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Tiroide Vister Bugiardino. Fonte A.I.Fa.


Se sei un professionista della salute, consulta anche la Scheda Tecnica di Tiroide Vister


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO

TIROIDE VISTER

“0,1 g compresse rivestite” “0,3 g compresse rivestite” Iodotireoglobulina

COMPOSIZIONE

“0,1 g compresse rivestite” – Una compressa rivestita contiene – Principio attivo : tireoglobuline g 0,1. Eccipienti: Amido di mais, Cellulosa microcristallina, Calcio fosfato bibasico, Gomma arabica, Gomma lacca, Talco, Magnesio stearato, Saccarosio, Amido di riso, Titanio diossido, Opagloss 6000.

una compressa rivestita = 10 U. Kreitmayr.

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“0,3 g compresse rivestite” – Una compressa rivestita contiene – Principio attivo : tireoglobuline g 0,3. Eccipienti: Amido di mais, Cellulosa microcristallina, Calcio fosfato bibasico, Gomma arabica, Gomma lacca, Talco, Magnesio stearato, Saccarosio, Amido di riso, Titanio diossido, Opagloss 6000.

una compressa rivestita= 30 U. Kreitmayr.

FORMA FARMACEUTICA

“0,1 g compresse rivestite”: 30 compresse rivestite “0,3 g compresse rivestite”: 20 compresse rivestite

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Ormoni tiroidei.

TITOLARE A.I.C. E PRODUTTORE

TEOFARMA S.r.l. – Sede: via F.lli Cervi, 8 – 27010 Valle Salimbene (PV)

Stabilimento: viale Certosa 8/A – 27100 Pavia

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Ipotiroidismo, mixedema, ritardato sviluppo e obesità da ipotiroidismo.

CONTROINDICAZIONI

La TIROIDE VISTER è controindicata in presenza di tireotossicosi e infarto miocardico acuto non complicato da ipotiroidismo. Tuttavia, quando l'ipotiroidismo è un fattore complicante o causa dell'infarto miocardico o della cardiopatia, deve essere preso in considerazione l'uso prudente di piccole dosi di TIROIDE VISTER. Quando coesistono ipotiroidismo e iposurrenalismo (Morbo di Addison) la TIROIDE VISTER è controindicata a meno che il trattamento dell' iposurrenalismo con corticosteroidi preceda l'inizio della terapia con Tiroide Vister (vedi Avvertenze).

PRECAUZIONI DI IMPIEGO

La TIROIDE VISTER deve essere usata con cautela nei pazienti con malattia cardiovascolare, compresa l'ipertensione. La comparsa di dolore toracico o altro peggioramento della malattia cardiovascolare richiederà la riduzione della dose. L'iniezione di adrenalina in pazienti con coronaropatia può scatenare un episodio di insufficienza coronarica che può essere intensificato nei pazienti trattati con tiroide. Si richiede attenta osservazione se ai pazienti di questa categoria sono somministrate catecolamine.

I pazienti con coronaropatia devono essere attentamente controllati durante interventi chirurgici, poiché la possibilità di scatenare aritmie cardiache può essere maggiore in quelli trattati con tiroide.

I pazienti con ipotiroidismo e specie con mixedema sono particolarmente sensibili ai preparati di tiroide per cui il trattamento deve incominciare con piccole dosi e gli aumenti devono essere graduali. Nei pazienti con diabete mellito, l'aggiunta di terapia con ormone tiroideo può causare un aumento del fabbisogno di insulina o di ipoglicemizzanti orali. Di converso, la diminuzione della dose di ormone tiroideo può causare reazioni ipoglicemiche se non viene regolata la posologia dell'insulina o degli ipoglicemizzanti.

INTERAZIONI

La compensazione tiroidea può potenziare gli effetti anticoagulanti di sostanze quali varfarina o bisidrossicumarina e si deve ridurre di 1/3 la posologia dell'anticoagulante sulla base di frequenti determinazioni della protrombina.

AVVERTENZE SPECIALI

Nei pazienti in cui l'ipotiroidismo è secondario a ipopituitarismo, probabilmente sarà presente anche insufficienza surrenale. Quando ipotiroidismo e iposurrenalismo coesistono, l'insufficienza surrenale deve essere corretta con corticosteroidi prima di somministrare gli ormoni tiroidei.

Poiché in soggetti trattati con preparati tiroidei sono stati riportati rari casi di disfunzione epatica, si raccomanda di ridurre il dosaggio o di sospendere il trattamento qualora, nel corso della terapia, comparissero febbre, debolezza muscolare o anormalità dei test di laboratorio per la funzionalità epatica.

L'uso di farmaci aventi attività ormonale sulla tiroide per il trattamento dell'obesità è pericoloso poiché, alle dosi necessarie, può provocare reazioni secondarie anche di considerevole serietà.

TIROIDE VISTER contiene saccarosio: in caso di accertata intolleranza agli zuccheri contattare il medico curante prima di assumere il medicinale.

DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE

1 compressa al giorno di TIROIDE VISTER “0,3 g”; 1 – 2 compresse al giorno di TIROIDE VISTER "0,1 g", secondo prescrizione medica.

SOVRADOSAGGIO

Se compaiono i sintomi da dosaggio eccessivo, sospendere il trattamento per alcuni giorni e ricominciare il trattamento con dosi inferiori.

EFFETTI INDESIDERATI

Gli effetti del sovradosaggio includono palpitazioni, tachicardia, aritmie cardiache, perdita di peso, angina pectoris, tremori, cefalea, diarrea, nervosismo, insonnia, sudorazione e intolleranza al calore, febbre.

Comunicare al medico o al farmacista qualsiasi effetto indesiderato non descritto nel presente foglio illustrativo.

ATTENZIONE

Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Ultima revisione da parte del Ministero della Salute: Giugno 2010.

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