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Desloratadina Sandoz: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Desloratadina Sandoz

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Desloratadina Sandoz: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Desloratadina Sandoz

INDICE DELLA SCHEDA

Desloratadina Sandoz: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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Desloratadina Sandoz 5 mg compresse rivestite con film

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Ogni compressa contiene 5 mg di desloratadina.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Compresse rivestite con film.

Compresse azzurre, rotonde, biconvesse, rivestite con film, con la dicitura “5” incisa su un lato. Diametro 6,50 ± 0,10 mm.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Desloratadina Sandoz è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni per il sollievo dai sintomi associati a:

rinite allergica (vedere ìl paragrafo 5.1)

orticaria (vedere ìl paragrafo 5.1)

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia

Adulti e adolescenti (a partire da 12 anni di età)

La dose raccomandata di Desloratadina Sandoz è una compressa una volta al giorno.

La rinite allergica intermittente (presenza dei sintomi per meno di 4 giorni nel corso di una settimana o per meno di 4 settimane) deve essere trattata in accordo con la valutazione dell’anamnesi clinica del paziente e il trattamento può essere interrotto dopo la risoluzione dei sintomi e iniziato nuovamente dopo la loro ricomparsa.

Nel caso di rinite allergica persistente (presenza dei sintomi per 4 giorni o più nel corso di una settimana e per più di 4 settimane) si può proporre ai pazienti un trattamento continuativo durante il periodo di esposizione agli allergeni.

Popolazione pediatrica

Esiste un’esperienza limitata derivante da studi clinici sull’efficacia di desloratadina negli adolescenti di età compresa tra i 12 e i 17 anni (vedere ì paragrafì 4.8 e 5.1).

La sicurezza e l’efficacia di Desloratadina Sandoz 5 mg compresse rivestite con film nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione Uso orale.

La dose può essere assunta con o senza cibo.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o a loratadina.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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In caso di grave insufficienza renale, la desloratadina deve essere usata con cautela (vedere ìl paragrafo 5.2).

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Nel corso di studi clinici con desloratadina compresse in associazione ad eritromicina o ketoconazolo non sono state osservate interazioni clinicamente rilevanti (vedere ìl paragrafo 5.1).

Popolazione pediatrica

Studi di interazione sono stati effettuati solo negli adulti.

In uno studio di farmacologia clinica la desloratadina, assunta in concomitanza con alcol, non ha potenziato gli effetti di compromissione delle prestazioni propri dell’alcol (vedere ìl paragrafo 5.1). Tuttavia, durante l’uso post-marketing sono stati segnalati casi di intolleranza e di intossicazione alcolica. Pertanto, si raccomanda cautela in caso di assunzione concomitante con alcol.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

Un ampio numero di dati in donne in gravidanza (più di 1000 gravidanze) indica che la desloratadina non causa malformazioni o tossicità fetale/neonatale. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di desloratadina durante la gravidanza.

Allattamento

La desloratadina è stata identificata in neonati allattati al seno/lattanti di donne trattate. L’effetto di desloratadina su neonati/lattanti è sconosciuta. Occorre decidere se interrompere l’allattamento o interrompere/rinunciare alla terapia con desloratadina tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

Fertilità

Non vi sono dati disponibili sulla fertilità maschile e femminile.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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La desloratadina non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e usare macchinari sulla base di studi clinici. I pazienti devono essere informati che la maggior parte delle persone non manifesta sonnolenza.

Tuttavia, in quanto vi è una variazione individuale nella risposta a tutti i medicinali, si raccomanda ai pazienti di non impegnarsi in attività che richiedono vigilanza mentale, come la guida di un’auto o l’utilizzo di macchinari, fino a quando non hanno stabilito la propria risposta al medicinale.

04.8 Effetti indesiderati

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Riassunto del profilo di sicurezza

Nel corso di studi clinici in cui è stato valutato un determinato range di indicazioni, comprese la rinite allergica e l’orticaria cronica idiopatica, sono stati segnalati effetti indesiderati con la desloratadina, utilizzata alla dose raccomandata di 5 mg al giorno, in un numero di pazienti superiore del 3% rispetto a quelli trattati con placebo. Le reazioni avverse segnalate con maggiore frequenza in eccesso rispetto al placebo sono stati affaticamento (1,2%), bocca secca (0,8%) e cefalea (0,6%).

Popolazione pediatrica

In uno studio clinico condotto su 578 pazienti adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni l’effetto indesiderato più comune è stato la cefalea; questa si è verificata nel 5,9% dei pazienti trattati con desloratadina e nel 6,9% dei pazienti che avevano ricevuto il placebo.

