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Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione (Imipenem + Cilastatina Sodica): indicazioni e modo d’uso

Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione (Imipenem + Cilastatina Sodica) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Imipenem e Cilastatina Aurobindo è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini di età pari o superiore ad 1 anno (vedere paragrafì 4.4 e 5.1):

1

infezioni intra-addominali complicate

polmonite grave compresa la polmonite ospedaliera e la polmonite associata a ventilazione

infezioni intra- e post-partum

infezioni del tratto urinario complicate

infezioni cutanee e dei tessuti molli complicate

Imipenem e Cilastatina Aurobindo può essere usato nel trattamento di pazienti neutropenici febbrili in cui si sospetta la presenza di un’infezione batterica.

Trattamento di pazienti con batteriemia che si manifesta in associazione con, o si sospetta che sia associata con, una qualsiasi delle infezioni sopra menzionate.

Deve essere tenuta in considerazione la linea guida ufficiale sull’uso appropriato di agenti antibatterici.

Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione

Posologia

Le raccomandazioni sulla dose di Imipenem e Cilastatina Aurobindo rappresentano la quantità di imipenem/cilastatina da somministrare.

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La dose giornaliera di Imipenem e Cilastatina Aurobindo deve essere determinata in base al tipo dell’infezione e data in dosi equamente divise considerando la suscettibilità del patogeno(i) e la funzionalità renale del paziente (vedere anche paragrafì 4.4 e 5.1).

Adulti e adolescenti

Per pazienti con funzione renale normale (clearance della creatinina >90 ml/min) le dosi raccomandate sono:

500 mg/500 mg ogni 6 ore OPPURE

1.000 mg/1.000 mg ogni 8 ore OPPURE ogni 6 ore

Si raccomanda che le infezioni sospette o documentate causate da specie batteriche meno sensibili (quali lo Pseudomonas aeruginosa) e le infezioni molto gravi (ad es. in pazienti neutropenici con febbre) siano trattate con 1.000 mg/1.000 mg somministrati ogni 6 ore.

Una riduzione di dose è necessaria quando la clearance della creatinina è ? 90 ml/min (vedere Tabella 1). La dose totale massima giornaliera non deve essere superiore a 4.000 mg/4.000 mg die.

Compromissione renale

Determinazione della dose ridotta per adulti con compromissione della funzione renale:

Deve essere selezionata la dose giornaliera totale (per es. 2.000/2.000, 3.000/3.000 o 4.000/4.000 mg) che usualmente deve essere applicata a pazienti con funzione renale normale.

Dalla tabella 1 la dose ridotta appropriata è selezionata in base alla clearance della creatinina del paziente. Per i tempi di infusione vedere Modo di somministrazione.

Tabella 1:

Clearance della creatinina (m/min) è: Se la DOSE GIORNALIERA TOTALE è:
2.000 mg/die
Se la DOSE GIORNALIERA TOTALE è:
3.000 mg/die
Se la DOSE GIORNALIERA TOTALE è:
4.000 mg/die
?90 (normale) 500
ogni 6 ore
1000
ogni 8 ore
1000
ogni 6 ore
Dosaggio ridotto (mg) per pazienti con compromissione renale:
<90 – ?60 400
ogni 6 ore
500
ogni 6 ore
750
ogni 8 ore
<60 – ?30 300
ogni 6 ore
500
ogni 8 ore
500
ogni 6 ore
<30 – ?15 200
ogni 6 ore
500
ogni 12 ore
500
ogni 12 ore

Pazienti con clearance della creatinina ? 15 ml/min

Questi pazienti non devono ricevere Imipenem e Cilastatina Aurobindo a meno che non sia effettuata emodialisi entro 48 ore.

Pazienti in emodialisi

Quando si trattano pazienti con clearance della creatinina ? 15 ml/min che sono sottoposti a emodialisi va usata la dose raccomandata per pazienti con clearance della creatinina compresa tra 15-29 ml/min (vedere tabella 1).

Sia imipenem che cilastatina sono eliminati dal circolo durante l’emodialisi. Il paziente deve ricevere Imipenem e Cilastatina Aurobindo dopo l’emodialisi e dopo 12 ore dalla fine del trattamento di emodialisi. I pazienti in dialisi specialmente quelli con una malattia di base del sistema nervoso centrale (SNC) devono essere attentamente monitorati, per i pazienti in emodialisi Imipenem e Cilastatina Aurobindo è

raccomandato solo quando il beneficio sia superiore al potenziale rischio di attacchi epilettici (vedere paragrafo 4.4).

Al momento i dati per raccomandare l’uso di Imipenem e Cilastatina Aurobindo per pazienti in dialisi peritoneale sono insufficienti.

Compromissione epatica

Non è raccomandato alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 5.2).

Popolazione anziana

Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti anziani con funzione renale normale (vedere paragrafo 5.2).

Popolazione pediatrica ? 1 anno di età

Per pazienti pediatrici ?1 anno di età, la dose raccomandata è una dose di 15/15 o 25/25 mg/kg somministrata ogni 6 ore.

