Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1 (Tobramicina): indicazioni e modo d’uso
Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1 (Tobramicina) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:
Vantobra è indicato per la gestione dell’infezione polmonare cronica dovuta a Pseudomonas aeruginosa in pazienti a partire da 6 anni di etĂ affetti da fibrosi cistica (FC).
Gli orientamenti ufficiali in materia di uso corretto degli agenti antibatterici devono essere tenuti in considerazione.
Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1: come si usa?

Come per tutti i farmaci, anche per Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1 è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.
Se perĂ² non ricordate come prendere Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1 ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.
Posologia di Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1
Posologia
La dose di Vantobra è la stessa per tutti i pazienti all’interno della fascia d’etĂ approvata, indipendentemente dall’etĂ o dal peso. La dose raccomandata è di una fiala (170 mg/1,7 ml) somministrata due volte al giorno (ossia una dose giornaliera totale di 2 fiale) per 28 giorni. L’intervallo fra le dosi deve approssimarsi per quanto possibile a 12 ore e non essere meno di 6 ore.
Vantobra viene assunto in cicli alterni di 28 giorni. Devono essere mantenuti un ciclo di 28 giorni di terapia attiva (periodo di trattamento) e 28 giorni di pausa dal trattamento (periodo di non trattamento).
Dosi saltate
Nell’eventualitĂ di una dose dimenticata, se rimangono piĂ¹ di 6 ore fino alla dose successiva il paziente deve inalare la dose non appena possibile. Se rimangono meno di 6 ore fino alla dose successiva in programma, il paziente deve attendere fino alla prossima dose, senza alcuna inalazione ulteriore per compensare per la dose dimenticata.
Durata del trattamento
Il trattamento deve procedere su base ciclica fino a quando il medico ritiene che il paziente tragga beneficio clinico dalla terapia, considerando che non vi sono dati disponibili in merito alla sicurezza a lungo termine di Vantobra. Se è evidente un deterioramento clinico dello stato polmonare, si deve considerare una terapia
anti-pseudomonas aggiuntiva o alternativa. Vedere anche le informazioni sul beneficio clinico e la tollerabilitĂ ai paragrafi 4.4, 4.8 e 5.1.
Popolazioni speciali
Pazienti anziani (? 65 anni)
Per questa popolazione non ci sono dati sufficienti che sostengano una raccomandazione a favore o contro un aggiustamento della dose.
Per questa popolazione non ci sono dati che sostengano una raccomandazione a favore o contro un aggiustamento della dose di Vantobra. Vedere anche le informazioni sulla nefrotossicitĂ al paragrafo 4.4, e le informazioni sull’eliminazione al paragrafo 5.2.
Insufficienza epatica
Non sono stati effettuati studi su pazienti con insufficienza epatica. Poiché tobramicina non è metabolizzata, non si prevede un effetto dell’insufficienza epatica sulla esposizione alla tobramicina.
Pazienti dopo trapianto di organi
Non ci sono dati adeguati sull’uso di tobramicina per inalazione nei pazienti sottoposti a trapianto di organi. Nessuna raccomandazione a favore o contro un aggiustamento della dose puĂ² essere avanzata per i pazienti successivamente al trapianto di organi.
Popolazione pediatrica
Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Vantobra nei bambini di etĂ inferiore a 6 anni. Modo di somministrazione
Per inalazione.
Vantobra è somministrato per inalazione usando il boccaglio nebulizzatore Tolero, fornito nella confezione. Per le istruzioni dettagliate sull’uso, vedere paragrafo 6.6.
Vantobra non deve essere somministrato per altre vie oppure utilizzando dispositivi diversi da quello fornito nella confezione. L’uso di nebulizzatori diversi e non testati puĂ² alterare il deposito del principio attivo in sede polmonare. A sua volta, questo puĂ² alterare l’efficacia e la sicurezza del prodotto.
Laddove i pazienti ricevono numerosi medicinali per inalazione e fisioterapia toracica, si raccomanda di usare Vantobra per ultimo.
Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1 seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarĂ poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!
Lo posso prendere se sono incinta?
Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza
Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1 per quanto riguarda la gravidanza:
Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1: si puĂ² prendere in gravidanza?
