Rivoluzione oculistica Forlì-Faenza: nuove sale IA

Rivoluzione oculistica Forlì-Faenza: nuove sale IA e chirurgia 3D potenziano diagnostica, precisione operatoria e gestione dei flussi

L’Unità operativa di Oculistica Forlì-Faenza si candida a modello nazionale di come la tecnologia – dalla chirurgia 3D “heads-up” all’intelligenza artificiale applicata alle immagini – possa cambiare concretamente la cura delle malattie oculari, riducendo i rischi e personalizzando le terapie. (ilrestodelcarlino.it, auslromagna.it)

Negli ospedali Morgagni-Pierantoni di Forlì e Infermi di Faenza il reparto diretto dal dottor Giacomo Costa è al centro di un ampio piano di restyling strutturale e digitale che, nel giro di pochi mesi, ne ha trasformato l’organizzazione interna e le dotazioni tecnologiche. (ilrestodelcarlino.it, auslromagna.it)
La ristrutturazione ha ridefinito i percorsi tra area ambulatoriale, diagnostica e blocco operatorio, separando in modo più netto gli spazi dedicati alle visite e agli esami da quelli chirurgici e di day surgery, con l’obiettivo di rendere i flussi più ordinati e ridurre tempi di attesa e sovraffollamenti. (ilrestodelcarlino.it, auslromagna.it)

Il cuore del salto di qualità è rappresentato dalle nuove sale operatorie digitali. Accanto alla sala tradizionale è stata attivata una seconda sala operatoria interamente digitale dotata di tecnologia 3D, progettata per sostenere l’elevato volume di interventi sulla retina, uno degli ambiti più complessi dell’oftalmologia moderna. (forli24ore.it, auslromagna.it)
Solo nel 2025, infatti, il reparto ha eseguito oltre 600 interventi di chirurgia vitreoretinica, raddoppiando i numeri rispetto al periodo pre-pandemico e confermandosi come uno dei poli di riferimento dell’Ausl Romagna per le patologie della retina. (forli24ore.it, auslromagna.it)

La nuova piattaforma chirurgica “heads-up” segna un cambio di paradigma: l’équipe non opera più guardando direttamente nel microscopio, ma osservando l’occhio del paziente su monitor 4K ad altissima definizione, grazie a una telecamera stereoscopica HDR che restituisce una visione tridimensionale in tempo reale. (forli24ore.it, auslromagna.it)
Questo consente ingrandimenti fino a cinque volte superiori rispetto ai microscopi convenzionali e una nitidezza costante su tutto il campo operatorio, con un dettaglio anatomico che risulta cruciale nelle procedure più delicate sulla retina e sul segmento posteriore dell’occhio. (forli24ore.it, auslromagna.it)

L’adozione di sensori digitali ad elevata sensibilità permette inoltre di lavorare con livelli di illuminazione molto più bassi, riducendo il rischio di fototossicità sulla retina, un tema particolarmente sentito nelle chirurgie di lunga durata e nei pazienti fragili. (forli24ore.it, auslromagna.it)
Un ulteriore elemento distintivo è l’integrazione, direttamente sullo schermo 3D, dei parametri in tempo reale delle apparecchiature chirurgiche: aspirazione, fluidica, impostazioni del laser e dei vitrectomi vengono visualizzate come in un vero e proprio cockpit informativo condiviso da tutta l’équipe. (forli24ore.it, auslromagna.it)
Questa impostazione digitale non solo migliora il coordinamento intraoperatorio, ma diventa un potente strumento didattico per la formazione dei giovani specialisti, che possono seguire l’intervento con la stessa prospettiva del primo operatore. (forli24ore.it, auslromagna.it)

L’innovazione non si ferma però alle sale operatorie. Il servizio di retina medica e l’area dedicata alle terapie intravitreali sono stati potenziati con l’introduzione di software basati su intelligenza artificiale in grado di analizzare in modo avanzato i biomarcatori delle immagini OCT. (forli24ore.it, auslromagna.it)
Questi algoritmi supportano i clinici nella stratificazione del rischio e nella definizione della strategia terapeutica, consentendo di personalizzare i trattamenti delle maculopatie – come la degenerazione maculare legata all’età – sulla base delle caratteristiche specifiche di ciascun paziente. (forli24ore.it, ilrestodelcarlino.it, auslromagna.it)

In un contesto in cui l’Unità gestisce oltre 4.000 terapie intravitreali l’anno, la possibilità di utilizzare strumenti di AI per ottimizzare i protocolli di follow up e la scelta dei farmaci rappresenta un elemento chiave per garantire appropriatezza clinica e sostenibilità organizzativa. (forli24ore.it, auslromagna.it, teleromagna.it)
L’obiettivo è ridurre il rischio di overtreatment o undertreatment, programmando i richiami in modo più aderente all’evoluzione reale della patologia documentata dalle immagini, e non solo su base calendariale. (forli24ore.it, auslromagna.it)

Il piano di sviluppo ha interessato anche altri segmenti strategici dell’attività. Sul fronte del glaucoma, l’ospedale di Faenza si conferma sede di riferimento per la chirurgia dedicata: nel 2025 sono stati effettuati oltre 200 interventi di chirurgia maggiore, spesso in combinazione con procedure di cataratta, a cui si aggiungono circa 3.500 interventi di cataratta complessivi, comprensivi dell’impianto di lenti “premium” capaci di correggere più difetti visivi contemporaneamente. (forli24ore.it, auslromagna.it)
Un dato che evidenzia come la struttura non si limiti a gestire i casi più complessi, ma svolga anche una funzione di alto volume sugli interventi più diffusi in oftalmologia, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa su tutto il territorio romagnolo. (forli24ore.it)

Rilevante inoltre il lavoro sulla cornea, dove l’équipe ha effettuato oltre cento interventi di chirurgia non perforante, tecnica che preserva maggiormente l’integrità strutturale dell’occhio e riduce alcuni rischi tipici dei trapianti perforanti. (forli24ore.it, auslromagna.it)
Queste procedure sono supportate da sistemi diagnostici di ultima generazione, fondamentali per lo studio della curvatura e dello spessore corneale e per la pianificazione dei trattamenti nelle cheratopatie più complesse. (forli24ore.it)

In parallelo al potenziamento tecnologico, l’Ausl Romagna ha investito anche sul fronte delle risorse umane. L’Oculistica Forlì-Faenza può contare oggi su quindici giovani medici altamente specializzati, che operano in modo integrato sui due presidi per garantire uniformità assistenziale e continuità di cura ai cittadini del comprensorio. (forli24ore.it, ilrestodelcarlino.it, auslromagna.it)
Accanto all’attività programmata restano operativi gli ambulatori per le urgenze oculistiche, attivi dal lunedì al venerdì in entrambi gli ospedali, con copertura festiva garantita presso il Morgagni-Pierantoni di Forlì, così da non lasciare scoperti i casi acuti che richiedono valutazioni rapide, come traumi, distacchi di retina sospetti o gravi infiammazioni oculari. (forli24ore.it, ilrestodelcarlino.it, ordinemedicifc.it)

L’espansione strutturale ha coinvolto anche gli ambulatori di diagnostica avanzata, ortottica, ipovisione e screening dell’ambliopia pediatrica, tasselli fondamentali per una presa in carico completa, che va dalla prevenzione nei più piccoli alla gestione delle patologie croniche tipiche dell’età adulta e dell’anziano. (forli24ore.it)
In questo contesto l’innovazione digitale – dalla chirurgia “heads-up” ai software di intelligenza artificiale – viene integrata in un modello organizzativo che punta a coniugare alta tecnologia e accessibilità, con percorsi strutturati per il glaucoma, le maculopatie, le patologie corneali e la chirurgia della cataratta. (forli24ore.it, auslromagna.it)

L’esperienza di Forlì e Faenza si inserisce in un quadro più ampio, in cui l’oftalmologia italiana sta progressivamente adottando sistemi di visualizzazione 3D e piattaforme digitali integrate per la chirurgia, mentre soluzioni di AI applicata alle immagini OCT vengono valutate come strumenti sempre più maturi per supportare la diagnosi precoce e la programmazione delle terapie in ambito retinico. (forli24ore.it, auslromagna.it, teleromagna.it)
Il reparto romagnolo si propone così come uno dei laboratori più avanzati di questa trasformazione, dimostrando come l’investimento congiunto su infrastrutture, tecnologie e competenze possa tradursi in più sicurezza in sala operatoria, cure più personalizzate e una maggiore capacità di risposta a fronte di una domanda assistenziale in costante crescita.

Fonti principali: comunicati e materiali informativi AUSL Romagna – Oculistica Forlì-Faenza (forli24ore.it, auslromagna.it), cronaca locale e approfondimenti de Il Resto del Carlino Forlì (ilrestodelcarlino.it, ilrestodelcarlino.it), servizi di Forlì24Ore e Teleromagna sull’aggiornamento tecnologico del reparto (forli24ore.it, teleromagna.it), bollettino dell’Ordine dei Medici di Forlì-Cesena (ordinemedicifc.it).