Wartec: effetti collaterali e controindicazioni

Wartec 1,5 mg/g crema (Podofillotossina) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Via di somministrazione: Topica

Trattamento dei condilomi acuminati del pene o dei genitali femminili esterni.

Wartec  1,5 mg/g crema: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Wartec 1,5 mg/g crema ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Wartec 1,5 mg/g crema, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Wartec 1,5 mg/g crema: controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ferite aperte o sanguinanti.

Contemporaneo utilizzo di altre preparazioni a base di podofillotossina

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Wartec 1,5 mg/g crema: effetti collaterali

La frequenza delle reazioni avverse descritte di seguito è definita utilizzando la seguente convenzione: molto comune (? 1/10), comune (? 1/100, <1/10), non comune (? 1/1.000, <1/100); raro (? 1/10.000,

<1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna

classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Molto comune: erosione cutanea, irritazione nella zona di applicazione (inclusi eritema, prurito, sensazione di bruciore della pelle).

Dati successivi alla commercializzazione

Le seguenti reazioni avverse sono basate su segnalazioni successive alla commercializzazione. Poiché questi casi si riferiscono ad una popolazione di dimensione incerta e sono soggetti a fattori confondenti, non è possibile stimare in modo attendibile la loro frequenza, tuttavia le reazioni sistemiche solo raramente si sono manifestate.

Disturbi del sistema immunitario

Non nota: Ipersensibilità nella zona di applicazione

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non nota: Ulcera della pelle, scabbia, decolorazione della pelle, vesciche, pelle secca.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non nota: Dolore alla zona di applicazione, gonfiore, sanguinamento al sito di applicazione.

Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura

Non nota: Lesione caustica, escoriazione, secrezione della ferita.

Wartec 1,5 mg/g crema: avvertenze per l’uso

Se la zona di trattamento è superiore a 4 cm2, si raccomanda che il trattamento si svolga sotto la diretta supervisione di un operatore sanitario.

Evitare di applicare la crema per le verruche che si presentano sulle membrane mucose della zona genitale (compresa l’uretra, il retto e la vagina).

Evitare di applicare la crema ai tessuti sani circostanti.

Evitare il contatto con gli occhi. In caso di contatto accidentale degli occhi con la crema, sciacquare a fondo con acqua e consultare il medico.

Sulle aree trattate con la crema non devono essere utilizzati bendaggi occlusivi.

Una irritazione locale può verificarsi nel secondo o terzo giorno di applicazione associata con l’inizio della necrosi della verruca. Nella maggior parte dei casi, le reazioni sono lievi. Se si verificano gravi reazioni cutanee locali (sanguinamento, gonfiore, dolore eccessivo, bruciore, prurito), la crema deve essere lavata immediatamente dalla zona da trattare con sapone neutro e acqua, il trattamento deve essere sospeso e il paziente consigliato di consultare un medico.

Si raccomanda che i pazienti si astengano da rapporti sessuali, durante il trattamento delle verruche con la crema e fino alla guarigione della pelle. Se un paziente ha rapporti sessuali, deve essere utilizzato il preservativo.

Questa crema contiene:

Metil e propil paraidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche

(probabilmente ritardate).

Acido sorbico, alcol stearilico e cetilico che possono causare reazioni della cute

localizzate (ad es. dermatite da contatto).

Butilidrossianisolo che può causare reazioni della cute localizzate (ad es. dermatite

da contatto), o irritazione agli occhi e alle mucose.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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