Mnexspike
Mnexspike
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Mnexspike: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)
01.0 Denominazione del medicinale
mNEXSPIKE dispersione iniettabile in siringa preriempita Vaccino a mRNA anti-COVID-19
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni siringa preriempita monodose contiene una dose da 0,2 mL.
Una dose (0,2 mL) contiene 10 microgrammi di mRNA SARS-CoV-2.
mNEXSPIKE è un RNA messaggero (mRNA) a singola elica, con capping in 5’, prodotto mediante trascrizione in vitro senza l’ausilio di cellule (cell-free) dal corrispondente DNA stampo, che codifica il dominio N-terminale e il dominio di legame del recettore della proteina virale spike (S) del SARS- CoV-2 (XBB.1.5.).
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Dispersione per preparazione iniettabile Dispersione di colore da bianco a biancastro (pH: 7,1 – 7,8).
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
mNEXSPIKE è indicato per l’immunizzazione attiva nella prevenzione di COVID-19, malattia causata dal virus SARS-CoV-2, in soggetti di età pari o superiore a 12 anni.
L’uso di questo vaccino deve essere conforme alle raccomandazioni ufficiali.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
La dose raccomandata è una dose singola da 10 microgrammi.
In caso di precedente vaccinazione con un vaccino anti-COVID-19, mNEXSPIKE deve essere somministrato almeno 3 mesi dopo la dose più recente di un vaccino anti-COVID-19 (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).
Anziani
Non è necessario alcun aggiustamento della dose nei soggetti anziani di età ≥ 65 anni.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di mNEXSPIKE nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili.
Modo di somministrazione
Solo per iniezione intramuscolare. Il sito preferito è il muscolo deltoide del braccio. Non iniettare questo vaccino per via intravascolare, sottocutanea o intradermica.
Il vaccino deve essere somministrato da un operatore sanitario formato, utilizzando una tecnica asettica per garantire la sterilità della dispersione.
Il vaccino non deve essere miscelato nella stessa siringa con altri vaccini o medicinali.
Per le istruzioni sulla preparazione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6. Per le precauzioni da adottare prima della somministrazione del vaccino, vedere paragrafo 4.4.
04.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.
Ipersensibilità e anafilassi
Devono essere disponibili nn trattamento medico e una supervisione adeguati nel caso di una reazione anafilattica in seguito alla somministrazione del vaccino.
Si raccomanda un’attenta osservazione per almeno 15 minuti a seguito della vaccinazione. Coloro che hanno manifestato una reazione anafilattica in seguito a una dose precedente del vaccino non devono ricevere dosi successive del vaccino.
Miocardite e pericardite
Dopo la vaccinazione con altri vaccini anti-COVID-19 è stato osservato un aumento del rischio di miocardite e pericardite. Queste condizioni possono svilupparsi entro pochi giorni e si verificano principalmente entro 14 giorni. Sono state osservate più spesso in maschi giovani. Gli operatori sanitari devono prestare attenzione ai segni e ai sintomi di miocardite e pericardite. Le persone vaccinate (oltre che i genitori o i caregiver) devono essere istruite a rivolgersi immediatamente al medico qualora sviluppino sintomi indicativi di miocardite o pericardite.
Reazioni associate all’ansia
In associazione alla vaccinazione possono verificarsi reazioni associate all’ansia, tra cui reazione vasovagale (sincope), iperventilazione o reazioni associate allo stress, come risposta psicogena all’iniezione dell’ago. È importante che vengano adottate precauzioni per evitare lesioni da svenimento.
Malattia concomitante
La vaccinazione deve essere posticipata in soggetti con malattia febbrile severa acuta o infezione acuta. La presenza di un’infezione minore e/o febbre di bassa entità non deve ritardare la vaccinazione.
Trombocitopenia e disturbi della coagulazione
Come per le altre iniezioni intramuscolari, il vaccino deve essere somministrato con cautela a soggetti che ricevono terapia anticoagulante o sono affetti da trombocitopenia o da qualsiasi disturbo della coagulazione (come l’emofilia), poiché in questi soggetti possono verificarsi sanguinamento o formazione di ematomi in seguito alla somministrazione per via intramuscolare.
Soggetti immunocompromessi
Non sono disponibili dati sulla sicurezza e l’immunogenicità di mNEXSPIKE in soggetti immunocompromessi. I soggetti sottoposti a terapia immunosoppressiva o i pazienti con immunodeficienza possono presentare una risposta immunitaria ridotta a questo vaccino.
Limitazioni dell’efficacia del vaccino
Come con tutti i vaccini, la vaccinazione con mNEXSPIKE potrebbe non proteggere tutti coloro che ricevono il vaccino.
Durata della protezione
La durata della protezione offerta dal vaccino non è nota ed è ancora in fase di determinazione tramite studi clinici in corso.
04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
Non sono stati effettuati studi d’interazione.
La somministrazione concomitante di mNEXSPIKE con altri vaccini non è stata studiata.
04.6 Gravidanza e allattamento
I dati relativi all’uso di mNEXSPIKE in donne in gravidanza non esistono o sono limitati (meno di 300 gravidanze esposte). Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di mNEXSPIKE durante la gravidanza.
Allattamento
Non si ritiene che mNEXSPIKE possa causare effetti su neonati/lattanti, dal momento che l’esposizione sistemica a mNEXSPIKE di donne che allattano è trascurabile. I dati osservazionali relativi a donne che hanno allattato al seno dopo la vaccinazione con elasomeran e le sue varianti non hanno indicato alcun rischio di effetti avversi sui neonati/lattanti.
mNEXSPIKE può essere usato durante l’allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati negli esseri umani relativi agli effetti di mNEXSPIKE sulla fertilità. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva nelle femmine. Gli studi condotti con il vaccino sugli animali sono insufficienti per valutare gli effetti funzionali di tossicità riproduttiva nei maschi (vedere paragrafo 5.3).
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
mNEXSPIKE non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Tuttavia, alcuni degli effetti elencati al paragrafo 4.8 (ad es. stanchezza) possono alterare temporaneamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
Sintesi del profilo di sicurezza
Le reazioni avverse più comunemente segnalate sono dolore in sede di iniezione (68,5%), stanchezza (50,4%), cefalea (44,2%), mialgia (38,2%), artralgia (29,7%), brividi (22,7%), tumefazione/dolorabilità ascellare (19,7%) e nausea/vomito (12,1%).
Le seguenti reazioni avverse sono state più comuni nei partecipanti di età inferiore ai 18 anni: dolore in sede di iniezione (68,8%), cefalea (54,5%), mialgia (39,2%), tumefazione/dolorabilità ascellare (34,6%), brividi (31,6%) e nausea/vomito (16,1%).
Tabella delle reazioni avverse
La sicurezza di mNEXSPIKE è stata valutata in uno studio clinico di fase 3. Lo studio 1 (numero EUDRA CT 2023-000884-30) ha incluso 11 417 partecipanti di età pari o superiore a 12 anni. La durata mediana del follow-up per la sicurezza è stata di 8,8 mesi.
Il profilo di sicurezza e le frequenze delle reazioni avverse sotto riportate si basano sui dati di 5 706 soggetti di età ≥ 12 anni. L’analisi stratificata per l’età indica una tendenza a una riduzione della reattogenicità con l’aumento dell’età.
Le reazioni avverse segnalate sono elencate in base alla seguente frequenza: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1 000, < 1/100), raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000), molto raro (< 1/10 000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine di gravità decrescente (Tabella 1).
Tabella 1. Reazioni avverse
| Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA | Frequenza | Reazioni avverse |
|---|---|---|
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Molto comune |
Linfoadenopatia (tumefazione o dolorabilità ascellare ipsilaterale) |
| Raro | Linfoadenopatia (ad es. sopraclavicolare) | |
| Patologie del sistema nervoso | Molto comune | Cefalea |
| Raro | Ipoestesia | |
| Disturbi del sistema immunitario | Non comune |
Reazioni di ipersensibilità (ad es. orticaria, orticaria cronica, eruzione cutanea, prurito) |
| Non nota | Reazione anafilattica | |
| Patologie gastrointestinali | Molto comune | Nausea/vomito |
| Raro | Diarrea | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Molto raro | Eruzione cutanea |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Molto comune | Mialgia Artralgia |
| Molto comune | Dolore in sede di iniezione Stanchezza |
|
Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA |
Frequenza | Reazioni avverse |
|---|---|---|
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Brividi | |
| Comune |
Piressia Tumefazione in sede di iniezione Eritema in sede di iniezione |
|
| Raro |
Prurito in sede di iniezione Ematoma in sede di iniezione |
Popolazione pediatrica
I dati relativi alla sicurezza di mNEXSPIKE negli adolescenti sono stati raccolti in uno studio clinico di fase 3 randomizzato, con osservatore in cieco, con controllo attivo, volto a valutare l’efficacia, la sicurezza e l’immunogenicità relativa del vaccino mNEXSPIKE in partecipanti di età pari o superiore a 12 anni negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Canada. In questo studio, l’8,7% (N=992/11 417) dei partecipanti aveva un’età compresa tra 12 anni e 17 anni.
L’incidenza delle reazioni avverse sistemiche sollecitate nel gruppo mNEXSPIKE è stata simile nella popolazione generale e in tutti i sottogruppi di età. Nello studio 1, la valutazione degli eventi avversi riportati spontaneamente non ha evidenziato alcun problema di sicurezza per la popolazione degli adolescenti e non sono state osservate differenze di rilevanza clinica tra i due gruppi del vaccino o rispetto alla popolazione adulta.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.
04.9 Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio, si raccomanda il monitoraggio delle funzioni vitali e un eventuale trattamento sintomatico.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: vaccini, vaccini anti-COVID-19, codice ATC: J07BN01 Meccanismo d’azione mNEXSPIKE è un vaccino a mRNA modificato a livello dei nucleosidi, inserito in nanoparticelle lipidiche, che codifica i domini N-terminale (N-terminal domain, NTD) e di legame del recettore (receptor-binding domain, RBD) legati alla membrana della glicoproteina spike (S) di ceppi di SARS- CoV-2. Il vaccino induce una risposta immunitaria verso i domini NTD e RBD dell’antigene S che genera anticorpi neutralizzanti, i quali contribuiscono alla protezione contro COVID-19.
Efficacia e sicurezza clinica
Studio 1
Lo studio 1 è stato uno studio clinico di fase 3, randomizzato, con osservatore in cieco, con controllo attivo, volto a valutare l’efficacia relativa, la sicurezza e l’immunogenicità del vaccino mNEXSPIKE in partecipanti di età pari o superiore a 12 anni negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Canada. La randomizzazione è stata stratificata per l’età: da 12 a 17 anni, da 18 a 64 anni ed età pari o superiore a 65 anni. Lo studio consentiva l’inclusione di partecipanti con patologie mediche stabili preesistenti, definite come malattia non richiedente modifiche significative della terapia o ricoveri dovuti a peggioramento della malattia nei 2 mesi precedenti l’arruolamento, oltre che di partecipanti con infezione stabile da virus dell’immunodeficienza umana (human immunodeficiency virus, HIV). Un totale di 11 454 partecipanti è stato randomizzato in rapporto 1:1 a ricevere mNEXSPIKE (10 microgrammi di mRNA SARS-CoV-2; n = 5 728) o elasomeran/davesomeran, il vaccino comparatore (50 microgrammi di mRNA; n = 5 726). Tutti i partecipanti, tranne uno, nel gruppo mNEXSPIKE avevano ricevuto in precedenza almeno una dose di un vaccino anti-COVID-19 prima dello studio, con un tempo mediano di 9,8 mesi trascorso dall’ultima dose. I partecipanti sono stati seguiti per un anno per monitorare l’efficacia e la sicurezza.
Nello studio 1, l’età mediana della popolazione valutabile ai fini della sicurezza era di 56 anni (intervallo 12-96 anni); l’8,7% dei partecipanti era di età compresa tra 12 anni e 17 anni, il 62,6% era di età compresa tra 18 anni e 64 anni, il 28,7% era di età pari o superiore a 65 anni e il 5,2% era di età superiore a 75 anni. Complessivamente, il 45,7% dei partecipanti era di sesso maschile, il 54,3% di sesso femminile, il 13,2% ispanici o latini, l’82,2% bianchi, l’11,2% neri o afro-americani, il 3,6% asiatici e il 2,4% “Di altre etnie”. Le caratteristiche demografiche erano simili nei partecipanti che hanno ricevuto mNEXSPIKE e in quelli che hanno ricevuto elasomeran/davesomeran.
La popolazione per l’analisi di efficacia primaria (indicata come serie di analisi per protocollo per l’efficacia) presentava caratteristiche demografiche simili a quelle della popolazione valutabile ai fini della sicurezza e comprendeva 11 366 partecipanti che hanno ricevuto mNEXSPIKE (mRNA SARS- CoV-2) (n = 5 679) o elasomeran/davesomeran (n = 5 687). Non vi erano differenze rilevanti nelle caratteristiche demografiche dei partecipanti che hanno ricevuto mNEXSPIKE e di quelli che hanno ricevuto elasomeran/davesomeran.
La popolazione per l’analisi dell’efficacia relativa del vaccino comprendeva partecipanti di età pari o superiore a 12 anni arruolati a partire dal 28 marzo 2023 ed è stata seguita per rilevare la comparsa di COVID-19 fino al 31 gennaio 2024. La durata mediana del follow-up è stata di 8 mesi.
L’obiettivo di efficacia primario di questo studio è stata la dimostrazione della non inferiorità dell’efficacia del vaccino contro il COVID-19 a partire da 14 giorni dopo la vaccinazione rispetto a quella di elasomeran/davesomeran. Il criterio statistico per la dimostrazione della non inferiorità richiedeva un limite inferiore dell’IC 99,4% superiore a -10% per l’efficacia relativa del vaccino. Questo obiettivo primario predefinito è stato raggiunto con successo (vedere Tabella 2). In questo periodo, l’efficacia di elasomeran/davesomeran in relazione a visite mediche e ricoveri in ospedale associati al COVID-19 è stata riscontrata in studi osservazionali.
Tabella 2. Efficacia relativa del vaccino contro COVID-19* in partecipanti di età pari o superiore a 12 anni a partire da 14 giorni dopo una singola dose di mNEXSPIKE o elasomeran/davesomeran – serie di analisi per protocollo per l’efficacia
| Età | mNEXSPIKEa | elasomeran/davesomeranb |
% di efficacia relativa del vaccino (IC 99,4%)c |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipanti (N) |
Casi di COVID-19 (n) |
Tasso di incidenza di COVID-19 per 100 mesi-persona |
Partecipanti (N) |
Casi di COVID-19 (n) |
Tasso di incidenza di COVID-19 per 100 mesi-persona |
||
| Tutti i partecipanti | 5 679 | 560 | 1,4 | 5 687 | 617 | 1,5 |
9,3 (-6,6; 22,8) |
* Presenza di almeno un sintomo di un elenco di sintomi di COVID-19 e tampone nasofaringeo positivo per SARS-CoV-2 al test RT-PCR. I sintomi riportati nell’elenco erano febbre (temperatura > 38 °C) o brividi, tosse, respiro affannoso o difficoltà respiratoria, stanchezza, dolore muscolare o dolore diffuso, cefalea, nuova perdita del gusto o dell’olfatto, mal di gola, congestione nasale o rinorrea, nausea o vomito o diarrea.
a Il dosaggio è stato di una singola dose (10 microgrammi di mRNA SARS-CoV-2).
b Il dosaggio è stato di una singola dose (50 microgrammi di mRNA).
c Efficacia relativa del vaccino (relative vaccine efficacy, rVE) = 1-hazard ratio (mNEXSPIKE vs elasomeran/davesomeran). L’hazard ratio e l’IC vengono stimati utilizzando un modello dei rischi proporzionali stratificato di Cox (stratificato per gruppo di età per randomizzazione) con il metodo di Efron di gestione dei pareggi e con il gruppo di trattamento come effetto fisso. L’IC (99,4%) bilaterale aggiustato per alfa per il COVID-19 definito dai Center for Disease Control and Prevention (CDC) viene calcolato utilizzando la funzione di spesa di Lan-DeMets con approssimazione di O’Brien-Fleming (alfa nominale unilaterale = 0,0028).
La popolazione per l’analisi di immunogenicità primaria includeva 621 partecipanti che avevano ricevuto mNEXSPIKE e 568 partecipanti che avevano ricevuto elasomeran/davesomeran. Le caratteristiche al basale erano simili a quelle della popolazione valutabile ai fini della sicurezza/serie di analisi per protocollo per l’efficacia, come sopra descritto.
È stato effettuato un confronto delle concentrazioni di anticorpi neutralizzanti contro uno pseudovirus esprimente proteine spike SARS-CoV-2 del ceppo originale e dei ceppi Omicron BA.4/BA.5. Nelle analisi di immunogenicità primaria del rapporto della concentrazione media geometrica (geometric mean concentration, GMC) dopo la somministrazione di mNEXSPIKE rispetto a elasomeran/davesomeran, mNEXSPIKE ha soddisfatto il criterio predefinito di non inferiorità del limite inferiore dell’IC 95% superiore a 0,667. Anche nelle analisi della differenza nei tassi di sierorisposta (seroresponse rate, SRR) è stato soddisfatto il criterio predefinito di non inferiorità con limite inferiore dell’IC 95% della differenza SRR superiore a -10%. Queste analisi sono riassunte nella Tabella 3.
Tabella 3. Confronto della GMC e del SRR 28 giorni dopo una singola dose di mNEXSPIKE vs 28 giorni dopo una singola dose di elasomeran/davesomeran – sottoserie di immunogenicità per protocollo*
| Saggio |
GMC mNEXSPIKEa N = 621 (IC 95%)b |
GMC elasomeran/ davesomeranc N = 568 (IC 95%)b |
Rapporto GMC (mNEXSPIKE / elasomeran/davesomeran) (IC 95%)b |
|---|---|---|---|
| Omicron BA.4/BA.5 |
2 340,9 (2 167,0; 2 528,8) |
1 753,8 (1 618,2; 1 900,7) |
1,3 (1,2; 1,5) |
|
SARS-CoV-2 Original (D614G) |
10 631,9 (9 960,2; 11 348,9) |
8 576,5 (8 012,5; 9 180,1) |
1,2 (1,1; 1,4) |
|
Sierorispostac mNEXSPIKEa N=621 % (IC 95%)e |
Sierorispostad elasomeran/davesomeran N=568 % (IC 95%)e |
Differenza nel SRR (mNEXSPIKE – elasomeran/davesomeran) % (IC 95%)f |
|
| Omicron BA.4/BA.5 |
79,9 (76,5; 83,0) |
65,5 (61,4; 69,4) |
14,4 (9,3; 19,4) |
|
SARS-CoV-2 Original (D614G) |
83,6 (80,4; 86,4) |
72,9 (69,0; 76,5) |
10,7 (6,0; 15,4) |
N=Numero di partecipanti con dati non mancanti al/ai corrispondente/i punto/i temporale/i.
* La sottoserie di immunogenicità per protocollo includeva una sottoserie di soggetti selezionati casualmente che avevano ricevuto il vaccino dello studio e che non avevano presentato deviazioni maggiori dal protocollo che compromettevano la risposta immunitaria, e che erano stati sottoposti alla valutazione dell’immunogenicità pre-dose e post-dose al punto temporale di primario interesse (28 giorni post-dose).
a Il dosaggio è stato di una singola dose (10 microgrammi di mRNA SARS-CoV-2).
b I livelli di anticorpi log-trasformati vengono analizzati utilizzando un modello di analisi della covarianza (ANCOVA) con la variabile di gruppo (mNEXSPIKE vs. elasomeran/davesomeran) come effetto fisso, aggiustato per lo stato di SARS-CoV-2 al basale, gruppo di età alla randomizzazione, numero di richiami precedenti anti-COVID-19 (0, 1, 2, ≥3) e tipo dell’ultimo vaccino precedente anti-COVID-19. I coefficienti per le medie dei minimi quadrati (least square, LS) utilizzano margini per livello. Le medie LS risultanti, la differenza delle medie LS e l’IC 95% vengono nuovamente trasformati nella scala originale ai fini della presentazione.
c Il dosaggio di elasomeran/davesomeran è stato di una singola dose (50 microgrammi di mRNA).
d La sierorisposta è definita come un cambiamento da un valore di anticorpi al basale inferiore a LLOQ a un valore uguale o superiore a 4 x LLOQ, o quantomeno a un aumento pari a 4 volte se il basale è uguale o superiore a LLOQ e inferiore a 4 × LLOQ, o quantomeno a un aumento pari a 2 volte se il basale è uguale o superiore a 4 × LLOQ, dove il basale si riferisce a prima della dose.
e L’IC al 95% viene calcolato utilizzando il metodo di Clopper-Pearson.
f L’IC al 95% viene calcolato utilizzando i limiti di confidenza di Miettinen-Nurminen (punteggio).
Nota: i valori degli anticorpi inferiori al limite inferiore di quantificazione (lower limit of quantification, LLOQ) sono sostituiti da 0,5 x LLOQ. I valori superiori al limite superiore di quantificazione (upper limit of quantification, ULOQ) sono sostituiti dall’ULOQ se i valori effettivi non sono disponibili.
Studio 2
Lo studio 2 è stato uno studio clinico di fase 3, randomizzato, con osservatore in cieco, con controllo attivo, volto a valutare l’immunogenicità e la sicurezza di mNEXSPIKE in partecipanti di età pari o superiore a 12 anni in Giappone. La randomizzazione è stata stratificata per l’età: da 12 a 17 anni, da 18 a 64 anni ed età pari o superiore a 65 anni. Lo studio consentiva l’inclusione di partecipanti con patologie mediche stabili preesistenti, definite come malattia non richiedente modifiche significative della terapia o ricoveri dovuti a peggioramento della malattia nei due mesi precedenti l’arruolamento, oltre che di partecipanti con infezione stabile da virus dell’immunodeficienza umana (HIV). Un totale di 692 partecipanti è stato randomizzato in rapporto 1:1 a ricevere mNEXSPIKE (10 microgrammi di mRNA SARS-CoV-2; n = 344) o andusomeran [diretto contro il ceppo Omicron XBB.1.5 (50 microgrammi di mRNA; n = 348)]. Tutti i partecipanti avevano ricevuto in precedenza almeno una dose di un vaccino anti-COVID-19 prima dello studio, con un tempo mediano di 16,7 mesi trascorso dall’ultima dose.
La popolazione per l’analisi di immunogenicità primaria includeva 334 partecipanti che avevano ricevuto mNEXSPIKE e 334 partecipanti che avevano ricevuto andusomeran. Tra i partecipanti valutati per l’immunogenicità, il 65,0% era di sesso maschile, il 35,0% di sesso femminile, e tutti i partecipanti erano asiatici. L’età mediana dei partecipanti era di 52 anni (intervallo: da 12 a 83 anni) e il 20,7% dei partecipanti era di età pari o superiore a 65 anni.
È stato effettuato un confronto delle concentrazioni di anticorpi neutralizzanti contro uno pseudovirus esprimente Omicron XBB.1.5. Nell’analisi di immunogenicità primaria del rapporto GMC dopo la somministrazione di mNEXSPIKE rispetto ad andusomeran, mNEXSPIKE ha soddisfatto il criterio predefinito di non inferiorità del limite inferiore dell’IC 95% superiore a 0,667. Sono riassunte anche le analisi delle differenze nei tassi di sierorisposta (Tabella 4).
Tabella 4. Confronto della GMC e del SRR 28 giorni dopo una singola dose di mNEXSPIKE vs 28 giorni dopo una singola dose di andusomeran – sottoserie di immunogenicità per protocollo*
| Saggio |
GMC mNEXSPIKEa (IC 95%)b N = 334 |
GMC andusomeranc (IC 95%)b N = 334 |
Rapporto GMC (mNEXSPIKE/ andusomeran) (IC 95%)b |
|---|---|---|---|
| Omicron XBB.1.5 |
1 757,2 (1 580,1; 1 954,3) |
1 470,4 (1 322,4; 1 635,0) |
1,20 (1,03; 1,39) |
|
Sierorispostad mNEXSPIKEa % (IC 95%)e N=334 |
Sierorispostad andusomeranc % (IC 95%)e N=334 |
Differenza nel SRR (mNEXSPIKE- andusomeran) % (IC 95%)f |
|
|
92,2 (88,8; 94,9) |
86,8 (82,7; 90,3) |
5,4 (0,8; 10,2) |
N=Numero di partecipanti con dati non mancanti al basale e al/ai corrispondente/i punto/i temporale/i.