Si raccomanda che le infezioni sospette o documentate causate da specie batteriche meno sensibili (quali lo Pseudomonas aeruginosa) e le infezioni molto gravi (ad es. in pazienti neutropenici con febbre) siano trattate con 25/25 mg/kg somministrati ogni 6 ore.

Popolazione pediatrica < 1 anno di età

I dati clinici non sono sufficienti per raccomandare la somministrazione in bambini di età inferiore ad 1 anno.

Popolazione pediatrica con compromissione della funzione renale

I dati clinici non sono sufficienti per raccomandare la somministrazione in pazienti pediatrici con compromissione della funzione renale (creatinina sierica > 2 mg/dl). Vedere paragrafo 4.4.

Metodo di somministrazione

Imipenem e Cilastatina Aurobindo deve essere ricostituito e quindi diluito (vedere paragrafì 6.2, 6.3 e 6.6) prima della somministrazione. Ogni dose ? 500 mg/500 mg deve essere somministrata per infusione endovenosa in un periodo di tempo compreso tra 20 e 30 minuti. Ogni dose > 500 mg/500 mg deve essere infusa in un periodo di tempo compreso tra 40 e 60 minuti. Nei pazienti che sviluppano nausea durante l’infusione può essere rallentata la velocità di infusione.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione per quanto riguarda la gravidanza:

Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza

Non ci sono studi adeguati e ben controllati sull’uso di imipenem/cilastatina nelle donne in gravidanza.

Studi su scimmie gravide hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l’uomo non è noto.

Imipenem e Cilastatina Aurobindo deve essere usato durante la gravidanza soltanto se il potenziale beneficio giustifica il rischio potenziale per il feto.

Allattamento

Imipenem e cilastatina sono escreti in piccole quantità nel latte materno. Un limitato assorbimento di entrambi i componenti si verifica a seguito di somministrazione orale. Pertanto è improbabile che il neonato allattato sia esposto a quantità significative. Se è ritenuto necessario l’uso di imipenem, il beneficio dell’allattamento per il bambino deve essere valutato contro con il possibile rischio per il bambino.

Fertilità

Non ci sono dati disponibili riguardanti gli effetti potenziali del trattamento con imipenem/cilastatina sulla fertilità maschile o femminile.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione in caso di sovradosaggio.

Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione: sovradosaggio

I sintomi di sovradosaggio che possono manifestarsi sono consistenti con il profilo delle reazioni avverse; questi possono comprendere attacchi epilettici, confusioni, tremori, nausea, vomito, ipotensione, bradicardia. Non è disponibile alcuna informazione sul trattamento del sovradosaggio con Imipenem e Cilastatina Aurobindo. Imipenem/cilastatina sodica è emodializzabile. Tuttavia, l’utilità di questa procedura in caso di sovradosaggio non è nota.

Imecitin 500 mg/500 mg polvere per soluzione per infusione: istruzioni particolari

Ogni flaconcino è solo per uso singolo. Preparazione della soluzione endovenosa

La seguente tabella è fornita per facilitare la ricostituzione di Imipenem e Cilastatina Aurobindo 500 mg per l’infusione endovenosa.

Dose Volume di diluente aggiunto raccomandato (ml) Concentrazione indicativa di imipenem (mg/ml)
Imipenem e Cilastatina Aurobindo
500 mg
100 5

Ricostituzione di Imipenem e Cilastatina Aurobindo 500 mg:

Il contenuto dei flaconcini deve essere disciolto e trasferito in una appropriata soluzione per infusione per ottenere un volume finale di 100 ml.

Un procedimento suggerito è quello di aggiungere nel flaconcino circa 10 ml della soluzione per infusione appropriata (vedere "Compatìbìlìtà e stabìlìtà"). Agitare bene e trasferire la sospensione ottenuta ell contenitore della soluzione da infusione.

ATTENZIONE: LA SOSPENSIONE NON DEVE ESSERE USATA DIRETTAMENTE PER L’INFUSIONE.

Ripetere con altri 10 ml di soluzione per infusione per accertarsi del completo trasferimento del contenuto del flaconcino nel contenitore della soluzione per infusione. Portare a 100,0 ml con la stessa soluzione per infusione. La miscela ottenuta deve essere agitata fino a ottenere una soluzione trasparente.

La concentrazione della soluzione ricostituita seguendo le procedure sopra menzionate è di circa 5 mg/ml sia per imipenem che per cilastatina.

Prima della somministrazione, la soluzione ricostituita deve essere ispezionata visivamente per rilevare la presenza di particelle e alterazione del colore. Dopo la ricostituzione, Imipenem e Cilastatina Aurobindo è da incolore a giallo. Variazioni del colore in questo intervallo non influenzano la potenza del prodotto.

Compatibilità e stabilità

La soluzione ricostituita deve essere utilizzata immediatamente. L’intervallo di tempo tra l’inizio della ricostituzione e la fine dell’infusione endovenosa non deve superare le 2 ore.

Imipenem e Cilastatina Aurobindo può essere ricostituito in acqua per preparazioni iniettabili o soluzione per infusione di sodio cloruro 9 mg/ml (0,9%).

Non congelare la soluzione ricostituita.

Il medicinale non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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