I dati relativi all’uso parenterale della tobramicina in donne in gravidanza sono limitati. Non ci sono dati adeguati sull’uso di tobramicina somministrata per inalazione in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano un effetto teratogeno della tobramicina (vedere paragrafo 5.3). Tuttavia, gli aminoglicosidi possono nuocere al feto (per es. sorditĂ congenita e nefrotossicitĂ ) quando vengono raggiunte elevate concentrazioni sistemiche nelle donne in gravidanza. L’esposizione sistemica a seguito dell’inalazione di Vantobra è esigua (vedere paragrafo 5.2). Se Vantobra viene usato durante la gravidanza, o se la paziente avvia una gravidanza mentre assume Vantobra, deve essere informata del potenziale rischio per il feto.
Vantobra non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il beneficio per la donna superi i rischi potenziali per il feto.
Allattamento
Tobramicina è escreta nel latte materno dopo la somministrazione sistemica. La quantitĂ di tobramicina escreta nel latte materno dopo la somministrazione per inalazione non è nota, sebbene si stimi che sia esigua considerando la bassa esposizione sistemica. A causa della potenziale ototossicitĂ e nefrotossicitĂ nei neonati, si deve decidere se sospendere l’allattamento o interrompere il trattamento con Vantobra, tenendo in considerazione l’importanza della terapia per la donna.
FertilitĂ
Non sono stati osservati effetti sulla fertilitĂ maschile o femminile negli studi sugli animali, a seguito della somministrazione sottocutanea (vedere paragrafo 5.3).
Ne ho preso troppo! Cosa fare?
Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantitĂ di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.
Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.
Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1?
Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantitĂ eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1 in caso di sovradosaggio.
Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1: sovradosaggio
La somministrazione per via inalatoria porta a una bassa biodisponibilitĂ sistemica della tobramicina. I sintomi di sovradosaggio da aerosol possono includere grave raucedine.
In caso di ingestione accidentale di Vantobra, è improbabile che insorga tossicità in quanto tobramicina è scarsamente assorbita dal tratto gastrointestinale integro.
Nell’eventualitĂ di somministrazione inavvertita di Vantobra per via endovenosa, possono verificarsi segni e sintomi di sovradosaggio parenterale di tobramicina, come capogiro, tinnito, vertigini, ipoacusia, distress respiratorio e/o blocco neuromuscolare e insufficienza renale.
Il trattamento della tossicitĂ acuta deve comportare l’immediata sospensione di Vantobra e l’esecuzione di test basali per la funzionalitĂ renale. La valutazione delle concentrazioni sieriche di tobramicina puĂ² risultare utile nel monitoraggio dei casi di sovradosaggio. Nell’eventualitĂ di qualsiasi sovradosaggio, si deve considerare la possibilitĂ di interazioni farmacologiche, con alterazioni dell’eliminazione di Vantobra o di altri medicinali.
Vantobra 170 mg sol nebulizzatore inal f pp 1 7 ml 56 f x 1: istruzioni particolari
Il contenuto di una fiala deve essere versato nel recipiente per il farmaco sul boccaglio nebulizzatore Tolero e quindi somministrato per inalazione, fino ad esaurire tutto il farmaco nel recipiente. Il boccaglio nebulizzatore Tolero è azionabile con un’unitĂ di controllo eBase oppure con l’unitĂ di controllo rapido eFlow. I parametri prestazionali emersi dagli studi in vitro di caratterizzazione degli aerosol sono identici per le due unitĂ di controllo e sono riportati al paragrafo 5.1, Tabella 2.
La nebulizzazione deve avvenire in un locale ben ventilato.
Il boccaglio nebulizzatore deve essere mantenuto orizzontale durante la procedura.
Il paziente deve sedersi in posizione diritta durante l’inalazione. L’inalazione deve avvenire respirando in modo normale e senza interruzioni.
Il boccaglio nebulizzatore Tolero deve essere pulito e disinfettato come descritto nelle istruzioni per l’uso del dispositivo.
Vantobra è una soluzione da limpida a leggermente gialla, tuttavia è possibile osservare una leggera variazione del colore, che non indica perdita di attività purché il prodotto venga conservato come raccomandato.
Vantobra è un medicinale sterile e in soluzione acquosa, esclusivamente monouso. PoichĂ© non contiene conservanti, il contenuto dell’intera fiala deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura, e l’eventuale soluzione non usata deve essere gettata. Le fiale aperte non devono mani essere conservate per essere riutilizzate.
Usare un nuovo boccaglio nebulizzatore Tolero per ogni ciclo di trattamento (28 giorni in trattamento), come fornito con il medicinale.
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformitĂ alla normativa locale vigente.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco
