Gentacort: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Gentacort - Fluorometolone E Antiinfettivi - Trattamento antiflogistico e antibatterico. Infezioni del segmento anteriore dell'occhio causate da germi sensibili alla Gentamicina. Stati ...

Gentacort

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Gentacort: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Indice (28 sezioni)
  1. 1Denominazione del medicinale
  2. 2Composizione qualitativa e quantitativa
  3. 3Forma farmaceutica
  4. 4Informazioni cliniche
  5. 4.1Indicazioni terapeutiche
  6. 4.2Posologia e modo di somministrazione
  7. 4.3Controindicazioni
  8. 4.4Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
  9. 4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
  10. 4.6Gravidanza e allattamento
  11. 4.7Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
  12. 4.8Effetti indesiderati
  13. 4.9Sovradosaggio
  14. 5Proprietà farmacologiche
  15. 5.1Proprietà farmacodinamiche
  16. 5.2Proprietà farmacocinetiche
  17. 5.3Dati preclinici di sicurezza
  18. Informazioni farmaceutiche
  19. 6.1Eccipienti
  20. 6.2Incompatibilità
  21. 6.3Periodo di validità
  22. 6.4Speciali precauzioni per la conservazione
  23. 6.5Natura e contenuto della confezione
  24. 6.6Istruzioni per l’uso e la manipolazione
  25. 7Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
  26. 8Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
  27. 9Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
  28. 10Data di revisione del testo

1 Denominazione del medicinale

GENTACORT

2 Composizione qualitativa e quantitativa

Collirio

1 ml di collirio contiene: Fluorometolone 1,0 mg; Gentamicina 3,0 mg, pari a Gentamicina solfato 5,0 mg; Eccipienti: Benzalconio Cloruro 0,1 mg; Acido borico 16,0 mg; Borace 2,1 mg; Disodio edetato 0,1 mg; Alfa-tocoferolo 10,0 mg; Sodio cloruro 0,8 mg; Gel di idrossido d’alluminio idratato 6,0 mg; Metilidrossipropilcellulosa 2,0 mg; Acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 1 ml.

Pomata

1g di pomata contiene: Fluorometolone 1 mg; Gentamicina 3,0 mg, pari a Gentamicina solfato 5,0 mg; Eccipienti: Acqua per preparazioni iniettabili 98,0 mg; Lanolina 156,0 mg; Paraffina liquida 222,0 mg; Alcool Ceatilstearico 23,o mg; Vaselina bianca 495,0 mg.

3 Forma farmaceutica

Soluzione e pomata oftalmica.

4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento antiflogistico e antibatterico.

Infezioni del segmento anteriore dell’occhio causate da germi sensibili alla Gentamicina.

Stati infiammatori del segmento anteriore dell’occhio ove esista il rischio di infezioni batteriche. Trattamenti post operatori.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Per infezioni del segmento anteriore dell’occhio, causate da Germi sensibili alla gentamicina, si consiglia:

Instillare 1 goccia di collirio per 5 volte al giorno, o, 5 mm di pomata per ¾ volte al dì sulla parte infetta.

In casi gravi il dosaggio può essere aumentato fino ad 1 goccia/ora per 1-2 giorni.

Per stati infiammatori del segmento anteriore dell’occhio, per i quali esiste un rischio di infezione batterica, come nei trattamenti post operatori; si consiglia:

Instillare 1 goccia 4 volte al giorno, nell’occhio operato, per 1 settimana. Successivamente si può’ passare ad una ridotta frequenza applicativa.

A sostegno della terapia, l’instillazione serale, può essere sostituita con una applicazione di 5 mm di pomata.

Agitare il flacone prima dell’uso.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ad uno dei componenti del prodotto. Ipertensione oculare, herpes semplice e acuto, malattie virali della cornea. Tubercolosi e micosi dell’occhio, oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente, blefariti purulente o erpetiche che possono essere causate o aggravate dai corticosteroidi, lesioni o ulcerazioni della cornea.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

L’uso prolungato di steroidi può causare un aumento patologico della pressione endoculare, glaucoma con danno al nervo ottico, diminuzione del campo e della acuitàvisiva; per quanto, con fluorometolone, l’incidenza è più bassa che con altri steroidi.

In caso di trattamenti prolungati, è consigliato controllare regolarmente la pressione endoculare.

La terapia topica prolungata e intensiva è un possibile fattore di formazione di cataratta posteriore subcapsulare.

Gli steroidi possono ritardare la cicatrizzazione delle ferite per intervento intraoculare se applicati subito dopo l’operazione.

Il trattamento prolungato con steroidi e antibiotici può dar luogo allo sviluppo di infezioni micotiche secondarie.

Si consiglia di non prolungare il trattamento per più di 2 settimane.

Sospettare di invasioni fungine in caso di ulcere corneali persistenti.

Il trattamento prolungato con steroidi può dar origine all’assottigliamento della cornea e della sclera, raramente è stata segnalata la perforazione della cornea; è consigliata una frequente pachimetria della cornea.

La gentamicina, può ritardare la cicatrizzazione dell’epitelio corneale, questo fenomeno, comunque, è stato osservato solo ad elevate concentrazioni.

In caso di mancato miglioramento dopo 7-8 giorni di trattamento, si consiglia di prendere in considerazione altre forme terapeutiche.

Avvertenze

I prodotti confezionati sono sterili. Chiudere subito dopo l’uso. Evitare contaminazioni del tubetto della pomata e del beccuccio contagocce del collirio.

Non utilizzare i prodotti 4 settimane dopo la prima apertura. Alla fine del trattamento gettare le quantità di prodotto rimasto. Non utilizzare oltre la data di scadenza riportata sulla scatola.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Nel caso in cui venga somministrato in farmaco oftalmico aggiuntivo, si consiglia di rispettare un intervallo di almeno 5 minuti tra un’applicazione e l’altra per prevenire il wash-out dei principi attivi.

Gentamicina, somministrata contemporaneamente con Amfotericina B, Eparina, Sulfadiazina, Cefalotina e Cloxacillina, può dar luogo a precipitati visibili.

4.6 Gravidanza e allattamento

L’uso di steroidi per via topica non ha fatto registrare effetti avversi, si consiglia durante la gravidanza e per un sicuro allattamento, di assumere il farmaco soltanto nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico. Fluorometolone ha dimostrato, negli animali, attività teratogena ed embriotossica dopo notevole assunzione del farmaco.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

In particolare, pazienti con visione offuscata dopo applicazione di Gentacort, dovrebbero astenersi dalla guida di veicoli od operare con macchine.

4.8 Effetti indesiderati

Transitorio bruciore al momento dell’instillazione. Raramente, reazioni di ipersensibilizzazione al farmaco con prurito, arrossamento e fotosensibilità.

4.9 Sovradosaggio

In caso di locale sovradosaggio si consiglia di risciacquare l’occhio con soluzione salina fisiologica o con acqua.

5 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

—–

5.2 Proprietà farmacocinetiche

—–

5.3 Dati preclinici di sicurezza

—–

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Eccipienti

—–

6.2 Incompatibilità

Nel caso in cui venga usato un farmaco aggiuntivo, deve essere rispettato un intervallo di almeno 5 minuti tra una applicazione e l’altra al fine di prevenire fenomeni di wash-out dei principi attivi.

Prima di ciascuna applicazione, togliere le lenti a contatto morbide e rimetterle solo 5 minuti dopo l’applicazione del farmaco.

6.3 Periodo di validità

Il collirio e la pomata oftalmica hanno validità 3 anni.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Le confezioni integre di Gentacort, collirio e pomata oftalmica, possono essere conservate a temperature ambiente, comunque a temperatura non superiore a 25° C.

6.5 Natura e contenuto della confezione

Collirio: flacone in polietilene a bassa densità da 5 ml.

Pomata: tubetto in alluminio da 4 g.

6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

—–

7 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Novartis Farma S.p.A. – Largo Umberto Boccioni, 1 – Origgio (VA)

8 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Collirio: A.I.C. N. 028723017 del Ministero della Sanità

Pomata: A.I.C. N. 028723029 del Ministero della Sanità

Data della prima commercializzazione: 15 Novembre 1994

9 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

—–

10 Data di revisione del testo

—–

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)