Tabella delle reazioni avverse

La frequenza delle reazioni avverse da studi clinici segnalate in eccesso rispetto al placebo e altri effetti indesiderati segnalati durante il periodo post- marketing sono elencati nella seguente tabella.

Le frequenze sono definite come molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100,

<1/10), non comune (≥ 1/1.000, <1/100), raro (≥ 1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse osservate con desloratadina
Disturbi psichiatrici Molto raroAllucinazioni
Patologie del sistema nervosoComuneMal di testa
Molto raroCapogiri, sonnolenza, insonnia, iperattività psicomotoria, convulsioni
Patologie cardiacheMolto raroTachicardia, palpitazioni
Non notaProlungamento dell’intervallo QT
Patologie gastrointestinali ComuneBocca secca
Molto raroDolore addominale, nausea, vomito, dispepsia, diarrea
Patologie epatobiliari Molto raroAumento degli enzimi epatici, aumento della bilirubina, epatite
Non notaIttero
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneoNon notaFotosensibilità
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivoMolto raroMialgia
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazioneComuneAffaticamento
Molto raroReazioni di ipersensibilità (come anafilassi, angioedema, dispnea, prurito, eruzioni cutanee e orticaria)
Non notaAstenia

Popolazione pediatrica

Altri effetti indesiderati segnalati durante il periodo post-marking in pazienti pediatrici con una frequenza non nota comprendevano prolungamento dell’intervallo QT, aritmia e bradicardia.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

04.9 Sovradosaggio

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Il profilo degli eventi avversi associato al sovradosaggio, in base a quanto osservato durante l’uso post-marketing, è simile a quello osservato con dosi terapeutiche, ma l’entità degli effetti può essere superiore.

Trattamento

In caso di sovradosaggio devono essere valutate misure standard per rimuovere il principio attivo non ancora assorbito. Si raccomanda l’adozione di un trattamento sintomatico e di supporto.

La desloratadina non viene eliminata con l’emodialisi; non è noto se può essere eliminata con la dialisi peritoneale.

Sintomi

Sulla base di uno studio clinico a dosi multiple, nel quale sono stati somministrati fino a 45 mg di desloratadina (nove volte la dose terapeutica), non sono stati osservati effetti clinicamente rilevanti.

Popolazione pediatrica

Il profilo degli eventi avversi associati al sovradosaggio, in base a quanto osservato durante l’uso post-marketing, è simile a quello osservato con dosi terapeutiche, ma l’entità degli effetti può essere superiore.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: antistaminici-H1 antagonisti Codice ATC: R06A X27

Meccanismo d’azione

Desloratadina è un antagonista dell’istamina non sedativo ed a lunga durata d’azione, con attività antagonista selettiva per i recettori H1 periferici. In seguito a somministrazione orale, la desloratadina blocca in modo selettivo i recettori H1 periferici dell’istamina, non essendo in grado di diffondere nel sistema nervoso centrale.

Negli studi in vitro la desloratadina ha mostrato proprietà antiallergiche. Queste includono l’inibizione del rilascio di citochine pro-infiammatorie, quali IL- 4, IL-6, IL-8 e IL-13 dai mastociti/basofili umani, come pure l’inibizione dell’espressione della molecola di adesione P-selectina sulle cellule endoteliali. La rilevanza clinica di queste osservazioni deve essere ancora confermata.

Efficacia clinica e sicurezza

In uno studio clinico a dosi multiple, in cui sono state somministrate dosi fino a 20 mg di desloratadina al giorno per 14 giorni, non sono stati rilevati effetti cardiovascolari clinicamente e statisticamente rilevanti. In uno studio di farmacologia clinica in cui la desloratadina è stata somministrata a dosi di 45 mg al giorno (nove volte la dose terapeutica) per dieci giorni, non è stato osservato alcun prolungamento dell’intervallo QTc.

Nel corso di studi di interazione a dosi multiple con ketoconazolo ed eritromicina, non sono state osservate alterazioni di rilevanza clinica delle concentrazioni plasmatiche di desloratadina.

La desloratadina non penetra efficacemente nel sistema nervoso centrale. Nel corso di studi clinici controllati, alla dose raccomandata di 5 mg al giorno, non si è evidenziata una maggiore incidenza di sonnolenza rispetto al placebo. Nel corso di studi clinici la desloratadina, somministrata alla dose singola di 7,5 mg al giorno, non ha influenzato negativamente le capacità psicomotorie dei soggetti. In uno studio a dose singola condotto negli adulti, la somministrazione di desloratadina 5 mg non ha determinato variazioni nelle misurazioni standard delle performance di volo, incluse esacerbazione della sonnolenza soggettiva o delle attività di volo.

Nel corso di studi di farmacologia clinica l’assunzione concomitante di alcool non ha aumentato la sonnolenza né gli effetti negativi dell’alcool sulle capacità psicofisiche. Non sono state osservate differenze significative nei risultati del test psicomotorio tra il gruppo trattato con desloratadina e quello trattato con placebo, sia quando somministrati da soli che in associazione ad alcool.

Nei pazienti affetti da rinite allergica, la desloratadina si è dimostrata efficace nell’attenuare i sintomi quali starnuti, rinorrea e prurito nasale, come pure prurito, lacrimazione e arrossamento oculari, e prurito del palato. La desloratadina ha controllato efficacemente i sintomi per 24 ore.

Popolazione pediatrica

L’efficacia di desloratadina compresse non è stata chiaramente dimostrata negli studi condotti su pazienti adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni.

Oltre alla riconosciuta classificazione in “stagionale” e “perenne”, la rinite allergica può essere in alternativa classificata come rinite allergica intermittente e rinite allergica persistente, a seconda della durata dei sintomi. Si definisce rinite allergica intermittente quando i sintomi sono presenti per meno di 4 giorni nel corso di una settimana o per meno di 4 settimane. Si definisce rinite allergica persistente quando i sintomi sono presenti per 4 giorni o più nel corso di una settimana e per più di 4 settimane.

La desloratadina è stata efficace nell’alleviare il quadro clinico della rinite allergica stagionale, come dimostrato dal punteggio totale ottenuto nel questionario sulla qualità della vita nelle rino-congiuntiviti. Il più importante miglioramento è stato osservato nell’ambito dei problemi pratici e delle attività quotidiane limitate dai sintomi.

L’orticaria cronica idiopatica è stata studiata come modello clinico per l’orticaria, poiché il processo pato-fisiologico di base è simile, a prescindere dall’eziologia, e perché i pazienti cronici possono essere più facilmente arruolati negli studi prospettici. Poiché il rilascio di istamina è un fattore causale in tutti i tipi di orticaria, ci si aspetta che la desloratadina sia efficace nell’alleviare i sintomi di altre forme di orticaria, in aggiunta all’orticaria cronica idiopatica, come suggerito dalle linee guida cliniche.

In due studi clinici controllati verso placebo della durata di sei settimane, condotti su pazienti affetti da orticaria cronica idiopatica, la desloratadina è stata efficace nell’attenuare il prurito e nel ridurre la dimensione e il numero di pomfi a partire dal termine del primo intervallo di dosaggio. In ciascuno studio clinico gli effetti sono stati mantenuti nelle 24 ore di intervallo fra le dosi. Come in altri studi condotti con antistaminici sull’orticaria cronica idiopatica, la minoranza di pazienti identificati come non-responsivi agli antistaminici è stata esclusa. Un miglioramento del prurito superiore al 50% è stato osservato nel 55% dei pazienti trattati con desloratadina rispetto al 19% dei pazienti trattati con placebo. Il trattamento con desloratadina ha anche significativamente ridotto l’interferenza con il sonno e le attività quotidiane, come misurato dalla scala a quattro punti usata per determinare queste variabili.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Assorbimento

Le concentrazioni plasmatiche di desloratadina possono essere misurate entro 30 minuti dalla somministrazione. La desloratadina viene bene assorbita, con il picco della concentrazione plasmatica raggiunto circa 3 ore dopo la somministrazione; l’emivita di fase terminale è di circa 27 ore. Il grado di accumulo della desloratadina è in accordo con la sua emivita (circa 27 ore) e con l’unica somministrazione giornaliera. La biodisponibilità della desloratadina è proporzionale alla dose in un intervallo compreso tra 5 mg e 20 mg.

In uno studio di farmacocinetica nel quale i dati demografici dei pazienti erano paragonabili a quelli della popolazione generale affetta da rinite allergica stagionale, il 4% dei soggetti ha raggiunto una più elevata concentrazione di desloratadina. Questa percentuale può variare in funzione dell’origine etnica. La concentrazione massima di desloratadina è stata di circa 3 volte superiore dopo circa 7 ore, con un’emivita di fase terminale di circa 89 ore. Il profilo di sicurezza in questi soggetti non era diverso da quello della popolazione generale.

Distribuzione

La desloratadina si lega moderatamente alle proteine plasmatiche (83% – 87%). Non esistono prove di un accumulo clinicamente significativo del medicinale dopo somministrazione della dose di desloratadina (da 5 mg a 20 mg) una volta al giorno per 14 giorni.

Biotrasformazione

L’enzima responsabile del metabolismo di desloratadina non è ancora stato identificato, pertanto alcune interazioni con altri medicinali non possono essere completamente escluse.

La desloratadina non inibisce in vivo il CYP3A4 e studi in vitro hanno dimostrato che il medicinale non inibisce il CYP2D6 e non è né substrato né inibitore della glicoproteina P.

Eliminazione

In uno studio a dose singola in cui è stata utilizzata una dose di 7,5 mg di desloratadina, non è stato osservato alcun effetto del cibo (colazione ad alto contenuto lipidico e calorico) sulla biodisponibilità della desloratadina stessa. In

un altro studio, neppure il succo di pompelmo ha avuto alcun effetto sulla biodisponibilità della desloratadina.

Pazienti con danno renale

La farmacocinetica di desloratadina in pazienti con insufficienza renale cronica (IRC) è stata confrontata con quella di soggetti sani in uno studio a dose singola e in uno studio a dose multipla.

Nello studio a dose singola, l’esposizione alla desloratadina è stata di circa 2 e 2,5 volte maggiore nei soggetti con IRC da lieve a moderata e grave, rispettivamente, rispetto ai soggetti sani. Nello studio a dose multipla, lo stato stazionario è stato raggiunto dopo il giorno 11 e rispetto ai soggetti sani l’esposizione alla desloratadina è stata ~ 1,5 volte maggiore nei soggetti con IRC da lieve a moderata e ~ 2,5 volte maggiore nei soggetti con IRC grave. In entrambi gli studi, le variazioni dell’esposizione (AUC e Cmax) alla desloratadina e 3-idrossidesloratadina non sono state clinicamente rilevanti.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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La desloratadina è il principale metabolita attivo della loratadina. Gli studi non clinici condotti con la desloratadina e con la loratadina hanno dimostrato che non esistono differenze qualitative o quantitative nel profilo di tossicità della desloratadina e della loratadina a livelli comparabili di esposizione al farmaco.

I dati non clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo, sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale carcinogenico, tossicità riproduttiva e sviluppo.

L’assenza di potenziale carcinogeno è stata dimostrata nel corso di studi condotti con desloratadina e loratadina.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Nucleo della compressa

Amido di mais

Cellulosa microcristallina Ipromellosa

Silice colloidale anidra

Olio vegetale idrogenato (tipo 1)

Rivestimento della compressa

Blu opadry 03B50689 (Ipromellosa E464, biossido di titanio E171, Macrogol 400 E1521, indigotina lacca di alluminio E132)

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

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2 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione di conservazione.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Desloratadina Sandoz è disponibile in confezioni blister in OPA/ALU/PVC/ALU e in confezioni blister in PVC/Aclar/ALU

Dimensioni delle confezioni (dosi unitarie)

1×1, 2×1, 3×1, 5×1, 7×1, 10×1, 14×1, 15×1, 20×1, 21×1, 30×1, 50×1, 90×1 e

100×1 compresse rivestite con film

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Dimensioni delle confezioni (dosi non unitarie)

1, 2, 3, 5, 7, 10, 14, 15, 20, 21, 30, 50, 90 e 100 compresse rivestite con film È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Nessuna istruzione particolare.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Sandoz S.p.a. Largo U. Boccioni 1 21040 Origgio (VA)

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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040722011 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 1 COMPRESSA IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722023 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 2 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722035 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 3 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722047 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 5 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722050 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 7 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722062 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722074 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722086 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 15 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722098 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722100 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 21 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722112 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722124 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722136 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722148 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER

OPA/ALU/PVC/ALU

040722151 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 100 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722163 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 90 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722175 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722187 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722199 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 21 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722201 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722213 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 15 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722225 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722237 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722249 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 7 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722252 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 5 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722264 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 3 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722276 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 2 COMPRESSE IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

040722288 – "5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 1 COMPRESSA IN BLISTER

PVC/ACLAR/ALU

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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06 Ottobre 2012

10.0 Data di revisione del testo

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11/06/2016

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

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Desloratadina san – 20 Cpr Riv5 mg (Desloratadina)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: 89 Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Generico Info: Prontuario terapeutico regionale ATC: R06AX27 AIC: 040722098 Prezzo: 4,11 Ditta: Sandoz Spa


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983