Taioftal: effetti collaterali e controindicazioni

Taioftal 80 mg ml sospensione iniettabile per uso intravitreo (Triamcinolone Acetonide) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Malattie oculari infiammatorie che non rispondono agli steroidi per uso locale.

Taioftal 80 mg ml sospensione iniettabile per uso intravitreo: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Taioftal 80 mg ml sospensione iniettabile per uso intravitreo ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Taioftal 80 mg ml sospensione iniettabile per uso intravitreo, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Taioftal 80 mg ml sospensione iniettabile per uso intravitreo: controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Glaucoma avanzato non controllato con terapia medica.

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Infezioni batteriche, virali e fungine dell’occhio o dei suoi annessi, attive o sospette. Bambini e adolescenti (fino 18 anni di età).

Primo trimestre di gravidanza (vedì par. 4.6).

Taioftal 80 mg ml sospensione iniettabile per uso intravitreo: effetti collaterali

Le frequenze sono definite come:

Molto comune (>1/10), Comune (>1/100, <1/10) e Non comune (>1/1.000, <1/100).

Disturbi del sistema immunitario

Non comuni

Reazioni anafilattiche gravi e shock anafilattico, inclusa la morte.

Patologie dell’occhio

Molto comuni

Ipertensione endoculare, glaucoma con eventuale danno dei nervi ottici. Insorgenza/progressione di cataratta (subcapsulare posteriore).

Dolore, arrossamento oculare, sensazione di corpo estraneo.

Comuni

Disturbi della visione, infiammazioni dell’occhio, irritazione locale, prurito, iperemia congiuntivale, lacrimazione.

Non comuni

Emorragia sottocongiuntivale e/o endovitreale, transitoria comparsa di corpi mobili (cristalli di farmaco liberi in camera vitrea), distacco di retina, endoftalmite settica o asettica, flogosi oculare, perforazioni corneali. perdita della vista, esoftalmo.

Patologie del sistema nervoso

Non comuni Vertigini, cefalea.

Taioftal 80 mg ml sospensione iniettabile per uso intravitreo: avvertenze per l’uso

Subito dopo l’iniezione intravitreale il paziente deve rimanere con il capo in posizione eretta per almeno due ore onde evitare la distribuzione dei cristalli del farmaco davanti del polo posteriore con disturbo della visione centrale.

Il monitoraggio dovrebbe prevedere, subito dopo l’iniezione, un controllo della perfusione della testa del nervo ottico, un esame tonometrico entro 30 minuti dalla stessa ed un esame biomicroscopico tra 2 e 7 giorni dalla somministrazione.

Nel periodo che segue la somministrazione intravitreale, inoltre, i pazienti devono essere monitorati per eventuale aumento della pressione endoculare e insorgenza di endoftalmiti. Il paziente deve essere istruito affinché riferisca immediatamente su eventuali sintomi riferibili ad endoftalmite (calo del visus, dolore anche alla regione periorbitaria, fotofobia, cefalea,

gonfiore dell’occhio e delle palpebre, intenso rossore dell’occhio, eventuale secrezione muco- purulenta).

I corticosteroidi possono mascherare alcuni segni di infezione e durante il loro uso si possono verificare infezioni intercorrenti. In caso di terapia corticosteroidea, le capacità di difesa possono risultare diminuite.

Poiché si sono riscontrati rari casi di reazioni anafilattiche in pazienti sottoposti a terapia con corticosteroidi, devono essere prese le opportune precauzioni prima della somministrazione, particolarmente quando all’anamnesi il paziente risulti allergico ai farmaci.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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