Oxilin: è un farmaco sicuro? Come funziona?

Oxilin (Oximetazolina Cloridrato): sicurezza e modo d’azione

Oxilin (Oximetazolina Cloridrato) è un farmaco che serve per curare le seguenti malattie:

Oxilin è indicato come vasocostrittore topico oculare per il trattamento sintomatico delle congiuntiviti non infettive e dei fenomeni di congestione oculare conseguenti ad allergia, uso di lenti a contatto.

Oxilin: come funziona?

Ma come funziona Oxilin? Qual è il suo esatto meccanismo d’azione? Su quali organi del corpo agisce? Vediamolo insieme.

Farmacodinamica di Oxilin

In caso di sovradosaggio o ingestione accidentale, Oxilin può causare vasocostrizione periferica e grave depressione del sistema nervoso centrale inclusa ipertensione seguita da bradicardia riflessa e ipotensione, marcata riduzione della temperatura corporea, sudorazione, sonnolenza e coma, soprattutto nei soggetti sensibili.


Oxilin: come si assorbe e si elimina?

Abbiamo visto qual è il meccanismo d’azione di Oxilin, ma è altrettanto importante conoscere in quanto tempo viene assorbito dall’organismo per capire quanto tempo il farmaco impiegherà ad agire, attraverso quali vie viene eliminato (ad esempio fegato o reni) per sapere quali organi va ad impegnare e, per ultimo, in quanto tempo viene eliminato per avere idea di quando non avremo più il farmaco nell’organismo.

Tutte queste informazioni sono indicate nel paragrafo “Farmacocinetica” che segue.

Farmacocinetica di Oxilin

Categoria farmacoterapeutica: simpaticomimetici usati come decongestionanti, codice ATC: S01GA04.

L’attività alfa-agonistica a livello pre-sinaptico e post-sinaptico dell’ossimetazolina determina un evidente effetto vasocostrittore e quindi riduce in maniera efficace la sintomatologia infiammatoria. L’efficacia decongestionante dell’ossimetazolina è paragonabile a quella dell’adrenalina ed è superiore a quella degli altri farmaci vasocostrittori.


Oxilin: è un farmaco sicuro?

Abbiamo visto come Oxilin agisce e come si assorbe e si elimina; ma come facciamo a sapere se Oxilin è un farmaco sicuro?

Prima di tutto è necessario leggere quali sono i dati sulla sicurezza che vengono riportati nella scheda tecnica del farmaco.

Si tratta di dati forniti dalla casa produttrice e basati su un certo numero di lavori scientifici eseguiti prima della commercializzazione: si tratta dei cosiddetti “Dati preclinici di sicurezza”, che riportiamo nel prossimo paragrafo.

Oxilin: dati sulla sicurezza

Gli studi di farmacocinetica oculare eseguiti con la sostanza marcata hanno dimostrato un ottimo assorbimento a livello dei tessuti oculari esterni ed uno scarsissimo passaggio nei tessuti interni. Questa caratteristica dell’ossimetazolina è notevolmente importante, in quanto il farmaco deve agire solo come decongestionante del segmento esterno dell’occhio.


Dopo la commercializzazione di un farmaco, vengono tuttavia attuate delle misure di controllo dagli organi preposti, per monitorare comunque tutti gli effetti collaterali che dovessero manifestarsi nell’impiego clinico.

Tutti gli effetti collaterali segnalati nella fase di commercializzazione del farmaco, vengono poi riportati nella scheda tecnica nei paragrafi “effetti indesiderati” e “controindicazioni”.

Oxilin: si può prendere insieme ad altri farmaci?

Un altro importante capitolo da non dimenticare per valutare se un farmaco è sicuro o no, è quello delle interazioni con altri farmaci.

Può infatti capitare che un farmaco, di per sé innocuo, diventi pericoloso se associato ad alcuni altri farmaci.

Questo è vero anche per i prodotti erboristici: classico è l’esempio dell’ “Erba di San Giovanni” (Iperico) che interagisce con alcuni farmaci anticoagulanti aumentandone l’efficacia e mettendo quindi il paziente a rischio di emorragie.

Esaminiamo allora quali sono le interazioni possibili di Oxilin

Oxilin: interazioni

Oxilin contiene il conservante benzalconio cloruro che può causare irritazione oculare.

Il paziente deve essere avvisato di evitare il contatto con le lenti a contatto morbide, rimuovere le lenti a contatto prima dell’applicazione e attendere almeno 15 minuti prima di rimetterle. È nota l’azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide.

Popolazione pediatrica

L’uso nei bambini, può causare una depressione del sistema nervoso centrale che può portare al coma (vedere paragrafì 4.2, 4.3, 4.9).


Oxilin: posso guidare la macchina se lo prendo?

Un capitolo poco noto e molto sottovalutato è quello degli effetti di un farmaco sui riflessi e quindi sulla capacità di guidare la macchina o di effettuare lavori pericolosi.

Molti farmaci riducono la capacità di reazione, oppure possono causare vertigini o abbassamenti di pressione che possono essere molto pericolosi per chi guida o effettua lavori in cui le capacità fisiche sono importanti: basti pensare agli operai che lavorano su impalcature o che operano su macchinari come presse o forni

E’ sempre bene quindi leggere attentamente questo piccolo ma molto importante paragrafo della Scheda Tecnica del farmaco.

Oxilin: effetti sulla guida e sull’uso di macchinari

Gravidanza

I dati sull’uso di ossimetazolina in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Oxilin deve essere somministrato durante la gravidanza solo se i potenziali benefici giustificano i potenziali rischi per il feto.

Allattamento

Non è noto se Oxilin viene escreto nel latte materno. Il rischio per il lattante non può essere escluso. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando Oxilin è somministrato a donne che allattano.

Fertilità

Non sono disponibili dati sulla fertilità

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco