Se hai un abbonamento attivo ACCEDI QUI
L’iperuricemia, caratterizzata da elevati livelli di acido urico nel sangue, rappresenta un fattore di rischio primario per lo sviluppo della gotta, una forma di artrite infiammatoria acuta. Una gestione efficace di questa condizione richiede un approccio integrato che includa modifiche dietetiche mirate, idratazione adeguata e, se necessario, interventi farmacologici.
Iperuricemia e gotta: cause e fattori dietetici
L’iperuricemia si verifica quando la produzione di acido urico supera la capacità dell’organismo di eliminarlo, portando all’accumulo di cristalli di urato nelle articolazioni e nei tessuti circostanti. Questo accumulo può scatenare attacchi di gotta, caratterizzati da dolore intenso, arrossamento e gonfiore articolare. Fattori genetici, obesità , ipertensione e insufficienza renale sono tra le cause principali dell’iperuricemia. Tuttavia, le abitudini alimentari giocano un ruolo cruciale nella gestione dei livelli di acido urico.
Alimenti ricchi di purine, come frattaglie (fegato, reni), carni rosse, alcuni tipi di pesce (sardine, acciughe) e frutti di mare, possono aumentare significativamente i livelli di acido urico nel sangue. Il consumo eccessivo di questi alimenti è associato a un rischio maggiore di sviluppare la gotta. Inoltre, l’assunzione elevata di alcol, in particolare birra e superalcolici, può interferire con l’eliminazione dell’acido urico, favorendone l’accumulo.
Anche il fruttosio, presente in bevande zuccherate e dolci, contribuisce all’aumento dei livelli di acido urico. Studi hanno evidenziato che un’elevata assunzione di fruttosio è correlata a un incremento del rischio di iperuricemia e gotta. Pertanto, è consigliabile limitare il consumo di bevande zuccherate e alimenti ad alto contenuto di fruttosio per prevenire l’insorgenza di queste condizioni.
Una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura e latticini a basso contenuto di grassi, può aiutare a mantenere livelli adeguati di acido urico. In particolare, i latticini magri contengono acido orotico, che favorisce l’eliminazione dell’acido urico attraverso i reni, contribuendo alla prevenzione della gotta.

Tabella degli alimenti: alto, medio, basso contenuto di purine
Per una gestione efficace dell’iperuricemia e della gotta, è fondamentale conoscere il contenuto di purine negli alimenti. Gli alimenti possono essere classificati in base al loro contenuto di purine in tre categorie: alto, medio e basso.
- Alto contenuto di purine: frattaglie (fegato, reni, cervello), selvaggina, alcuni pesci (sardine, acciughe, aringhe), frutti di mare (cozze, gamberi), estratti di carne e brodi concentrati.
- Medio contenuto di purine: carni rosse (manzo, maiale), pollame (pollo, tacchino), pesci come merluzzo e trota, legumi (lenticchie, fagioli, piselli), alcune verdure (asparagi, spinaci, funghi, cavolfiori).
- Basso contenuto di purine: latticini a basso contenuto di grassi (latte scremato, yogurt magro), uova, cereali, pane, pasta, riso, frutta e la maggior parte delle verdure.
È consigliabile limitare il consumo di alimenti ad alto contenuto di purine e moderare quelli a contenuto medio. Al contrario, gli alimenti a basso contenuto di purine possono essere consumati liberamente, contribuendo a una dieta equilibrata e alla gestione dei livelli di acido urico.
Esempio di menu settimanale e idratazione
Inoltre, l’idratazione adeguata è essenziale per facilitare l’eliminazione dell’acido urico. Si raccomanda di bere almeno 2-3 litri di acqua al giorno per favorire una buona diuresi e ridurre il rischio di formazione di cristalli di urato.
Adottare queste modifiche dietetiche, insieme a uno stile di vita sano, può significativamente ridurre il rischio di attacchi di gotta e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da iperuricemia.
Alcol, fruttosio e bevande zuccherate: quanto incidono
Il consumo di alcol, in particolare birra e superalcolici, è strettamente associato all’aumento dei livelli di acido urico nel sangue, contribuendo così all’insorgenza della gotta. L’etanolo presente nell’alcol viene metabolizzato in acido lattico, che inibisce l’escrezione renale di acido urico, favorendone l’accumulo. Inoltre, l’alcol accelera la degradazione dei nucleotidi di adenina, aumentando la produzione di acido urico. La birra, in particolare, contiene purine che contribuiscono ulteriormente all’iperuricemia. (it.wikipedia.org)
Il fruttosio, uno zucchero semplice presente in molte bevande zuccherate e dolci, ha un impatto significativo sui livelli di acido urico. Il metabolismo del fruttosio consuma ATP, portando alla produzione di adenosina monofosfato, un precursore dell’acido urico. Inoltre, il fruttosio può aumentare la resistenza all’insulina, riducendo l’escrezione renale di acido urico e favorendone l’accumulo. (carmenbiscaini.it)
Studi epidemiologici hanno evidenziato che il consumo regolare di bevande zuccherate è associato a un aumento del rischio di sviluppare iperuricemia e gotta. Ad esempio, il consumo di quattro o più bevande analcoliche zuccherate al giorno è stato associato a un aumento significativo del rischio di iperuricemia.
Per prevenire l’insorgenza o la progressione della gotta, è consigliabile limitare o eliminare il consumo di alcol, in particolare birra e superalcolici, e ridurre l’assunzione di bevande zuccherate e alimenti ricchi di fruttosio. Adottare una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura a basso contenuto di purine, e mantenere un’adeguata idratazione sono strategie efficaci per controllare i livelli di acido urico nel sangue. (educazionenutrizionale.granapadano.it)
Farmaci e dieta: come convivono senza rischi
La gestione della gotta prevede spesso l’uso combinato di farmaci e modifiche dietetiche. Tra i farmaci più utilizzati vi sono l’allopurinolo e il febuxostat, entrambi inibitori della xantina ossidasi, che riducono la produzione di acido urico. L’allopurinolo è generalmente ben tollerato, ma può causare effetti collaterali come rash cutanei; la dose deve essere adeguata in caso di insufficienza renale. (unmedicopertutti.it) Il febuxostat è indicato per il trattamento dell’iperuricemia cronica con depositi di urato; tuttavia, è stato associato a un aumento del rischio di eventi cardiovascolari, pertanto è controindicato in pazienti con cardiopatia ischemica o scompenso cardiaco. (informazionisuifarmaci.it)
La colchicina è un altro farmaco utilizzato sia per il trattamento degli attacchi acuti di gotta sia per la prevenzione delle riacutizzazioni. Agisce riducendo l’infiammazione causata dai cristalli di urato nelle articolazioni. Tuttavia, la colchicina può causare effetti collaterali gastrointestinali e deve essere utilizzata con cautela nei pazienti con insufficienza renale. (msdmanuals.com)
L’adozione di una dieta appropriata è fondamentale per potenziare l’efficacia dei farmaci e ridurre il rischio di effetti collaterali. Una dieta equilibrata, povera di purine e fruttosio, e l’eliminazione dell’alcol possono contribuire a mantenere bassi i livelli di acido urico e prevenere le riacutizzazioni. (my-personaltrainer.it) Inoltre, un’adeguata idratazione favorisce l’eliminazione dell’acido urico attraverso le urine.
È essenziale che i pazienti comunichino al proprio medico eventuali cambiamenti nella dieta o nell’assunzione di farmaci, poiché alcune combinazioni possono aumentare il rischio di effetti collaterali o ridurre l’efficacia del trattamento. Ad esempio, l’assunzione di acido acetilsalicilico (aspirina) è sconsigliata nei pazienti con gotta, poiché può interferire con l’escrezione di acido urico. Un approccio integrato, che combina terapia farmacologica e modifiche dello stile di vita, è fondamentale per una gestione efficace della gotta.
Per approfondire
Educazione Nutrizionale Grana Padano: Guida dettagliata sulla dieta per la gotta e l’iperuricemia, con indicazioni sugli alimenti da evitare e quelli consigliati.
My Personal Trainer: Articolo che illustra i principi fondamentali della dieta per l’iperuricemia e la gotta, con consigli pratici sull’alimentazione.
Manuale MSD: Informazioni complete sulla gotta, incluse cause, sintomi, diagnosi e opzioni terapeutiche.
Informazioni sui farmaci: Approfondimento sul trattamento dell’iperuricemia e della gotta, con focus sui farmaci disponibili e le loro indicazioni.
Wikipedia: Voce enciclopedica sull’iperuricemia, con informazioni sulle cause, diagnosi e trattamento.
