Silimarin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Silimarin - Silimarina - Condizione di sofferenza organica e funzionale del parenchima epatico di varia origine, conseguenti a epatiti acute, infettive e tossiche, stati post-epatici. Epatopatie ...

Silimarin

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Silimarin: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Indice (28 sezioni)
  1. 1Denominazione del medicinale
  2. 2Composizione qualitativa e quantitativa
  3. 3Forma farmaceutica
  4. 4Informazioni cliniche
  5. 4.1Indicazioni terapeutiche
  6. 4.2Posologia e modo di somministrazione
  7. 4.3Controindicazioni
  8. 4.4Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
  9. 4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
  10. 4.6Gravidanza e allattamento
  11. 4.7Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
  12. 4.8Effetti indesiderati
  13. 4.9Sovradosaggio
  14. 5Proprietà farmacologiche
  15. 5.1Proprietà farmacodinamiche
  16. 5.2Proprietà farmacocinetiche
  17. 5.3Dati preclinici di sicurezza
  18. Informazioni farmaceutiche
  19. 6.1Eccipienti
  20. 6.2Incompatibilità
  21. 6.3Periodo di validità
  22. 6.4Speciali precauzioni per la conservazione
  23. 6.5Natura e contenuto della confezione
  24. 6.6Istruzioni per l’uso e la manipolazione
  25. 7Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
  26. 8Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
  27. 9Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
  28. 10Data di revisione del testo

1 Denominazione del medicinale

SILIMARIN 200 mg compresse rivestite

2 Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa rivestita contiene:

Principio attivo: estratto di cardo mariano contenente 200 mg di flavonoidi come silimarina.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3 Forma farmaceutica

compresse rivestite

4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Condizione di sofferenza organica e funzionale del parenchima epatico di varia origine, conseguenti a epatiti acute, infettive e tossiche, stati post-epatici.

Epatopatie croniche da cause tossiche, metaboliche o infettive. Cirrosi epatica o steatosi.

Protezione della cellula epatica durante l’uso di farmaci epatotossici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Si consiglia di iniziare il trattamento con 200 mg x 2 volte al di, dopo i pasti, per 4-6 settimane. La somministrazione ed il dosaggio sono puramente indicativi e possono essere aumentati a giudizio del medico. Ottenuto un miglioramento la posologia sopra indicata può essere ridotta a 200 mg al giorno. Tale terapia di mantenimento può essere continuata anche per lunghi periodi di tempo, secondo il giudizio del medico.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.. Condizioni di ostacolo meccanico delle vie biliari..

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Non sono noti casi di assuefazione o dipendenza. Non sono necessarie particolari precauzioni per l’uso.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono state evidenziate interazioni con altri farmaci sebbene sia stato osservato che silimarina diminuisce l’attività di citocromo P450, UDP-glucurunosiltransferasi (UGT) e riduce l’attività della P-gp.

4.6 Gravidanza e allattamento

Il farmaco è privo di effetto teratogeno; tuttavia se ne sconsiglia la somministrazione durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

SILIMARIN non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La silimarina è solitamente ben tollerata. Occasionalmente sono stati segnalati un effetto lassativo, diuretico e cefalea.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/responsabili-farmacovigilanza

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio

5 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

La silimarina (silibina, silicristina, silidianina), principio attivo del Silimarin, viene estratta dalla pianta officinale Sylibum Marianum. Sperimentazioni eseguite in vitro ed in vivo su animali da esperimento con intossicazioni indotte da sostanza di varia natura, hanno dimostrato che la silimarina, dotata di marcato epatotropismo, svolge una spiccata attività antiepatotossica. Il farmaco esplica tale effetto per un’azione stabilizzatrice sulle membrane delle cellule epatiche e sulle membrane interne degli organuli citoplasmatici, restaurando cosi le loro strutture alterate e riconducendo alla normalità le loro funzioni specifiche. E’ stato dimostrato inoltre che la silimarina possiede un’azione di stimolo sui processi rigenerativi del parenchima epatico: studi clinici hanno confermato i meccanismi dell’attività antiepatotossica della silimarina, evidenziando un miglioramento degli indici di citolisi epatica e di funzionalità della membrana.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La silimarina è ben assorbita per via orale; l’assorbimento è proporzionale alla dose somministrata, l’eliminazione attraverso l’emuntorio renale è molto basso; l’80-90% della dose somministrata viene escreta attraverso la bile, con l’esistenza di un circolo enteroepatico.

Le concentrazioni di farmaco più elevate si riscontrano nel fegato e nel sangue.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La tossicità acuta della silimarina nel ratto è risultata notevolmente bassa, praticamente non documentabile. Studi di tossicità a lungo termine in diverse specie animali, hanno dimostrato la perfetta tollerabilità del prodotto.

Il farmaco non è risultato nè teratogeno nè embriotossico.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Eccipienti

Eccipienti della compressa: amido di mais.; mannitolo; cellulosa microcristallina; metilcellulosa; magnesio stearato

Eccipienti del rivestimento:

alcool cetilico; etilcellulosa;

ipromellosa; polietilenglicole 400; polisorbato 80; sodio laurilsolfato; titanio biossido; triacetina (gliceril triacetato)

6.2 Incompatibilità

Niente da segnalare per l’uso previsto

6.3 Periodo di validità

5 anni (60 mesi)

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione

6.5 Natura e contenuto della confezione

Blister 30 compresse rivestite

6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare

7 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

GERMED Pharma S.p.A. Via Cesare Cantù 11 – 20092 CInisello Balsamo (MI

8 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

A.I.C. N° 023774033

9 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

15.12.1978 / 01.06.2000

10 Data di revisione del testo

27/01/2006