persone.
Come funziona la verifica
La verifica controlla che i 16 caratteri siano al posto giusto (lettere dove servono lettere, cifre dove servono cifre), che giorno e mese esistano e che l’ultima lettera, il carattere di controllo, corrisponda ai 15 caratteri precedenti. Un solo carattere sbagliato di solito fa fallire il controllo: così si scoprono gli errori di battitura.
Un codice formalmente corretto non è per forza un codice assegnato a qualcuno. Per sapere se esiste e a chi corrisponde serve il servizio di verifica dell’Agenzia delle Entrate, che lo confronta con i dati dell’Anagrafe tributaria.
Perché l’anno può avere due valori
Il codice contiene solo le ultime due cifre dell’anno: 05 può voler dire 1905 o 2005. Quando entrambe le date sono possibili lo strumento le mostra tutte e due; se il comune di nascita esisteva in uno solo dei due periodi, propone prima quello.
Codici omocodici
Se due persone hanno dati che generano lo stesso codice, l’Agenzia delle Entrate sostituisce una o più delle sette cifre, partendo da quella più a destra, con una lettera: 0 diventa L, 1 M, 2 N, 3 P, 4 Q, 5 R, 6 S, 7 T, 8 U, 9 V. La verifica riconosce questi codici e mostra il codice di partenza.
Hai il codice ma non la tessera?
Se il codice è corretto, sotto il risultato compare il codice a barre da mostrare in farmacia o all’accettazione, come quello della tessera sanitaria. Per ottenere il codice partendo dai dati anagrafici usa il calcolo del codice fiscale.
Domande frequenti
Si possono ricavare nome e cognome da un codice fiscale?
No. Il codice contiene solo tre lettere del cognome e tre del nome, uguali per moltissime persone. Si ricavano invece data di nascita, sesso e luogo di nascita.
Il codice risulta corretto: vuol dire che esiste?
Non necessariamente. La verifica controlla struttura e carattere di controllo, non se il codice è stato assegnato. Per questo c'è il servizio di verifica dell'Agenzia delle Entrate, che lo confronta con l'Anagrafe tributaria.
Cosa vuol dire che il carattere di controllo non torna?
Che almeno un carattere è sbagliato, quasi sempre per un errore di battitura. Controlla soprattutto i caratteri che si confondono, come 0 e O oppure 1 e I.
Come riconosco un codice omocodico?
Nelle posizioni dove di solito ci sono cifre (anno, giorno, numeri del luogo) compaiono una o più lettere tra L, M, N, P, Q, R, S, T, U, V. La verifica lo segnala e mostra il codice di partenza.
Perché compaiono due possibili anni di nascita?
Perché il codice contiene solo le ultime due cifre dell'anno: 10 può essere 1910 o 2010. Quando entrambe le date sono possibili lo strumento le indica tutte e due.
Fonti: Agenzia delle Entrate (domande frequenti su codice fiscale e tessera sanitaria, servizio di verifica del codice fiscale); Anagrafe nazionale ANPR, archivio storico dei comuni aggiornato al 4 giugno 2026; ISTAT, portale Situas, storico dei Paesi esteri.
