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Lymphoglobuline (Immunoglobulina Equina Linfocitaria): indicazioni e modo d’uso

Lymphoglobuline (Immunoglobulina Equina Linfocitaria) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Prevenzione e trattamento delle crisi di rigetto di organo.

Lymphoglobuline: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Lymphoglobuline è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

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Se però non ricordate come prendere Lymphoglobuline ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Lymphoglobuline

La posologia ottimale della Lymphoglobuline è in funzione del peso del soggetto e della sua tollerabilità. Essa è di una fiala ogni 10 kg di peso nelle 24 ore (in media 6 fiale al giomo nell’adulto). Nel bambino è di circa 2 fiale al giomo ogni 10 kg di peso. Nei trapianti il trattamento va generalmente proseguito per 3-5 settimane e può essere interrotto senza diminuire progressivamente la posologia. Dopo l’interruzione della Lymphoglobuline il trattamento con corticoidi ed immunodepressivi chimici, generalmente prescritti in associazione, va continuato. Posologie analoghe saranno utilizzate nel trattamento delle crisi di rigetto e la durata del trattamento sarà in funzione dell’intensità della crisi. La Lymphglobuline può essere somministrata per via endovenosa in una vena profonda. Devono essere imperativamente rispettate le seguenti condizioni di utilizzazione:

– somministrazione endovenosa di un antistaminico di sintesi un’ora prima;

– quindi perfusione della Lymphoglobuline dopo diluizione in soluzione fisiologica generalmente in una vena di grande portata di associazione, nella maggior parte dei casi, con un trattamento corticoide.

La perfusione va effettuata con una pompa a flusso regolare e lento e la somministrazione deve essere il più possibile continua nell’ambito delle 24 ore; pertanto occorre evitare la somministrazione in sole 4 o 5 ore e realizzarla di preferenza in 16-18 ore.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Lymphoglobuline seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Lymphoglobuline per quanto riguarda la gravidanza:

Lymphoglobuline: si può prendere in gravidanza?

Non pertinente.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Lymphoglobuline?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Lymphoglobuline in caso di sovradosaggio.

Lymphoglobuline: sovradosaggio

Non pertinente.

Lymphoglobuline: istruzioni particolari

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Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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