Chimodil: effetti collaterali e controindicazioni

Chimodil (Alluminio Idrossido + Magnesio Idrossido) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Sindromi dispeptiche da iperacidità gastrica (gastralgie, pirosi, eruttazioni acide).

Chimodil: effetti collaterali

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Come tutti i farmaci, però, anche Chimodil ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Chimodil, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Chimodil: controindicazioni

Ipersensibilità accertata al prodotto. Insufficienza renale, cardiaca, epatica gravi. Ipofosfatemia.

Chimodil: effetti collaterali

Non sono mai stati riportati effetti indesiderati dovuti al Chimodil.

Chimodil: avvertenze per l’uso

Il Chimodil può ridurre l’assorbimento gastro-enterico delle tetracicline.

Evitare quindi l’assunzione del prodotto in corso di terapia tetraciclinica per via orale. Si tenga comunque presente che gli antiacidi nelle terapie protratte possono con diversi meccanismi interferire con numerosi altri farmaci somministrati per via orale.

Il Chimodil non ha tendenza a modificare il comportamento dell’alvo. Tuttavia in soggetti particolarmente sensibili e a dosaggi elevati può accelerare il transito intestinale. Per la presenza di liquirizia, usare con cautela in soggetti con ipertensione arteriosa o con affezioni cardiovascolari.

Il prodotto contiene saccarosio nelle quantità indicate, di ciò si tenga conto in caso di diabete e di diete ipocaloriche.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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