Wellbutrin: effetti collaterali e controindicazioni

Wellbutrin (Bupropione Cloridrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

WELLBUTRIN è indicato per il trattamento degli episodi di depressione maggiore.

Wellbutrin: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Wellbutrin ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Wellbutrin, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Wellbutrin: controindicazioni

WELLBUTRIN è controindicato nei pazienti con ipersensibilità al bupropione o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

WELLBUTRIN è controindicato nei pazienti che assumono qualsiasi altro medicinale contenente bupropione, in quanto l’incidenza delle convulsioni è dose dipendente e per evitare il sovradosaggio.

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WELLBUTRIN è controindicato nei pazienti affetti da patologie convulsive o con anamnesi positiva per convulsioni.

WELLBUTRIN è controindicato nei pazienti in cui sia presente un tumore del sistema nervoso centrale.

WELLBUTRIN è controindicato nei pazienti che, in qualsiasi momento durante il trattamento, interrompano bruscamente l’assunzione dell’alcol o di qualsiasi medicinale noto per essere associato al rischio di convulsioni in caso di sospensione (in particolare benzodiazepine e agenti benzodiazepino-simili).

WELLBUTRIN è controindicato nei pazienti con cirrosi epatica grave.

WELLBUTRIN è controindicato nei pazienti con diagnosi, attuale o precedente, di bulimia o anoressia nervosa.

L’uso concomitante di WELLBUTRIN e inibitori della monoaminoossidasi (MAO-inibitori) è controindicato. Devono trascorrere almeno 14 giorni tra l’interruzione dei MAO-inibitori irreversibili e l’inizio del trattamento con WELLBUTRIN. Per quanto riguarda i MAO-inibitori reversibili è sufficiente un periodo di 24 ore.

Wellbutrin: effetti collaterali

L’elenco di seguito riportato fornisce informazioni sugli effetti indesiderati identificati dall’esperienza clinica, suddivisi per incidenza e classificazione per sistemi e organi

Gli effetti indesiderati sono ordinati in base alla frequenza usando la seguente convenzione; molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota Anemia, leucopenia e trombocitopenia
Disturbi del sistema immunitario* Comune Reazioni di ipersensibilità come orticaria.
Molto raro Reazioni di ipersensibilità più gravi comprese angioedema, dispnea/broncospasmo e shock anafilattico. Sono state riportate anche artralgia, mialgia e febbre in associazione con rash ed altri sintomi indicativi di ipersensibilità ritardata. Tali sintomi possono assomigliare alla malattia da siero.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Anoressia
Non comune Perdita di peso
Molto raro Alterazioni del glucosio ematico
Disturbi psichiatrici Molto comune Insonnia (vedere paragrafo 4.2)
Comune Agitazione, ansia
Non comune Depressione (vedere paragrafo 4.4), confusione
Molto raro Aggressività, ostilità, irritabilità, agitazione, allucinazioni, sogni anomali compresi incubi, depersonalizzazione, delirio, ideazione paranoica
Non noto Ideazione suicida e comportamento suicida***, psicosi
Patologie del sistema nervoso Molto comune Cefalea
Comune Tremori, vertigini, alterazioni del gusto
Non comune Disturbi della concentrazione
Raro Convulsioni (vedere di seguito**)
Molto raro Distonia, atassia, Parkinsonismo, mancanza di coordinazione, riduzione della memoria, parestesie, sincope
Patologie dell’occhio Comune Disturbi visivi
Patologie dell’orecchio e del labirinto Comune Acufeni
Patologie cardiache Non comune Tachicardia
Molto raro Palpitazioni
Patologie vascolari Comune Aumento (a volte grave) della pressione arteriosa, arrossamenti
Molto raro Vasodilatazione, ipotensione posturale
Patologie gastrointestinali Molto comune Xerostomia, disturbi gastrointestinali compresi nausea e vomito
Comune Dolore addominale, stipsi
Patologie epatobiliari Molto raro Incremento degli enzimi epatici, ittero, epatite
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo* Comune Rash, prurito, sudorazione
Molto raro Eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, esacerbazione della psoriasi
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Molto raro Contrazioni muscolari
Patologie renali e urinarie Molto raro Pollachiuria e/o ritenzione urinaria
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Febbre, dolore toracico, astenia

* L’ipersensibilità si può manifestare come reazioni cutanee. Vedere "Disturbi del sistema immunitario" e

"Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo".

** L’incidenza delle convulsioni è circa dello 0,1% (1/1.000). Il tipo più comune di convulsioni sono le convulsioni tonico-cloniche generalizzate, un tipo di convulsioni che in alcuni casi può avere per risultato confusione post-ictale o riduzione della memoria (vedere paragrafo 4.4).

*** Casi di ideazione suicida e comportamento suicida sono stati segnalati durante la terapia con bupropione o subito dopo l’interruzione del trattamento (vedere paragrafo 4.4).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Wellbutrin: avvertenze per l’uso

Convulsioni

La dose raccomandata di compresse a rilascio modificato di bupropione non deve essere superata, in quanto il bupropione è associato ad un rischio di convulsioni dose-correlato. L’incidenza complessiva delle convulsioni con le compresse a rilascio modificato di bupropione negli studi clinici con dosi fino a 450 mg al giorno è stata pari a circa 0,1%.

Esiste un aumento del rischio di convulsioni che si presentano con l’uso di WELLBUTRIN in presenza di fattori di rischio predisponenti che abbassano la soglia delle convulsioni. Pertanto, WELLBUTRIN deve essere somministrato con cautela in pazienti con una o più condizioni che predispongono ad un abbassamento della soglia delle convulsioni.

Tutti i pazienti devono essere valutati per i fattori di rischio predisponenti, che includono

Somministrazione concomitante di altri medicinali noti per abbassare la soglia delle convulsioni (per esempio antipsicotici, antidepressivi, antimalarici, tramadolo, teofillina, steroidi sistemici, chinoloni e antistaminici sedativi)

Abuso di alcol (vedere anche paragrafo 4.3)

Anamnesi di trauma cranico

Diabete trattato con ipoglicemizzanti o insulina

Uso di prodotti stimolanti o anoressizzanti

WELLBUTRIN deve essere sospeso, e non è raccomandato, nei pazienti che presentano convulsioni durante il trattamento.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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