Niferex 100 mg (Ferroso Glicina Solfato): indicazioni e modo d’uso
Niferex 100 mg (Ferroso Glicina Solfato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:
Carenza di ferro.
Niferex è indicato negli adulti e nei bambini a partire dai sei anni (peso corporeo minimo di 20 kg).
Niferex 100 mg: come si usa?

Come per tutti i farmaci, anche per Niferex 100 mg è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.
Se però non ricordate come prendere Niferex 100 mg ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.
Posologia di Niferex 100 mg
Posologia
Per tutte le età, peso corporeo e dosaggio, la posologia deve essere adattata in base alle esigenze del paziente e la risposta alle variabili cliniche (ad esempio emoglobina, ferritina e transferrina) deve essere monitorata.
Non deve essere superata una dose giornaliera di 5 mg Fe2+/kg di peso corporeo (vedere paragrafo 4.9).
Bambini a partire dai 6 anni di età (con un peso corporeo di almeno 20 kg), adolescenti e adulti
| Peso corporeo (kg) | Capsule per assunzione | Frequenza di assunzione | Dose totale Fe2+ (mg) |
|---|---|---|---|
| ? 20 | 1 | 1 volta al giorno | 100 |
Adolescenti a partire dai 15 anni di età (con un peso corporeo di almeno 50 kg) e adulti
Negli adulti e adolescenti a partire dai 15 anni d’età, all’inizio della terapia è raccomandato il seguente dosaggio in casi di marcata carenza di ferro:
| Peso corporeo (kg) |
Capsule per assunzione |
Frequenza di assunzione |
Dose totale Fe2+ (mg) |
|---|---|---|---|
| 50 – ? 60 | 1 | 2 volte al giorno | 200 |
| ? 60 | 1 | 2 – 3 volte al giorno | 200 – 300 |
|---|
Pazienti anziani
Non sono disponibili dati clinici sulla necessità di adattamento del dosaggio nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4).
Pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica
Non sono disponibili dati clinici sulla necessità di adattamento del dosaggio nei pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica (vedere paragrafo 4.4).
Popolazione pediatrica
Niferex è controindicato nei bambini di età inferiore a 6 anni (vedere paragrafo 4.3).
Ai bambini a partire dai 6 anni d’età (peso corporeo minimo di 20 kg) può essere somministrata 1 capsula al giorno. Per ulteriori dosaggi vedere la tabella.
Modo di somministrazione
Le capsule devono essere inghiottite, senza essere masticate, con una sufficiente quantità di acqua. Le capsule devono essere assunte lontano dai pasti (ad esempio, a stomaco vuoto al mattino o tra due pasti principali), perché l’assorbimento può essere ridotto dagli ingredienti del cibo. La durata della terapia è determinata in accordo con i risultati di laboratorio ottenuti negli esami di controllo.
Nel caso in cui la deglutizione delle capsule fosse difficoltosa o indesiderata, il contenuto della capsula può anche essere assunto senza gli opercoli della capsula. Pertanto il paziente deve aprire la capsula con cautela e raccoglierne il contenuto in un cucchiaio. Dopo aver assunto i granuli dal cucchiaio, il paziente deve bere una sufficiente quantità di acqua.
Il trattamento deve continuare fino all’ottenimento della normalizzazione dei valori. Il trattamento può essere prolungato per il tempo necessario a ristabilire le riserve di ferro dell’organismo.
La durata del trattamento varia a seconda della gravità della carenza, ma generalmente sono richieste da 10 a 20 settimane di trattamento o un tempo più lungo in caso di patologie persistenti sottostanti. La durata del trattamento nella prevenzione della carenza di ferro varia a seconda della situazione (gravidanza, donazione di sangue, emodialisi cronica e trasfusione autologa pianificata).
Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Niferex 100 mg seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!
Lo posso prendere se sono incinta?
Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza
Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Niferex 100 mg per quanto riguarda la gravidanza:
Niferex 100 mg: si può prendere in gravidanza?
Gravidanza e allattamento Nessun rischio conosciuto.
Fertilità
Non ci sono dati disponibili sulla fertilità derivanti dall’uso del complesso ferro (II) glicina-solfato negli esseri umani.
Ne ho preso troppo! Cosa fare?
Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.
Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.
Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Niferex 100 mg?
Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Niferex 100 mg in caso di sovradosaggio.
Niferex 100 mg: sovradosaggio
Si possono manifestare sintomi di intossicazione dopo somministrazione di dosi pari a 20 mg Fe2+/kg peso corporeo o maggiori. La comparsa degli effetti tossici gravi deve essere prevista per dosaggi a partire da 60 mg Fe2+/kg peso corporeo o maggiori. Intossicazioni causate da dosi da 200 a 400 mg Fe2+/kg di peso corporeo possono causare morte se non adeguatamente trattate.
Popolazione pediatrica
Negli infanti, la somministrazione di una dose totale anche di soli 400 mg Fe2+ può condurre ad una condizione di pericolo di vita.
L’intossicazione da ferro può presentare diverse fasi. Durante la prima fase, da 30 minuti a 5 ore dopo la somministrazione orale, si osservano sintomi quali irrequietezza, mal di stomaco, nausea, vomito e diarrea. Le feci mostrano una colorazione simile a catrame, il vomito può contenere sangue. I sintomi possono evolvere in shock, cambiamenti metabolici quali un eccesso di acido nel corpo e coma.
Questo è frequentemente seguito da una fase di apparente guarigione che può durare fino a 24 ore. Successivamente la diarrea, lo shock e l’acidosi si ripresentano. La morte può avvenire a seguito di convulsioni, respiro di Cheyne-Stokes, coma e edema polmonare.
Misure terapeutiche per il sovradosaggio:
La lavanda gastrica o l’induzione del vomito possono essere considerate subito dopo il sovradosaggio. La deferoxamina (Desferal®) è un antidoto specifico.
Per informazioni più dettagliate si rimanda alle informazioni del produttore.
Niferex 100 mg: istruzioni particolari
Nessuna istruzione particolare.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco
