Altargo: a cosa serve e come si usa

Altargo 10 mg/g unguento (Retapamulina): indicazioni e modo d’uso

Altargo 10 mg/g unguento (Retapamulina) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Trattamento a breve termine delle seguenti infezioni superficiali della cute negli adulti, adolescenti e bambini (a partire dai nove mesi) (vedere paragrafo 5.1):

Impetigine.

Piccole lacerazioni, abrasioni o ferite suturate infette.

Per informazioni importanti riguardanti l’attività clinica della retapamulina verso differenti tipi di

Staphylococcus aureus, vedere i paragrafi 4.4 e 5.1.

Devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli antimicrobici

Altargo 10 mg/g unguento: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Altargo 10 mg/g unguento è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Altargo 10 mg/g unguento ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Altargo 10 mg/g unguento

Adulti (di età compresa tra 18 e 65 anni), adolescenti (di età compresa tra 12 e 17 anni), pazienti pediatrici (di età compresa tra nove mesi e 11 anni).

Un sottile strato di unguento deve essere applicato sull’area interessata due volte al giorno per cinque giorni.

L’area trattata può essere coperta con un bendaggio sterile o con una garza. La sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite nelle seguenti condizioni:

lesioni da impetigine di numero maggiore a 10 ed eccedenti i 100 cm2 nella superficie totale.

lesioni infette che superano i 10 cm di lunghezza o una superficie totale maggiore di 100 cm2.

Nei pazienti di età inferiore ai 18 anni la superficie totale trattata non deve essere maggiore del 2% della superficie corporea totale.

I pazienti che non mostrano una risposta clinica entro due o tre giorni devono essere rivalutati e deve essere considerata una terapia alternativa (vedere paragrafo 4.4).

Popolazioni speciali

Anziani (dai 65 anni di età in poi)

Non è necessario alcun aggiustamento posologico.

Compromissione renale

Non è necessario alcun aggiustamento posologico. Vedere paragrafo 5.3.

Compromissione epatica

Non è necessario alcun aggiustamento posologico. Vedere paragrafo 5.3.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di retapamulina unguento nei bambini con meno di 9 mesi non è stata stabilita. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.2, ma non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia.

Via di somministrazione

Retapamulina è solo per uso cutaneo.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Altargo 10 mg/g unguento seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Altargo 10 mg/g unguento per quanto riguarda la gravidanza:

Altargo 10 mg/g unguento: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza

Non sono disponibili dati di esposizione in gravidanza. Studi negli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva dopo somministrazione orale e non sono sufficienti per quanto riguarda gli effetti sul parto e sullo sviluppo fetale/postnatale (vedere paragrafo 5.3).

Retapamulina unguento deve essere usato in gravidanza solo quando la terapia antibatterica per uso topico è chiaramente indicata e l’uso di retapamulina è considerato preferibile alla somministrazione di antimicrobici sistemici.

Allattamento

Non è noto se retapamulina sia escreta nel latte materno umano. Negli adulti si è osservata un’esposizione sistemica minima, pertanto è probabile che l’esposizione per i neonati che vengono allattati al seno sia trascurabile. L’escrezione di retapamulina nel latte non è stata studiata negli animali. La decisione di continuare/sospendere l’allattamento al seno o continuare/sospendere la terapia con Altargo, deve essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia con Altargo per la madre.

Fertilità

Non ci sono dati sugli effetti di retapamulina relativi alla fertilità umana. In studi sulla fertilità di animali maschi e femmine non è stato mostrato nessun effetto relativo al trattamento (vedì paragrafo 5.3).

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Altargo 10 mg/g unguento?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Altargo 10 mg/g unguento in caso di sovradosaggio.

Altargo 10 mg/g unguento: sovradosaggio

Ogni segno o sintomo di sovradosaggio, sia a livello topico o per ingestione accidentale, deve essere trattato a livello sintomatico.

Non sono conosciuti antidoti specifici.

Altargo 10 mg/g unguento: istruzioni particolari

L’unguento che rimane alla fine del trattamento deve essere eliminato.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco