Barnotil (Sultopride Cloridrato): indicazioni e modo d’uso

Barnotil (Sultopride Cloridrato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Urgenze in psichiatria. Stati di eccitamento psicomotorio. Episodi deliranti acuti. Stati confusionali specie alcoolici.

Barnotil: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Barnotil è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Barnotil ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Barnotil

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Barnotil può essere somministrato per via intramuscolare o per via orale con la stessa efficacia; ma ogni volta che si desidera un risultato rapido, bisogna ricorrere ad un trattamento d’attacco per via parenterale, più facilmente controllabile.

Trattamento d’attacco

Si consiglia di iniettare una sola fiala alla volta.

Le posologie quotidiane, da ripartire nelle 24 ore, necessarie nelle manifestazioni parossistiche vengono determinate secondo i casi tra 400 e 1200 mg: cioè 2-6 fiale per via i.m.; oppure 1-3 compresse ripartite nell’arco della giornata.

Modalità della terapia

La durata del trattamento varia a seconda delle circostanze;

– nei casi di urgenza psichiatrica si ricorrerà alle cure brevi, alternando, eventualmente nella terapia di mantenimento, altri psicotropi o delle associazioni terapeutiche;

– nella regressione delle manifestazioni acute o negli stati permanenti di aggressività, d’impulsività e di turbolenza, la posologia verrà ridotta (da 600 a 400 mg) e prolungata eventualmente associandola a piccole dosi di correttori.

Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Barnotil seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Barnotil per quanto riguarda la gravidanza:

Barnotil: si può prendere in gravidanza?

Se ne sconsiglia l’uso in entrambi i casi.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Barnotil?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Barnotil in caso di sovradosaggio.

Barnotil: sovradosaggio

– Tachicardia ventricolare, torsione di punta.

– Sindrome parkinsoniana gravissima, coma.

Trattamento sintomatico in ambiente specializzato.

Barnotil: istruzioni particolari

Nessuna


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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