Qtrilmet (Metformin, Saxagliptin And Dapagliflozin): indicazioni e modo d’uso

Qtrilmet (Metformin, Saxagliptin And Dapagliflozin) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

Qtrilmet è indicato negli adulti di età pari o superiore a 18 anni con diabete mellito di tipo 2:

per migliorare il controllo glicemico quando la metformina con o senza sulfanilurea (SU) e sia con saxagliptin o con dapagliflozin non forniscono un controllo adeguato della glicemia.

quando già in trattamento con metformina, saxagliptin e dapagliflozin.

Qtrilmet: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Qtrilmet è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Qtrilmet ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Qtrilmet

Posologia

Ogni compressa contiene una dose fissa di metformina, saxagliptin e dapagliflozin (vedere paragrafo 2). Se non è disponibile una concentrazione adeguata di Qtrilmet, devono essere usati i singoli mono-componenti piuttosto che la combinazione a rilascio modificato.

La dose massima giornaliera raccomandata di Qtrilmet è metformina 2,000 mg/saxagliptin 5 mg/dapagliflozin 10 mg.

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Per i pazienti non adeguatamente controllati che assumono una combinazione duplice con saxagliptin o dapagliflozin e metformina

I pazienti devono ricevere una dose giornaliera totale di Qtrilmet equivalente a saxagliptin 5 mg, dapagliflozin 10 mg, più la dose giornaliera totale di metformina o la dose terapeutica appropriata più vicina a quella già assunta. La dose deve essere assunta sotto forma di due compresse per via orale, una volta al giorno, alla stessa ora del giorno, a stomaco pieno.

Passaggio da compresse separate di metformina, saxagliptin e dapagliflozin

I pazienti che passano da compresse separate di metformina, saxagliptin 5 mg e dapagliflozin 10 mg a Qtrilmet devono ricevere la stessa dose giornaliera di metformina, saxagliptin e dapagliflozin già assunta o la dose di metformina più vicina a quella terapeuticamente appropriata. La dose deve essere assunta sotto forma di due compresse per via orale, una volta al giorno, alla stessa ora del giorno, a stomaco pieno.

Passaggio da metformina a rilascio immediato a metformina a rilascio modificato

Nei pazienti che passano da metformina a rilascio immediato a metformina a rilascio modificato, la dose di Qtrilmet deve fornire metformina alla dose già assunta o alla dose più vicina a quella terapeuticamente appropriata (vedere paragrafì 5.1 e 5.2).

Dose saltata

Se viene saltata una dose giornaliera e mancano ?12 ore alla dose successiva, la dose deve essere assunta. Se viene saltata una dose giornaliera e mancano <12 ore alla dose successiva, la dose dimenticata deve essere saltata e la dose successiva assunta all’orario abituale.

Popolazioni speciali

Anziani

Poiché i pazienti anziani (?65 anni) hanno maggiori probabilità di presentare una funzionalità renale ridotta, questo medicinale deve essere usato con cautela con l’aumentare dell’età. È necessario un monitoraggio della funzionalità renale per contribuire alla prevenzione di acidosi lattica associata alla metformina, in particolare nei pazienti anziani (vedere paragrafì 4.3 e 4.4). Con questo medicinale deve essere preso in considerazione anche il rischio di deplezione volemica (vedere

paragrafi 4.4 e 5.2). A causa della limitata esperienza terapeutica con questo medicinale in pazienti di età pari o superiore a 75 anni, l’inizio della terapia è sconsigliato in questa popolazione.

Compromissione renale

Non è raccomandato alcun aggiustamento del dosaggio di Qtrilmet in pazienti con compromissione renale lieve, GFR 60-89 mL/min.

La GFR deve essere valutata prima dell’inizio del trattamento con medicinali contenenti metformina e successivamente almeno una volta all’anno. Nei pazienti a maggior rischio di ulteriore progressione della compromissione renale e negli anziani, la funzionalità renale deve essere valutata più frequentemente, ad es., ogni 3-6 mesi.

Questo medicinale non deve essere usato in pazienti con compromissione renale da moderata a grave (pazienti con GFR <60 mL/min [vedere paragrafi 4.4, 4.8, 5.1 e 5.2]). Questo medicinale è

controindicato nei pazienti con GFR <30 mL/min (vedere paragrafì 4.3, 4.4, 4.8 e 5.2).

Compromissione epatica

Questo medicinale non deve essere usato in pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 4.3).

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di questo medicinale nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 0 e <18 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

La dose di Qtrilmet va assunta per via orale una volta al giorno, alla stessa ora del giorno a stomaco pieno per ridurre le reazioni avverse gastrointestinali associate alla metformina. Ogni compressa deve essere deglutita intera.

Occasionalmente, gli eccipienti di questo medicinale verranno eliminati nelle feci sotto forma di una soffice massa idratata che potrebbe avere un aspetto simile alla compressa originale.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Qtrilmet seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Qtrilmet per quanto riguarda la gravidanza:

Qtrilmet: si può prendere in gravidanza?

Gravidanza

L’uso di questo medicinale o dei suoi componenti (metformina cloridrato, saxagliptin e dapagliflozin) non è stato studiato in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali con saxagliptin hanno mostrato una tossicità riproduttiva a dosi elevate (vedere paragrafo 5.3). Studi con dapagliflozin nei ratti hanno dimostrato tossicità nello sviluppo renale nel periodo di tempo corrispondente al secondo e terzo trimestre della gravidanza umana (vedere paragrafo 5.3). Una quantità limitata di dati provenienti dall’uso di metformina nelle donne in gravidanza non indica un aumento del rischio di malformazioni congenite. Gli studi sugli animali con metformina non indicano effetti dannosi su gravidanza, sviluppo embrionale o fetale, parto o sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3).

Qtrilmet non deve essere utilizzato durante la gravidanza. Se viene accertata una gravidanza, il trattamento con questo medicinale deve essere interrotto.

Quando la paziente ha in programma di avviare una gravidanza e durante la gravidanza, è consigliabile evitare di trattare il diabete con questo medicinale, ma dovrà essere usata l’insulina per mantenere i livelli glicemici quanto più possibile nella norma, per ridurre il rischio di malformazioni del feto associate ad anomalie dei livelli glicemici.

Allattamento

La metformina è escreta nel latte umano in piccole quantità. Un rischio per i neonatilattanti non può essere escluso. Non è noto se saxagliptin e dapagliflozin e/o i loro metaboliti siano escreti nel latte materno. Studi sugli animali hanno dimostrato l’escrezione di saxagliptin e/o metabolita nel latte. Dati farmacodinamici/tossicologici disponibili sugli animali hanno dimostrato l’escrezione di dapagliflozin/metaboliti nel latte, nonché effetti mediati a livello farmacologico nella prole in fase di allattamento (vedere paragrafo 5.3).

Questo medicinale non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Fertilità

L’effetto di questo medicinale o dei suoi componenti (metformina cloridrato, saxagliptin e dapagliflozin) sulla fertilità negli esseri umani non è stato studiato. Effetti sulla fertilità sono stati osservati con saxagliptin in maschi e femmine di ratto a dosi elevate che hanno prodotti segni evidenti di tossicità (vedere paragrafo 5.3). In maschi e femmine di ratto, dapagliflozin non ha mostrato alcun effetto sulla fertilità a qualsiasi dose testata. Per la metformina, gli studi sugli animali non hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Qtrilmet?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Qtrilmet in caso di sovradosaggio.

Qtrilmet: sovradosaggio

In caso di sovradosaggio, deve essere avviato un appropriato trattamento di supporto in base a quanto indicato dalle condizioni cliniche del paziente. Saxagliptin e il suo principale metabolita vengono rimossi mediante emodialisi (23% della dose nel corso di quattro ore). La rimozione di dapagliflozin mediante emodialisi non è stata studiata. Forti sovradosaggi o rischi concomitanti della metformina possono causare acidosi lattica. L’acidosi lattica è un’emergenza medica e deve essere trattata in ospedale. Il metodo più efficace per rimuovere lattato e metformina è l’emodialisi.

Qtrilmet: istruzioni particolari

Nessuna istruzione particolare.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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