Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFATranquirit
- 2 BugiardinoTranquirit
- 3 IndicazioniTranquirit
- 4 Effetti collateraliTranquirit
- 5 Sicurezza e azioneTranquirit
- 6 Principio attivoDiazepam
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Tranquirit è un farmaco a base di diazepam in gocce orali, usato per trattare ansia, tensione e altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate a sindrome ansiosa, oltre all’insonnia; le benzodiazepine sono indicate solo quando il disturbo è grave, disabilitante e causa un forte disagio.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di miastenia grave, grave insufficienza respiratoria, grave insufficienza epatica, sindrome da apnea notturna e ipersensibilità al diazepam, alle benzodiazepine o agli eccipienti.[1, 2] La formulazione è Tranquirit 5 mg/ml gocce orali, soluzione; ogni ml corrisponde a 25 gocce e contiene 5 mg di diazepam, è in confezione da 20 ml e il farmaco è classificato come ricetta ripetibile valida 30 giorni, classe C, a totale carico del cittadino.[1, 6]
A cosa serve
Tranquirit è indicato per il trattamento dell’ansia, della tensione e di altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate alla sindrome ansiosa, e per l’insonnia.[1, 2] Le schede specificano che le benzodiazepine vanno usate solo quando il disturbo è grave, disabilitante e provoca un grave disagio.[1, 2]
Formulazione e come si usa
Questa specialità è disponibile come gocce orali, soluzione da 5 mg/ml di diazepam.[1, 2] Le gocce vanno diluite in acqua o in un’altra bevanda.[1, 3]
Per gli adulti, la scheda tecnica indica una dose singola di 15-25 gocce, da ripetere 2-3 volte al giorno.[1] Il trattamento va iniziato con la dose consigliata più bassa e la dose massima non deve essere superata.[1, 3] All’inizio della terapia il paziente deve essere controllato regolarmente, perché può essere necessario ridurre la dose o la frequenza di assunzione per prevenire l’iperdosaggio dovuto all’accumulo.[1, 3]
Per i bambini, le fonti riportano dosi diverse in base all’età e alla fascia di peso, ma non è corretto semplificarle in numeri fuori dalla tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo.[1, 2, 3] La dose pediatrica va quindi letta nella tabella ufficiale e deve essere stabilita dal pediatra.[1, 2, 3]
Negli anziani, nei soggetti debilitati e nei pazienti con funzione epatica e/o renale alterata, la scheda tecnica consiglia dosi singole di 2 mg, cioè 10 gocce, ripetibili eventualmente 2-3 volte al giorno.[1]
La durata del trattamento deve essere la più breve possibile.[1, 2] Per l’ansia, in generale, la terapia non dovrebbe superare le 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale; in casi particolari può essere prolungata, ma solo dopo rivalutazione clinica.[1, 2] Per l’insonnia, la durata varia in genere da pochi giorni a due settimane, fino a un massimo di quattro settimane, sempre includendo una sospensione graduale; anche in questo caso un eventuale prolungamento richiede rivalutazione.[1, 2] Nel trattamento dell’insonnia il medicinale va assunto al momento di coricarsi.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Tranquirit non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo, agli eccipienti o alle benzodiazepine, miastenia grave, grave insufficienza respiratoria, grave insufficienza epatica e sindrome da apnea notturna.[1, 2]
La scheda tecnica invita a usare prudenza nei pazienti anziani o debilitati e in quelli con modificazioni organiche cerebrali, in particolare arteriosclerotiche, o con insufficienza cardio-respiratoria.[1] L’associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza medica per evitare effetti indesiderati da interazione.[1, 2] Se il trattamento dura 8-12 settimane, è consigliabile controllare il quadro ematico e la funzione epatica.[1, 2]
Le benzodiazepine possono dare tolleranza, cioè una riduzione dell’efficacia ipnotica dopo alcune settimane di uso ripetuto.[1, 2] Possono anche causare dipendenza fisica e psichica, con rischio più alto se la dose è elevata o il trattamento è lungo, e soprattutto in persone con storia di abuso di alcol o droghe.[1, 2] La sospensione brusca può provocare sintomi da astinenza, come cefalea, dolori muscolari, ansia intensa, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità; nei casi gravi possono comparire derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, formicolii, ipersensibilità agli stimoli, allucinazioni o scosse epilettiche.[1, 2] Dopo l’interruzione può comparire anche ansia o insonnia da rimbalzo, per questo si raccomanda una riduzione graduale della dose.[1, 2]
Le schede avvertono anche che il diazepam è una benzodiazepina a lunga durata d’azione, quindi non è consigliabile passare bruscamente a una benzodiazepina a durata breve.[1, 2]
Interazioni e guida di veicoli
L’assunzione concomitante di alcol va evitata.[1, 5] L’alcol può aumentare l’effetto sedativo del farmaco e peggiorare la capacità di guidare o usare macchinari.[1, 5] Anche altri depressori del sistema nervoso centrale, come antipsicotici, ipnotici, ansiolitici o sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi, possono potenziare l’effetto depressivo centrale del diazepam.[1, 5] Con gli oppioidi il rischio aumenta ulteriormente, con possibilità di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte; per questo dose e durata del trattamento concomitante devono essere limitate.[1]
La sedazione, l’amnesia, l’alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono compromettere la capacità di guidare veicoli o usare macchinari, e il rischio aumenta se il sonno è insufficiente.[1]
Gravidanza e allattamento
Tranquirit non deve essere somministrato nel primo trimestre di gravidanza.[1, 2, 3] Nei periodi successivi deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.[1, 2, 3] Se viene prescritto a una donna in età fertile, la paziente deve contattare il medico se intende iniziare una gravidanza o se sospetta di essere gravida, per valutare la sospensione del trattamento.[1, 2, 3]
Se assunto nell’ultimo periodo di gravidanza o durante il travaglio ad alte dosi, il medicinale può causare nel neonato ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria.[1, 2, 3] I neonati esposti cronicamente in gravidanza avanzata possono sviluppare dipendenza fisica e sintomi da astinenza nel periodo post-natale.[1, 2, 3] Poiché il diazepam passa nel latte materno, è opportuno interrompere l’allattamento se il prodotto deve essere preso regolarmente.[1, 2, 3, 5]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni comprendono sonnolenza diurna, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, atassia e sdoppiamento della visione.[1, 4] In genere compaiono soprattutto all’inizio della terapia e tendono a ridursi con le somministrazioni successive.[1, 4]
Sono state segnalate anche, meno frequentemente, disturbi gastrointestinali, variazioni della libido e reazioni cutanee; più raramente disartrie, ipotensione, costipazione, incontinenza o ritenzione urinaria, ittero e nausea.[1, 4] Può verificarsi amnesia anterograda anche a dosi terapeutiche, con rischio maggiore a dosi più alte, e gli effetti amnesici possono associarsi ad alterazioni del comportamento.[1, 4] Le benzodiazepine possono inoltre smascherare una depressione preesistente e causare reazioni paradosse come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, collera, incubi, allucinazioni, psicosi e alterazioni del comportamento, più spesso negli anziani e nei bambini.[1, 4] È riportato anche il rischio di dipendenza fisica e psichica, con possibili fenomeni di rimbalzo o astinenza alla sospensione.[1, 4]
Domande frequenti
Posso prendere Tranquirit per l’ansia tutti i giorni per mesi? La durata del trattamento deve essere la più breve possibile e, in genere, non dovrebbe superare 8-12 settimane per l’ansia, compreso lo scalaggio finale.[1, 2]
Posso bere alcolici durante la terapia? No, l’assunzione concomitante di alcol va evitata perché può aumentare la sedazione e peggiorare i riflessi.[1, 5]
Tranquirit fa venire dipendenza? Sì, le benzodiazepine possono causare dipendenza fisica e psichica, soprattutto con dosi più alte e trattamenti più lunghi.[1, 2, 4]
Si può usare in gravidanza? Non nel primo trimestre; dopo, solo se davvero necessario e sotto controllo medico.[1, 2, 3]
Può dare sonnolenza? Sì, la sonnolenza è uno degli effetti indesiderati più frequenti, soprattutto all’inizio della terapia.[1, 4]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Tranquirit: Scheda Tecnica e Prescrivibilità.
