Anatensol: a cosa serve e come si usa

Anatensol (Flufenazina Dicloridrato): indicazioni e modo d’uso

Anatensol (Flufenazina Dicloridrato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Anatensol a bassi dosaggi (1-2 mg die) può essere utilizzato nel trattamento a breve termine (fino a tre mesi) degli stati di agitazione.

Anatensol: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Anatensol è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Anatensol ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Anatensol

Adulti: da 1 a 2 mg per periodi fino a tre mesi come terapia di seconda o terza linea in pazienti per i quali farmaci di prima istanza non si sono dimostrati efficaci o sono controindicati.

Anziani: la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che dovrà valutare un’eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Anatensol seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Anatensol per quanto riguarda la gravidanza:

Anatensol: si può prendere in gravidanza?

Nella donna in stato di gravidanza il farmaco va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico, non essendone stata stabilita la sicurezza in questa condizione (vedere 5.2). Non è noto se la flufenazina sia presente nel latte materno, tuttavia altre fenotiazine hanno mostrato di esservi escrete. Occorre, pertanto, cautela nel valutare l’opportunità di somministrare il medicinale durante l’allattamento.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Anatensol?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Anatensol in caso di sovradosaggio.

Anatensol: sovradosaggio

Manifestazioni di sovradosaggio sono: esaltazione degli effetti collaterali già descritti e in particolare reazioni extrapiramidali gravi, ipotensione, sedazione. La depressione del SNC può progredire fino al coma con areflessia. Agitazione, confusione ed eccitazione possono comparire precocemente e per lievi intossicazioni. Sospendere il farmaco e instaurare idonea terapia antiparkinson, miorilassante, antidislettica e/o antistaminica. Qualora si rendesse necessario l’impiego di farmaci pressori, non usare mai adrenalina ma noradrenalina.

Esperienze limitate indicano che le fenotiazine non sono dializzabili. Perciò emodialisi, dialisi peritoneale, exanguino-trasfusione e diuresi forzata non sono efficaci nell’avvelenamento da fenotiazine.

Anatensol: istruzioni particolari

Nessuna particolare istruzione


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco