Depocyte: effetti collaterali e controindicazioni
Depocyte (Citarabina) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:
Trattamento intratecale delle meningiti linfomatose. Nella gran parte dei pazienti, questo trattamento sarĂ parte del regime di attenuazione dei sintomi della patologia.
Come tutti i farmaci, perĂ², anche Depocyte ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.
Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Depocyte, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).
Depocyte: controindicazioni
IpersensibilitĂ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. In casi di infezione meningea attiva.
Depocyte: effetti collaterali
Negli studi di Fase 1-4 gli effetti indesiderati associati a DepoCyte che sono stati riportati piĂ¹ comunemente erano cefalea (23%), aracnoidite (16%), piressia (14%), debolezza (13%), nausea
(13%), vomito (12%), stato confusionale (11%), diarrea (11%), trombocitopenia (10%), e stanchezza
(6%).
Gli effetti indesiderati relativi agli studi di Fase 1-4 nei pazienti con meningite linfomatosa che avevano ricevuto DepoCyte o citarabina sono elencati secondo la classificazione MedDRA per sistemi e organi e frequenza (Molto comune (?1/10); e Comune (?1/100 a < 1/10); Non comune (?1/1,000 a <1/100); Raro (?1/10,000 a <1/1,000); Molto raro(<1/10,000)) nella Tabella 1 sottostante. All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità .
Tabella 1. Effetti indesiderati che si sono verificati in > 10% dei cicli in entrambi i gruppi ditrattamento negli studi di Fase 1-4 nei pazienti con meningite linfomatosa che hanno ricevutoDepoCyte 50 mg (n = 151 cicli) o citarabina (n = 99 cicli) | |
Patologie del sistema emolinfopoietico | |
DepoCyte | Molto comune : Trombocitopenia |
Citarabina | Molto comune : Trombocitopenia |
Patologie del sistema nervoso | |
DepoCyte | Molto comune : aracnoidite, stato confusionale, cefalea |
Citarabina | Molto comune : aracnoidite, cefalea |
Comune : stato confusionale | |
Patologie gastrointestinali | |
DepoCyte | Molto comune : diarrea, vomito, nausea |
Citarabina | Molto comune : diarrea, vomito, nausea |
Patologie sistemiche e condizioni relativealla sede di somministrazione | |
DepoCyte | Molto comune : debolezza, piressia |
Comune : stanchezza | |
Citarabina | Molto comune : debolezza, piressia, stanchezza |
*La durata del ciclo di induzione e di mantenimento era rispettivamente di 2 e 4 settimane, durante le quali il paziente ha ricevuto 1 dose di DepoCyte o 4 dosi di citarabina. I pazienti che hanno ricevuto citarabina, ma che non hanno completato tutte le 4 dosi di un ciclo venivano conteggiati come se avessero ricevuto un ciclo completo
Patologie del sistema nervoso
DepoCyte puĂ² produrre una grave tossicitĂ neurologica.
La somministrazione intratecale di citarabina puĂ² causare mielopatia (3%) e altre manifestazioni di tossicitĂ neurologica che a volte conducono a un danno neurologico permanente. In seguito alla somministrazione intratecale di DepoCyte sono stati riportati gravi episodi di tossicitĂ a livello del sistema nervoso centrale, che comprendevano convulsioni persistenti (7%), estrema sonnolenza (3%), emiplegia (1%), disturbi visivi, inclusa la cecitĂ (1%), sorditĂ (3%) e paralisi del nervo cranico (3%).
Inoltre sono stati osservati i sintomi e i segni di una neuropatia periferica, quali dolore (1%), intorpidimento (3%), parestesia (3%), ipoestesia (2%), debolezza (13%), e alterazioni del controllo intestinale (3%) e vescicale (incontinenza) (1%), e in alcuni casi questa combinazione di segni e sintomi neurologici è stata riportata come “Sindrome della coda equina (3%).
Gli effetti indesiderati che possono riflettere neurotossicità sono elencati nella Tabella 2 secondo la classificazione MedDRA per sistemi e organi e frequenza: Molto comune (_?1/10); Comune (?1/100 a < 1/10); e Non comune (? 1/1,000 a < 1/100). All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità .
Disturbi psichiatrici | |
DepoCyte | Comune : sonnolenza |
Citarabina | Comune : sonnolenza |
Patologie del sistema nervoso | |
DepoCyte | Comune : sindrome della coda equina, convulsioni, paralisi dei nervi cranici, ipoestesia, mielopatia, parestesia, emiplegia, intorpidimento |
Citarabina | Comune: sindrome della coda equina, convulsioni, paralisi dei nervi cranici, ipoestesia, mielopatia, parestesia, emiplegia, intorpidimento |
Patologie dell’occhio | |
DepoCyte | Comune : disturbi visivi, cecità |
Citarabina | Comune : disturbi visivi, cecità |
Patologie dell’orecchio e del labirinto | |
DepoCyte | Comune : sordità |
Citarabina | Comune : sordità |
Patologie gastrointestinali | |
DepoCyte | Comune : alterato controllo intestinale |
Citarabina | Comune : alterato controllo intestinale |
Patologie renali e urinarie | |
DepoCyte | Comune : incontinenza urinaria |
Citarabina | Comune : incontinenza urinaria |
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | |
DepoCyte | Molto comune : debolezza |
Comune : dolore | |
Citarabina | Molto comune : debolezza |
Comune : dolore |
Tutti i pazienti che ricevono DepoCyte devono essere trattati contemporaneamente con desametasone per alleviare i sintomi di aracnoidite. Gli effetti tossici possono essere correlati a una dose singola o agli effetti cumulativi di piĂ¹ dosi. Dal momento che gli effetti tossici possono manifestarsi in ogni momento durante la terapia (sebbene siano piĂ¹ probabili entro 5 giorni di somministrazione), i pazienti che ricevono il trattamento con DepoCyte devono essere continuamente monitorati per l’eventuale sviluppo di neurotossicitĂ . Se i pazienti sviluppano neurotossicitĂ , si dovranno ridurre le successive dosi di DepoCyte e, se la tossicitĂ persiste, il trattamento dovrĂ essere interrotto.
L’aracnoidite, un effetto indesiderato molto comunemente associato a DepoCyte, è una sindrome che si manifesta con la comparsa di numerosi effetti indesiderati. L’incidenza di questi effetti indesiderati, che possono riflettere un’irritazione meningea, è la seguente: cefalea (24%), nausea (18%), vomito (17%), piressia (12%), rigidità cervicale (3%), dolore cervicale (4%), dolore lombare (7%), meningismo (<1%), convulsioni (6%), idrocefalo (2%), e pleiocitosi liquorale associata o meno ad
alterazione dello stato di coscienza (1%). La successiva Tabella 3 elenca questi effetti indesiderati per i pazienti trattati con DepoCyte, e per i pazienti trattati con metotrexato e citarabina.
Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla classificazione MedDRA per sistemi e organi e frequenza: Molto comune (_?1/10); Comune (?1/100 a < 1/10); e Non comune (? 1/1,000 a < 1/100). All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità .
Tabella 3: Possibili effetti indesiderati che riflettono irritazione meningea nei pazienti in Fase II, III, e IV | |
Patologie del Sistema Nervoso | |
DepoCyte (n = 929 cicli | Molto comune : cefalea |
Comune : convulsioni, idrocefalo acquisito, pleiocitosi liquorale | |
Non comune : meningismo | |
Metotrexato (n = 258 cicli) | Molto comune : cefalea |
Comune : convulsioni idrocefalo acquisito, meningismo | |
Citarabina (n = 99 cicli) | Molto comune : cefalea |
Comune : convulsioni, meningismo | |
Patologie gastrointestinali | |
DepoCyte (n = 929 cicli) | Molto comune : vomito, nausea |
Metotrexato (n = 258 cicli) | Molto comune : vomito, nausea |
Citarabina (n = 99 cicli) | Molto comune : vomito, nausea |
Patologie del sistema muscoloscheletrico edel tessuto connettivo | |
DepoCyte (n = 929 cicli) | Comune : dolore lombare, dolore cervicale, rigidità cervicale |
Metotrexato (n = 258 cicli) | Comune : dolore lombare, dolore cervicale |
Non comune : rigidità cervicale | |
Citarabina (n = 99 cicli) | Comune : Dolore lombare, dolore cervicale, rigidità cervicale |
alterazioni Patologie sistemiche e condizionirelative alla sede di somministrazione | |
DepoCyte (n = 929 cicli) | Molto comune : piressia |
Metotrexato (n = 258 cicli) | Comune : piressia |
Citarabina (n = 99 cicli) | Molto comune : piressia |
*La durata del ciclo era di 2 settimane, nel corso delle quali il paziente riceveva 1 dose di DepoCyte o 4 dosi di citarabina o metotrexato. Per i pazienti trattati con citarabina e metotrexato che non avevano completato tutte le 4 dosi è stata conteggiata una frazione di un ciclo.
Esami
Dopo la somministrazione di DepoCyte, nei pazienti è stato osservato un aumento transitorio delle proteine e dei leucociti nel liquor e questi reperti sono stati rilevati anche dopo trattamento intratecale con metotrexato o citarabina. Questi effetti indesiderati sono stati riportati principalmente in seguito all’esperienza post-marketing con DepoCyte come segnalazioni spontanee. Poiché non si conoscono le dimensioni della popolazione che ha riportato questi effetti indesiderati, non è possibile stimarne la frequenza in modo affidabile.
Depocyte: avvertenze per l’uso
Ai pazienti trattati con DepoCyte devono essere contemporaneamente somministrati corticosteroidi (ad es. desametasone) per mitigare i sintomi dell’aracnoidite (vedere paragrafo 4.8), che risulta un effetto indesiderato molto comune.
L’aracnoidite è una sindrome caratterizzata principalmente da nausea, vomito, mal di testa e febbre. Se non trattata, l’aracnoidite chimica puĂ² essere letale.
I pazienti devono essere informati degli effetti indesiderati attesi (cefalea, nausea, vomito e febbre) e dei segni e i sintomi precoci di neurotossicitĂ . All’inizio di ogni ciclo di trattamento con DepoCyte deve essere enfatizzata l’importanza della somministrazione contemporanea di desametasone. Occorre avvisare i pazienti affinchĂ© si rivolgano al medico in caso di comparsa di segni o sintomi di neurotossicitĂ , oppure qualora il desametasone non sia ben tollerato.
La citarabina, se somministrata per via intratecale, è associata a nausea, vomito e serie complicazioni al livello del sistema nervoso centrale che possono causare danni permanenti, quali cecità , mielopatia e altre complicanze neurologiche.
La somministrazione di DepoCyte in associazione con altri farmaci chemioterapici neurotossici, o con l’irradiazione delle regioni craniali e spinali, puĂ² aumentare il rischio di neurotossicitĂ .
La meningite infettiva puĂ² essere associata alla somministrazione intratecale. Sono stati riportati anche casi di idrocefalo, probabilmente secondari ad aracnoidite.
Un eventuale blocco o una riduzione del flusso liquorale puĂ² comportare un aumento della concentrazione di citarabina libera nel liquor stesso con conseguente aumento del rischio di neurotossicitĂ . Pertanto, con ogni terapia citotossica intratecale bisogna considerare la necessitĂ di valutare il flusso liquorale prima di iniziare il trattamento.
Sebbene non si preveda una significativa diffusione sistemica di citarabina libera dopo la somministrazione intratecale, non si possono escludere effetti sulla funzionalitĂ midollare. La tossicitĂ sistemica dovuta alla somministrazione endovenosa di citarabina consiste principalmente in una
depressione midollare con leucopenia, trombocitopenia e anemia; per il qual motivo si raccomanda il monitoraggio della funzionalitĂ emopoietica.
In rari casi sono state segnalate reazioni anafilattiche a seguito di somministrazioni endovenose di citarabina libera.
Dopo la somministrazione, si dovrĂ porre attenzione nell’interpretazione dell’esame del liquido cerebrospinale, in quanto le particelle di DepoCyte hanno dimensioni e aspetto simili a quelli dei leucociti.
Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.
In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:
https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/
Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:
https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf
Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:
https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco