Apatef: a cosa serve e come si usa

Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per (Cefotetan Disodico): indicazioni e modo d’uso

Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per (Cefotetan Disodico) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine da Gram-negativi ‘difficili’ o da flora mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più comuni antibiotici. In particolare, il prodotto trova indicazione nelle suddette infezioni in pazienti defedati e/o immunodepressi.

Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per

Apatef può essere somministrato sia per via intramuscolare, sia per via endovenosa. La dose e la via di somministrazione devono essere scelte in relazione alla gravità dell’infezione, alla sensibilità dell’agente etiologico e alle condizioni generali del paziente.

Adulti

Posologia abituale: 1-2 g al giomo (in una o due somministrazioni), salvo diversa prescrizione medica.

Infezioni molto gravi: 4 g al giomo (in due somministrazioni); in casi di eccezionale gravità la dose può essere aumentata, se necessario, sino a 6 g al giomo.

Bambini

Posologia abituale: 20-60 mg/kg al giomo (in due somministrazioni).

Lattanti (inferiori ai 6 mesi di età)

Non esistono esperienze cliniche di impiego di Apatef nel lattante. Attenzione: ved. par. 5.3.

Insufficienza renale. Apatef è escreto per via renale e pertanto la posologia deve essere regolata con particolare attenzione nei pazienti con compromissione della funzionalità renale.

Per pazienti con clearance della creatinina inferiore a 40 ml/min si consiglia di scegliere la dose iniziale sulla base della gravità dell’infezione, modificando la posologia giornaliera secondo lo schema seguente:

Clearance della creatinina Intervallo di (somministrazione a dose standard) oppure Dose di mantenimento (con intervallo di somministrazione ogni 12 ore)
> 40 ml/min ogni 12 ore dose intera
40-10 ml/min ogni 24 ore oppure metà dose
<10-0 ml/min ogni 48 ore oppure un quarto di dose

Emodialisi. Ai pazienti in emodialisi intermittente deve essere somministrata metà della dose giornaliera totale di Apatef il giomo della dialisi e un quarto della dose giornaliera totale gli altri giorni.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per per quanto riguarda la gravidanza:

Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza. Studi eseguiti sugli animali non hanno evidenziato effetti avversi sullo sviluppo del feto, tuttavia non è stata stabilita la sicurezza di Apatef nella donna in gravidanza.

Di conseguenza, sia con che senza lidocaina, nelle donne in stato di gravidanza, specialmente nel primo trimestre, il prodotto, va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento. Apatef viene escreto nel latte materno a basse concentrazioni, tuttavia durante l’allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per in caso di sovradosaggio.

Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per: sovradosaggio

Il sovradosaggio da Apatef deve essere trattato con le misure sintomatiche o con i mezzi di supporto. La dialisi peritoneale o l’emodialisi favoriscono l’eliminazione di Apatef dalla circolazione.

Le reazioni sistemiche da lidocaina devono essere trattate con le misure sintomatiche. Le convulsioni possono essere controllate mediante iniezione endovenosa con diazepam o con barbiturici a breve durata d’azione, come il tiopentale sodico.

Occorre mantenere la circolazione e la respirazione per mezzo di infusioni di plasma o di soluzioni di elettroliti e somministrazione di ossigeno, e se necessario, con la ventilazione assistita.

Apatef 1 g/2 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per: istruzioni particolari

Se somministrato per via intramuscolare, Apatef 1 g deve essere sciolto in 2 ml di soluzione di lidocaina cloridrato 0,5% (solvente fornito) oppure in 2 ml di acqua per preparazioni iniettabili (ved. par. 6.3). La soluzione di lidocaina cloridrato può essere utilizzata per ridurre il dolore nel sito di iniezione intramuscolare.

Se somministrato per via endovenosa, Apatef deve essere sciolto in acqua per preparazioni iniettabili (1 g in 10 ml o 2 g in 20 ml) e può essere iniettato lentamente per un periodo compreso fra 3 e 5 minuti (ved. par. 6.3). Per la somministrazione endovenosa Apatef non deve essere sciolto nel solvente contenente lidocaina cloridrato.

Dopo la ricostituzione, agitare e aspirare il contenuto del flaconcino nella siringa.

Apatef può anche essere somministrato per infusione endovenosa, fino ad un massimo di 12 ore, con liquidi standard d’infusione (es. la soluzione fisiologica 0,9% o glucosata 5%).

È possibile preparare infusioni di Apatef con:

. soluzione fisiologica per uso endovenoso

. soluzioni endovenose di glucosio

. soluzioni endovenose di sodio lattato

. soluzioni endovenose di mannitolo

. soluzione di Ringer lattato (Hartmann).

Queste soluzioni rimangono stabili per 7 giorni se conservate in frigorifero. Una volta tolte dal frigorifero, devono essere utilizzate entro 12 ore.

Apatef non deve essere miscelato nella stessa siringa con altri antibiotici.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco