Pubblicità

Efferalgan sciroppo

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Efferalgan sciroppo: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

 

01.0 Denominazione del medicinale

Indice

EFFERALGAN BAMBINI 30 mg/ml sciroppo

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Indice

100 ml di sciroppo contengono Principio attivo: paracetamolo 3 g

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.

 

03.0 Forma farmaceutica

Indice

Sciroppo

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Indice

Trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e delle condizioni febbrili nei bambini.

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Indice

Modo di somministrazione

Alla confezione è annesso un dosatore le cui tacche indicano il peso del bambino. Le tacche sono 15, una ogni kg a partire da 2 kg, fino a 16 kg.

Utilizzare il dosatore, portando il livello del liquido alla tacca della scala graduata corrispondente al peso del bambino (vedere glì esempì rìportatì sotto).

Lo sciroppo può anche essere diluito in acqua o altri liquidi.

Posologia

EFFERALGAN BAMBINI 30 mg/ml sciroppo è riservato a bambini di peso corporeo compreso tra 4 kg e 32 kg.

Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è necessario scegliere la formulazione adatta. La correlazione tra età e peso è solo orientativa.

Bambini di peso corporeo tra 4 kg e 16 kg:

riempire il dosatore graduato fino al segno che indica il peso del bambino o a quello che gli si avvicina di più.

Per esempio, bambini da 4 kg a 5 kg: riempire il dosatore graduato fino al segno dei 4 kg. La somministrazione può essere ripetuta, se necessario, dopo almeno 6 ore fino ad un massimo di 4 somministrazioni giornaliere.

Bambini di peso corporeo tra 17 kg e 32 kg:

riempire una prima volta il dosatore graduato e, quindi, per raggiungere la quantità richiesta, riempire una seconda volta il dosatore fino ad ottenere il peso del bambino.

Per esempio, bambini da 18 kg a 19 kg: riempire una prima volta il dosatore graduato fino al segno dei 10 kg e quindi riempire una seconda volta il dosatore fino al segno degli 8 kg. La somministrazione può essere ripetuta, se necessario, dopo almeno 6 ore fino ad un massimo di 4 somministrazioni giornaliere.

Pubblicità

Frequenza della somministrazione

Somministrazioni regolari evitano l’oscillazione dei livelli del dolore o della febbre.

Nei bambini, l’intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore.

Insufficienza renale

In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.

 

04.3 Controindicazioni

Indice

Ipersensibilità al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Grave insufficienza epatocellulare e patologie epatiche in fase attiva.

I medicinali a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti da grave anemia emolitica.

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Indice

Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.

Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (vedere sezìone 4.5).

Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale (clearance della creatinina ≤30 ml/min) o epatica. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.

Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico), disidratazione, ipovolemia.

Usare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.

Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Vedere anche la sezione 4.5.

In caso di uso protratto è consigliabile monitorare la funzione epatica e renale e la crasi ematica.

In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione.

Avvertenze importanti su alcuni eccipienti

Questo medicinale contiene saccarosio: usare con cautela in pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi.

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Indice

Il paracetamolo può aumentare la possibilità che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci.

La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).

Nel corso di terapie con anticoagulanti si consiglia di ridurre le dosi.

Farmaci induttori delle monoossigenasi

Pubblicità

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).

Fenitoina

La somministrazione concomitante di fenitoina può risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicità. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l’assunzione di dosi elevate e/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicità.

Probenecid

Il probenecid causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l’inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid.

Salicilamide

La salicilamide può prolungare l’emivita di eliminazione (t1/2) del paracetamolo.

 

04.6 Gravidanza e allattamento

Indice

L’esperienza clinica con l’uso di paracetamolo durante la gravidanza e l’allattamento è limitata.

Gravidanza

I dati epidemiologici sull’uso di dosi terapeutiche di paracetamolo orale indicano che non si verificano effetti indesiderati nelle donne in gravidanza o sulla salute del feto o nei neonati. Studi riproduttivi con paracetamolo non hanno evidenziato alcuna malformazione o effetti fetotossici. Il paracetamolo deve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Allattamento

Il paracetamolo è escreto in piccole quantità nel latte materno. E’ stato riportato rash nei bambini allattati al seno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo è considerata compatibile con l’allattamento al seno. Deve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Indice

Il medicilìnale non altera le capacità di guida o l’uso di macchinari.

 

04.8 Effetti indesiderati

Indice

Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica.

Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.

La tabella sottostante elenca le reazioni avverse, alcune delle quali già precedentemente menzionate, associate alla somministrazione di paracetamolo, derivanti dalla sorveglianza successiva alla commercializzazione. La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non è nota.

Alterazioni del sangue e sistema linfatico Trombocitopenia, neutropenia, leucopenia
Alterazioni dell’apparato gastrointestinale Diarrea, dolore addominale
Alterazioni del sistema epatobiliare Aumento degli enzimi epatici
Alterazioni del sistema immunitario Shock anafilattico, edema di Quincke, reazioni di ipersensibilità
Indagini diagnostiche Diminuzione dei valori dell’INR, aumento dei valori dell’INR
Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, eritema, rash
Alterazioni del sistema vascolare Ipotensione (come sintomo di anafilassi)

In caso di sovradosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile (vedere anche sezìone 4.9).

 

04.9 Sovradosaggio

Indice

Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale.

I sintomi generalmente appaiono entro le prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore, malessere e diaforesi.

Il sovradosaggio con ingestione acuta di 7,5 g o più di paracetamolo negli adulti e 140 mg/kg di peso corporeo nei bambini, causa citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi completa e irreversibile, che comporta insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia che possono portare al coma e alla morte. Contemporaneamente, si osservano livelli aumentati delle transaminasi epatiche (AST, ALT), della lattato deidrogenasi e della bilirubina, insieme ad una diminuzione del valore della protrombina che può mostrarsi da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. Sintomi clinici di danno epatico si manifestano di solito già dopo uno o due giorni, e raggiungono il massimo dopo 3 – 4 giorni.

Misure di emergenza

Pubblicità

Ospedalizzazione immediata.

Prima di iniziare il trattamento prelevare un campione di sangue per determinare i livelli plasmatici di paracetamolo, il prima possibile, ma non prima di 4 ore dopo il sovradosaggio.

Eliminazione rapida del paracetamolo tramite lavanda gastrica.

Il trattamento in seguito ad un sovradosaggio include la somministrazione dell’antidoto, l’N-acetilcisteina (NAC), per via endovenosa od orale, se possibile, entro 8 ore dall’ingestione. L’NAC può, tuttavia, dare un certo grado di protezione anche dopo 16 ore.

Trattamento sintomatico.

Devono essere effettuati dei test epatici all’inizio del trattamento, che saranno ripetuti ogni 24 ore. Nella maggior parte dei casi, le transaminasi epatiche ritornano nella norma in una o due settimane con una piena ripresa della funzionalità epatica. Nei casi molto gravi, tuttavia, può essere necessario il trapianto epatico.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Indice

Categoria farmacoterapeutica: Altri analgesici – antipiretici, anilidi. Codice ATC: N02BE01

 

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Indice

Il paracetamolo viene assorbito in maniera rapida e pressoché completa a livello gastrointestinale e si distribuisce rapidamente nei liquidi organici.

Il picco plasmatico viene raggiunto in 20-30 minuti.

La quota di farmaco legata alle proteine plasmatiche è scarsa. L’emivita plasmatica del paracetamolo è di 2-2½ ore.

Il paracetamolo è metabolizzato a livello epatico: il 60-80% viene escreto nelle urine sotto forma di glicuronoconiugati, il 20-30% come sulfoconiugati e meno del 5% in forma immodificata. Una piccola frazione (inferiore al 4%) viene convertita, per intervento del citocromo P 450, in un metabolita, successivamente inattivato per coniugazione con il glutatione.

In caso di sovradosaggio massivo, la quantità di tale metabolita risulta aumentata.

 

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Indice

Il paracetamolo somministrato ai comuni animali da laboratorio e per diverse vie (orale, i.p., sottocutanea) si è dimostrato privo di proprietà ulcerogene, anche a seguito di somministrazioni prolungate.

Inoltre è risultato privo di effetti embriotossici e teratogeni ed è stato ben tollerato anche in specifici studi di carcinogenesi.

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Indice

Poliossietilenglicole 6000, saccarosio 67%, sodio saccarinato, potassio sorbato, acido citrico anidro, aroma caramello-vaniglia, acqua depurata.

 

06.2 Incompatibilità

Indice

Non sono note incompatibilità specifiche.

Pubblicità

 

06.3 Periodo di validità

Indice

3 anni

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Indice

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

Indice

Flacone in polietilene tereftalato con chiusura a prova di bambino in polietilene e polipropilene e dosatore in polistirene.

Confezione da 90 ml di sciroppo.

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Indice

Nessuna istruzione particolare.

Pubblicità

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Indice

Bristol-Myers Squibb S.a.r.l. – Rueil Malmaison (Francia), rappresentata in Italia da Bristol- Myers Squibb S.r.l. Via Virgilio Maroso, 50 – Roma

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Indice

EFFERALGAN BAMBINI 30 mg/ml sciroppo – flacone 90 ml – AIC n. 026608048

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Indice

Giugno 2010

 

10.0 Data di revisione del testo

Indice

Settembre 2011

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

Indice

  • Acetamol – Prima Inf Scir 100 ml
  • Acetamol adulti 1000 mg compresse effervescenti – 16 Cpr Eff Div 1000 mg
  • Adolef 1000 mg compresse effervescenti – 16 Cpr Eff 1000 mg
  • Efferalgan 500 mg compresse – 16 Cpr 500 mg
  • Efferalgan 500 mg compresse effervescenti – 16 Cpr Eff 500 mg
  • Efferalgan supposte – 10 Supp 80 mg
  • Liatamolo 1000 mg cp riv film 16 cp in blister pvc al – 16 Cpr Riv 1 G
  • Maranza – Grat Eff 12 Bust 1 G
  • Minofen – Bb 10 Supp
  • Minofen – 120 ml 120 mg/5 ml
  • Nirolex febbre e dolore – 10 Supp500 mg
  • Normaflu – 20 Cpr 500 mg
  • Panadol 500 mg compresse rivestite con film – 10 Cpr Riv 500 mg
  • Paracetamolo unifarm 500 mg compresse effervescenti – 10 Cpr Eff 500 mg
  • Paracetamolo Accord 500 – 20 Cpr Eff 500
  • Paracetamolo actavis italy 10 mg/ml soluzione per infusione – Inf 10 fl
  • Paracetamolo Ahcl 1000 cp effervescenti – 20 Cpr Eff 1 G
  • Paracetamolo alter adulti 1000 mg granulato effervescente – 16 Bust Eff 1 G
  • Paracetamolo Angenerico 500 mg – 20 Cpr 500 mg
  • Paracetamolo b. braun 10 mg/ml soluzione per infusione – 10 fl 100 ml
  • Paracetamolo Coop 500 – 20 Cpr 500 mg
  • Paracetamolo Doc Generici 1000 mg compressa 16 cp in – 16 Cpr 1000 mg
  • Paracetamolo dynacren 125 mg/5 ml sciroppo – Scir 100 ml
  • Paracetamolo EPharma cp effervescenti – 16 Cpr Eff 1 G
  • Paracetamolo farmakopea 500 mg compresse – 20 Cpr 500 mg
  • Paracetamolo kabi 10 mg/ml soluzione per infusione – Inf 10 Fl100 ml
  • Paracetamolo Marco Viti 500 – 20 Cpr 500 mg
  • Paracetamolo mylan generics – 120 mg/5 Ml120 ml
  • Paracetamolo na 500 mg compresse – 20 Cpr 500 mg
  • Paracetamolo nova argentia 500 mg compresse – 20 Cpr 500 mg
  • Paracetamolo ratiopharm 1000 mg compresse effervescenti – 16 Cpr Eff 1 G
  • Paracetamolo s.a.l.f. soluzione per infusione – 25 fl 100 ml
  • Paracetamolo sandoz compresse – 16 Cpr 1000 mg
  • Paracetamolo Sciroppo Afom – Scir 100 ml
  • Paracetamolo sella 500 mg compresse – 30 Cpr 500 mg
  • Paracetamolo teva 500 mg compresse – 30 Cpr 500 mg
  • Paracetamolo unifarm 250 mg compresse effervescenti – 10 Cpr Eff 250 mg
  • Paracetamolo zeta 500 mg compresse – 20 Cpr 500 mg
  • Perfalgan 10 mg/ml soluzione per infusione – Ev 12 fl 100 Ml10 mg/ml
  • Piros 2,4 g/100 ml sciroppo – Scir 100 ml 2,4 G/100 ml
  • Piros 500 mg compresse effervescenti – 10 Cpr Eff 500 mg
  • Pueriflu 120 mg/5 ml sciroppo – Scir 120 ml 120 mg/5 ml
  • Sanipirina – 20 Cpr 500 mg
  • Sinebriv 500 mg compresse orodispersibili – 20 Cpr Orodisp 500 mg
  • Sinebriv febbre e dolore – Os 200 ml
  • Tachipirina – Grat Eff20 Bs 500 mg
  • Tachipirina 10 mg/ml soluzione per infusione – 12 Sac 100 Ml10 mg/ml
  • Tachipirina 1000 mg – Grat 16 Bust 1000 mg
  • Tachipirina flashtab 250 mg compresse dispersibili – 12 Cpr 250
  • Tachipirina flashtab 500 mg compresse orodispersibili – 16 Cpr 500
  • Tachipirina orosolubile 1000 mg granulato – 10 Bs 1000 mg
  • Tachipirina orosolubile 250 mg granulato – 10 Bs 250 mg
  • Tachipirina orosolubile 500 mg – 12 Bs 500 mg
  • Tachipirina sciroppo e gocce – Bb Os Gtt 30 ml 10%
  • Tachiverde 1000 – 16 Cpr Div 1 G
  • Termol – Bb 10 Supp 250
  • Zeglio – Os Grat 20 Bust 500 mg

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *