Syntroxine: a cosa serve e come si usa

Syntroxine (Levotiroxina Sodica): indicazioni e modo d’uso

Syntroxine (Levotiroxina Sodica) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Per il trattamento individuale sono a disposizione capsule molli con contenuto graduato da 12,5 a 150 mcg di levotiroxina sodica per consentire, nella maggior parte dei casi, la somministrazione di una sola capsula molle al giomo.

È sempre consigliabile un accurato controllo del trattamento da parte del medico che adeguerà le dosi e la durata della terapia secondo le necessità del singolo paziente.

Nei pazienti anziani, in quelli affetti da malattia coronarica e nei pazienti nei quali l’ipotiroidismo sia presente da lungo tempo, il trattamento con ormone tiroideo deve essere iniziato con particolare cautela, ossia è necessario scegliere un dosaggio iniziale inferiore (ad esempio 12,5 mcg al giomo), aumentandolo lentamente nel tempo ed effettuando frequenti dosaggi degli ormoni tiroidei.

Syntroxine: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Syntroxine è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Syntroxine ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Syntroxine

Lo schema posologico orientativo è quello riportato di seguito:

Gozzo

Adulti e Adolescenti (sopra i 14 anni): 100-150 mcg al giomo, fino ad un dosaggio massimo di 200 mcg al giomo.

Bambini (fino a 14 anni): 50-100 mcg al giomo, fino ad un dosaggio massimo di 150 mcg al giomo.

Profilassi di recidive dopo strumectomia

Adulti: 100 mcg al giomo.

Ipofunzione tiroidea

Adulti e Adolescenti (sopra i 12 anni di età):

50 mcg al giomo come dose iniziale (per circa due settimane); aumento della dose giornaliera di 50 mcg ad intervalli di 14-15 giorni circa, fino alla dose di mantenimento di 100-200 mcg al giomo, fino ad un dosaggio massimo di 300 mcg al giomo: in media 2-2,5 mcg /kg peso corporeo/die.

Bambini:

• 0- 6 mesi: 10 mcg /kg peso corporeo/die

• 6-12 mesi: 8 mcg /kg peso corporeo/die

• 1- 5 anni: 6 mcg /kg peso corporeo/die

• 6-12 anni: 4 mcg /kg peso corporeo/die

In tutti i casi, il dosaggio dovrà essere adattato in base alla risposta clinica e alla determinazione dei livelli plasmatici degli ormoni tiroidei e del TSH.

Flogosi tiroidea

Adulti: 100-150 mcg al giomo.

In corso di terapia con antitiroidei

Adulti: sarà sufficiente la somministrazione di 50-100 mcg al giomo.

Modo di somministrazione

Il dosaggio giornaliero deve essere assunto in un’unica somministrazione, al mattino, preferibilmente a digiuno.

Le capsule molli dovranno essere ingerite con un sorso d’acqua.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Syntroxine seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Syntroxine per quanto riguarda la gravidanza:

Syntroxine: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza

Il trattamento con ormoni tiroidei va proseguito in modo costante specialmente durante la gravidanza e l’allattamento. Durante la gravidanza potrebbe rendersi necessario un aumento del dosaggio.

L’ampia esperienza clinica in gravidanza ad oggi non indica alcun rischio per il feto.

Allattamento

La quantità di ormoni tiroidei escreta nel latte materno, anche in terapia con levotiroxina è minima e non è associata ad alcuna reazione avversa. Generalmente, dosi adeguate di levotiroxina sono necessarie al mantenimento di una normale lattazione.

Come per altri farmaci somministrati in gravidanza o durante l’allattamento, la somministrazione deve essere effettuata solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Syntroxine?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Syntroxine in caso di sovradosaggio.

Syntroxine: sovradosaggio

Un aumento del livello di T3 è un indice più attendibile di sovradosaggio, rispetto all’aumento dei livelli di T4 o fT4.

In caso di sovradosaggio e di intossicazione si manifestano sintomi di metabolismo alterato da moderati a gravi (vedere paragrafo 4.8 Effetti Indesiderati). In questi casi è indicata l’interruzione dell’assunzione e una visita di controllo, in dipendenza dell’entità del sovradosaggio.

I casi di tentato suicidio con levotiroxina hanno evidenziato l’innocuità di assunzioni di dosaggi di levotiroxina fino a 10 mg. In caso di dosaggi estremamente elevati può essere utile la plasmaferesi.

Patologie cardiache

A meno che non sia presente malattia coronaria, un sovradosaggio di levotiroxina non lascia prevedere compromissione delle funzioni vitali (respirazione e circolazione). Sono stati registrati singoli casi di arresto cardiaco improvviso in pazienti che abusavano di levotiroxina da anni.

Patologie gastrointestinali

In caso di sovradosaggio acuto l’assorbimento gastrointestinale può essere ridotto somministrando carbone vegetale. Il trattamento in genere è sintomatico e di supporto.

Patologie del sistema nervoso

In caso di gravi effetti beta-simpaticomimetici come tachicardia, paura, agitazione e ipercinesie, i sintomi possono essere ridotti mediante l’assunzione di beta-bloccanti. I tireostatici non sono indicati, in quanto la tiroide è già completamente a riposo.

Un sovradosaggio di levotiroxina richiede un periodo di controllo prolungato. A causa della graduale trasformazione della levotiroxina in liotironina, i sintomi possono perdurare fino a 6 giorni.

Syntroxine: istruzioni particolari

Nessuna istruzione particolare.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa vigente locale.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco