Influenza in Italia: 800mila a letto in 7 giorni, allarme

Influenza in Italia: 800mila casi in una settimana, trend in rallentamento ma persistente allerta per ricoveri e complicanze gravi

L’influenza non molla l’Italia: circa 800 mila nuovi casi in una settimana e oltre 7,5 milioni di contagi dall’inizio della stagione mettono ancora sotto pressione medici di famiglia, pronto soccorso e reparti ospedalieri. (lab24.ilsole24ore.com, mondosanita.it, leggo.it)

Nella prima settimana di gennaio l’incidenza delle sindromi simil‑influenzali (ILI) è stata pari a 14,07 casi ogni mille assistiti, una fascia di intensità media, in lieve calo rispetto ai 14,85 casi per mille dei sette giorni precedenti. (lab24.ilsole24ore.com, mondosanita.it) Tradotto in numeri assoluti, significa circa 803 mila italiani a letto in soli sette giorni. (lab24.ilsole24ore.com, mondosanita.it, codirp.it) Un dato che conferma la forza della circolazione virale, pur con una tendenza alla flessione dopo il picco di dicembre.

Dall’avvio della sorveglianza stagionale, i casi totali stimati superano i 7,5 milioni, segno che il virus ha già colpito una quota significativa della popolazione, con le classiche ondate successive che seguono i rientri a scuola e al lavoro dopo le feste. (fnob.it, mondosanita.it, leggo.it)

Bambini e anziani i più colpiti: la mappa per fasce d’età

Come ogni anno, i più piccoli restano il bersaglio principale dell’influenza. Nei bambini 0‑4 anni l’incidenza sfiora i 37–39 casi per mille assistiti, più del doppio della media nazionale. (lab24.ilsole24ore.com, fnob.it) Elevata anche la quota di contagi tra bambini e preadolescenti, con quasi 15 casi per mille, mentre negli adulti e adolescenti l’incidenza si attesta intorno a 13‑14 per mille. (lab24.ilsole24ore.com) Più bassa, ma comunque significativa, la circolazione tra gli over 65‑70, con circa 9‑10 casi per mille: una fascia in cui il rischio di complicanze gravi, come polmoniti e peggioramento di patologie croniche, resta alto. (lab24.ilsole24ore.com)

Nei pronto soccorso, questi numeri si traducono in un’ondata di accessi soprattutto tra bambini piccoli e anziani fragili, con picchi di 300‑350 accessi pediatrici al giorno in alcuni ospedali durante le festività e un’alta percentuale di diagnosi di influenza e polmonite. (tg24.sky.it)

La geografia del virus: Sud in “zona rossa”, ma la pressione è nazionale

La sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità indica un’Italia a più velocità. (fnob.it, mondosanita.it)

  • Sicilia e Campania hanno raggiunto livelli di intensità molto alta/alta, con sistemi di emergenza spesso vicini al collasso: in alcuni pronto soccorso palermitani il sovraffollamento ha superato il 300%, con pazienti in attesa su barelle nei corridoi. (tg24.sky.it, fnob.it, mondosanita.it)
  • Calabria ha registrato un picco di accessi a cavallo di Capodanno, con centinaia di ingressi in 48 ore nei maggiori presidi e un aumento marcato di ricoveri per complicanze respiratorie. (tg24.sky.it, fnob.it)
  • Al Nord, Lombardia segnala nella sola ultima settimana di dicembre oltre 6.000 accessi al pronto soccorso per sindromi simil‑influenzali e più di 2.200 accessi per polmoniti, con oltre 600 ricoveri. (tg24.sky.it)

Nelle altre regioni, l’intensità oscilla tra media e bassa, ma con un denominatore comune: ospedali sotto stress, soprattutto nelle aree metropolitane e nelle regioni dove l’epidemia ha raggiunto la massima circolazione in dicembre. (fnob.it, mondosanita.it)

Virus in lieve calo, ma attenzione alla “coda” di polmoniti

I numeri dell’ISS segnalano oggi una leggera diminuzione dell’incidenza e delle segnalazioni dei medici di famiglia rispetto alle settimane immediatamente precedenti il Natale. (lab24.ilsole24ore.com, fnob.it, mondosanita.it) Un calo che gli esperti collegano anche:

  • alla chiusura delle scuole, che riduce le occasioni di contagio tra i bambini,
  • alla minore attività ambulatoriale durante le festività, con conseguente sottostima dei casi reali. (fnob.it)

Questo non significa che l’emergenza sia finita. Al contrario, infettivologi e pneumologi avvertono del rischio di una “coda” di polmoniti e complicanze respiratorie, soprattutto nelle regioni che hanno raggiunto i livelli più alti di circolazione virale, come Sud e Isole. (tg24.sky.it, mondosanita.it, ledicola.it)

Dai dati di sorveglianza emerge infatti un aumento costante dei ricoveri per polmoniti virali e insufficienza respiratoria, che in alcuni reparti rappresentano fino al 30% dei pazienti ospedalizzati per influenza grave o sindromi simil‑influenzali. (tg24.sky.it, ledicola.it) In Lombardia, per esempio, i casi di polmonite accessi in PS sono cresciuti nell’ultima settimana di dicembre rispetto alla precedente, con centinaia di ricoveri. (tg24.sky.it)

Quali virus stanno circolando e quanto è ancora alto il rischio

Le analisi di laboratorio della rete InfluNet‑RespiVirNet mostrano che la stagione è dominata dai virus influenzali di tipo A, in particolare il ceppo A(H3N2), molto più frequente dell’A(H1N1)pdm09. (lab24.ilsole24ore.com, fnob.it, epicentro.iss.it)

Nella prima settimana dell’anno:

  • nei campioni provenienti dalla comunità la positività per influenza è intorno al 17%,
  • negli ospedali il tasso di positività sale oltre il 40%, segno che tra i pazienti ricoverati i virus influenzali restano un importante fattore di malattia severa. (epicentro.iss.it, codirp.it)

Accanto all’influenza continuano a circolare anche altri virus respiratori (tra cui SARS‑CoV‑2, rhinovirus, adenovirus e virus parainfluenzali), che contribuiscono al quadro di infezioni respiratorie acute e possono complicare il decorso clinico nei soggetti più vulnerabili. (lab24.ilsole24ore.com, epicentro.iss.it)

Riapertura delle scuole e nuovi contagi: cosa aspettarsi

La riapertura delle scuole dopo l’Epifania rappresenta, secondo gli epidemiologi, il principale fattore di incertezza per le prossime settimane. (fnob.it, ledicola.it, leggo.it) I bambini in età prescolare e scolare, che già oggi registrano le incidenze più alte, sono il motore della diffusione del virus nelle famiglie, nei luoghi di lavoro e nelle comunità.

Dopo una pausa “tecnica” legata alle vacanze e alla riduzione dei contatti sociali strutturati, gli esperti prevedono:

  • una possibile nuova risalita dei casi,
  • o, nella migliore delle ipotesi, un plateau prolungato su livelli ancora alti, prima di una vera discesa. (fnob.it, ledicola.it, leggo.it)

Per questo, malgrado il leggero calo delle curve epidemiche, il sistema sanitario resta in massima allerta, con particolare attenzione ai reparti di pediatria, medicina interna, pneumologia e terapia intensiva.

Vaccini, cure e comportamenti: gli avvertimenti degli esperti

Il messaggio delle società scientifiche è netto: la stagione influenzale non è ancora finita e non è il momento di abbassare la guardia. (ledicola.it, gazzetta.it, leggo.it)

  • La vaccinazione antinfluenzale continua a essere raccomandata per anziani, fragili, donne in gravidanza, operatori sanitari e persone con patologie croniche, anche a stagione inoltrata, perché può ridurre il rischio di forme gravi e di ricovero. (ledicola.it, gazzetta.it)
  • I medici ribadiscono l’indicazione a non usare antibiotici in modo autonomo e indiscriminato: contro i virus influenzali sono inefficaci e vanno prescritti solo in caso di comprovate sovrainfezioni batteriche. (gazzetta.it)
  • Restano fondamentali le misure di prevenzione individuale: restare a casa in caso di febbre, coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce, aerare spesso i locali chiusi, lavare le mani con frequenza, usare la mascherina in presenza di sintomi o a contatto con persone fragili. (ledicola.it, gazzetta.it, leggo.it)

Secondo i medici di famiglia, la circolazione del virus rimane “molto intensa” e il numero di pazienti visitati ogni giorno per febbre alta, tosse, dolori muscolari e malessere generale è ancora elevato in tutta la Penisola. (ledicola.it)


Fonti principali:
Istituto Superiore di Sanità – sorveglianza integrata RespiVirNet e InfluNet (fnob.it, epicentro.iss.it, codirp.it)
Il Sole 24 Ore – Lab24, dati aggiornati sull’incidenza influenzale in Italia (lab24.ilsole24ore.com)
Mondo Sanità, analisi sull’andamento dell’epidemia e la “coda” di polmoniti (mondosanita.it)
Leggo, stima di 800mila nuovi casi e oltre 7,5 milioni di contagi dall’inizio della stagione (leggo.it)
LeDicola, focus su 800mila casi in una settimana e impatto su ospedali e polmoniti (ledicola.it)
Sky TG24, reportage su pronto soccorso sovraffollati e incremento delle polmoniti (tg24.sky.it)
La Gazzetta dello Sport – Salute, approfondimento su incidenza, casi stimati e consigli degli esperti (gazzetta.it)