Nothav: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Nothav - Vaccino Dell'Epatite A, Inattivato, Virus Intero - Immunizzazione attiva contro l'epatite A. La vaccinazione indicata per i soggetti che vivono in aree ad alta endemia di epatite A; ...

Nothav

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Nothav: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Indice (28 sezioni)
  1. 1Denominazione del medicinale
  2. 2Composizione qualitativa e quantitativa
  3. 3Forma farmaceutica
  4. 4Informazioni cliniche
  5. 4.1Indicazioni terapeutiche
  6. 4.2Posologia e modo di somministrazione
  7. 4.3Controindicazioni
  8. 4.4Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
  9. 4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
  10. 4.6Gravidanza e allattamento
  11. 4.7Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
  12. 4.8Effetti indesiderati
  13. 4.9Sovradosaggio
  14. 5Proprietà farmacologiche
  15. 5.1Proprietà farmacodinamiche
  16. 5.2Proprietà farmacocinetiche
  17. 5.3Dati preclinici di sicurezza
  18. Informazioni farmaceutiche
  19. 6.1Eccipienti
  20. 6.2Incompatibilità
  21. 6.3Periodo di validità
  22. 6.4Speciali precauzioni per la conservazione
  23. 6.5Natura e contenuto della confezione
  24. 6.6Istruzioni per l’uso e la manipolazione
  25. 7Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
  26. 8Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
  27. 9Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
  28. 10Data di revisione del testo

1 Denominazione del medicinale

NOTHAV

2 Composizione qualitativa e quantitativa

Una dose (0,5 ml) contiene 12 Unità ELISA di antigene dell’epatite A.

3 Forma farmaceutica

Sospensione iniettabile – uso intramuscolare.

4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Immunizzazione attiva contro l’epatite A. La vaccinazione è indicata per i soggetti che vivono in aree ad alta endemia di epatite A; è inoltre particolarmente raccomandata nelle categorie ad alto rischio di esposizione al virus dell’epatite A come: viaggiatori in zone altamente endemiche; soggetti esposti a contaminazione per motivi professionali (alimentaristi, addetti agli impianti di depurazione delle acque, personale medico e paramedico, personale di comunità chiuse); soggetti a rischio particolare di contagio (omosessuali, tossicodipendenti); soggetti a stretto contatto con persone infette; militari.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Una sola dose di 0,5 ml iniettata per via intramuscolare, preferibilmente in zona deltoidea.

Una dose di richiamo è prevista a 6 mesi di distanza per assicurare una protezione a lungo termine.

Non somministrare per via endovenosa.

Una dose di vaccino induce protezione in circa il 100% dei soggetti adulti vaccinati. I questi, l’88% presenta livelli anticorpali protettivi già entro 15 giorni dalla somministrazione della prima dose.

La dose di richiamo induce alti livelli anticorpali che conferiscono una protezione a lungo termine contro l’epatite A.

Agitare prima dell’uso; il vaccino, dopo agitazione, si presenta come una sospensione opalescente.

4.3 Controindicazioni

Malattie febbrili o altre infezioni acute:in caso di malattie febbrili o di altre infezioni acute la vaccinazione deve essere differita fino al completo ristabilimento dei soggetti da vaccinare, eccetto quando a giudizio del medico il mancato uso del vaccino non comporti un rischio maggiore.

Allergie: il vaccino è controindicato in caso di ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze correlate dal punto di vista chimico, in particolare l’alluminio. Segni di ipersensibilità a seguito di una precedente somministrazione costituiscono una controindicazione alla somministrazione di ulteriori dosi di vaccino.

Gravidanza: la vaccinazione è controindicata in gravidanza (vedi Gravidanza e allattamento).

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Prima di somministrare un qualsiasi vaccino devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate, tra cui, in particolare, la raccolta accurata della storia del paziente riguardo all’eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri vaccini e la raccolta di notizie sullo stato di salute e sulle precedenti immunizzazioni.

Come per ogni altro prodotto di natura biologica, non può essere esclusa la comparsa di reazioni di ipersensibilità; pertanto è necessario mantenere disponibili adrenalina 1:1000 e corticosteroidi per trattare eventuali reazioni allergiche di tipo immediato. Per questo motivo è necessario che il soggetto vaccinato rimanga sotto il controllo medico per 30 minuti dopo l’inoculazione.

Nei bambini di età inferiore agli 11 anni la sicurezza/efficacia di NOTHAV non è dimostrata, pertanto va somministrato soltanto quando, a giudizio del medico, i potenziali benefici superano i rischi possibili.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

NOTHAV può essere somministrato simultaneamente alle immunoglobuline, utilizzando siti e siringhe diversi. In questo caso, tuttavia, la risposta anticorpale può risultare più bassa rispetto a quella ottenuta in seguito alla somministrazione del solo vaccino.

In soggetti in terapia emodialitica, corticosteroidea e immunodepressiva, la concentrazione degli anticorpi specifici dopo il ciclo vaccinale può risultare inadeguata; in tale caso può essere necessario somministrare una o più dosi di vaccino.

Non sono state al momento riscontrate interazioni ed incompatibilità con altri farmaci e vaccini.

4.6 Gravidanza e allattamento

L’effetto della somministrazione del vaccino epatite A sullo sviluppo fetale non è stato valutato. Non è noto, inoltre, se il vaccino viene escreto con il latte materno. Si raccomanda, pertanto, un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio prima della somministrazione del vaccino in caso di gravidanza e di allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono riportati effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchine.

4.8 Effetti indesiderati

NOTHAV è in genere ben tollerato. Le reazioni locali più frequentemente riferite sono: dolore, rossore e tumefazione nel sito di iniezione. Si tratta di reazioni transitorie ed essenzialmente di lieve entità. Le reazioni sistemiche più frequentemente osservate sono: cefalea, malessere, brividi, mialgie/artralgie, nausea, rash e febbre.

Si tratta di reazioni essenzialmente lievi con una frequenza variabile tra l’1% (febbre) e il 24% (cefalea) di tutte le dosi somministrate. Non è stato stabilito un rapporto di causa/effetto fra la vaccinazione e questi eventi risolti, comunque, tutti spontaneamente.

La frequenza degli effetti indesiderati risulta essere inferiore dopo la dose di richiamo.

Comunicare al medico o al farmacista qualsiasi effetto indesiderato non descritto nel foglietto illustrativo.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

5 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

NOTHAV è un preparato biologica per la immunizzazione attiva contro l’epatite A.

La sieroprotezione si ottiene generalmente dopo 15 giorni. La durata dell’immunità postvaccinale è di 10 anni, come riportato dalla bibliografia internazionale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Non applicabile.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non applicabile.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Eccipienti

Cloruro di sodio 4,50 mg; Fenossietanolo 2,5 mg; alluminio fosfato 0,30 mg; acqua per preparazioni iniettabili q.b a 0,5 ml.

6.2 Incompatibilità

Non sono riportati casi di incompatibilità.

6.3 Periodo di validità

La validità del prodotto è di 24 mesi, se conservato alla temperatura compresa fra +2°C e +8°C.

La data di scadenza indicata sull’astuccio si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

In frigorifero alla temperatura compresa fra +2 e +8°C.

Evitare il congelamento.

6.5 Natura e contenuto della confezione

1 siringa pre-riempita di vetro bianco neutro pronta per l’uso contenente 0,5 ml di sospensione.

6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Agitare prima dell’uso.

Il vaccino deve essere somministrato per via intramuscolare, preferibilmente in zona deltoidea. Non somministrare per via endovenosa.

7 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

CHIRON S.p.A. ‑ SIENA, Via Fiorentina n. 1

8 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

A:I.C. n. 032794024 siringa pre-riempita 0,5 ml.

9 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

29.11.1996.

10 Data di revisione del testo

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FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)