* La sottoserie di immunogenicità per protocollo includeva soggetti che avevano ricevuto il vaccino dello studio, che non avevano presentato deviazioni maggiori dal protocollo che compromettevano la risposta immunitaria, e che erano stati sottoposti alla valutazione dell’immunogenicità pre-dose e post-dose al punto temporale di primario interesse (28 giorni post-dose).
a Il dosaggio di mNEXSPIKE è stato di una singola dose (10 microgrammi di mRNA SARS-CoV-2).
b I livelli di anticorpi log-trasformati vengono analizzati utilizzando un modello di analisi della covarianza (ANCOVA) con la variabile di gruppo (mNEXSPIKE vs andusomeran) come effetto fisso, aggiustato per lo stato di SARS-CoV-2 al basale, gruppo di età alla randomizzazione, numero di richiami precedenti (0, 1, 2, ≥3) e tipo dell’ultimo vaccino precedente anti-COVID-19. Le medie LS si basano sul margine osservato. Le medie LS risultanti, la differenza delle medie LS e l’IC 95% vengono nuovamente trasformati nella scala originale ai fini della presentazione.
c Singola dose.
d La sierorisposta è definita come un cambiamento da un valore di anticorpi al basale inferiore a LLOQ a un valore uguale o superiore a 4 x LLOQ, o quantomeno a un aumento pari a 4 volte se il basale è uguale o superiore a LLOQ e inferiore a 4 × LLOQ, o quantomeno a un aumento pari a 2 volte se il basale è uguale o superiore a 4 × LLOQ, dove il basale si riferisce a prima della dose.
e L’IC al 95% viene calcolato utilizzando il metodo di Clopper-Pearson.
f L’IC al 95% viene calcolato utilizzando i limiti di confidenza di Miettinen-Nurminen (punteggio).
Nota: i valori degli anticorpi inferiori al limite inferiore di quantificazione (LLOQ) sono sostituiti da 0,5 x LLOQ. I valori superiori al limite superiore di quantificazione (ULOQ) sono sostituiti dall’ULOQ se i valori effettivi non sono disponibili.
Popolazione pediatrica
L’Agenzia europea per i medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con mNEXSPIKE in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica per l’immunizzazione attiva per la prevenzione del COVID-19 causato da SARS-CoV-2 (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Non pertinente.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute, genotossicità e tossicità della riproduzione e dello sviluppo.
Genotossicità/cancerogenesi
Non sono stati condotti studi di cancerogenesi. Per i componenti del vaccino (lipidi e mRNA) non si prevede alcun potenziale genotossico.
Tossicità della riproduzione e dello sviluppo
Gli studi condotti con mNEXSPIKE sugli animali sono insufficienti per valutare gli effetti funzionali di tossicità riproduttiva nei maschi.
Gli studi sulla riproduzione e lo sviluppo condotti con il vaccino mNEXSPIKE nel ratto non hanno evidenziato effetti associati al vaccino sulla fertilità femminile, sulla gravidanza o sullo sviluppo embriofetale o della progenie.
INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Eptadecano-9-il 8-{(2-idrossietil)[6-osso-6-(undecilossi)esil]amino}ottanoato (SM-102) Colesterolo 1,2-distearoil-sn-glicero-3-fosfocolina (DSPC) 1,2-dimiristoil-rac-glicero-3-metossipolietilenglicole-2000 (PEG2000-DMG) Trometamolo Trometamolo cloridrato Saccarosio Acqua per preparazioni iniettabili
06.2 Incompatibilità
In assenza di studi di compatibilità, questo vaccino non deve essere miscelato con altri medicinali.
06.3 Periodo di validità
1 anno a una temperatura compresa tra -40 ºC e -15 ºC.
Durante il periodo di validità di 1 anno, il vaccino è stabile per 30 giorni quando conservato a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C e al riparo dalla luce. Al termine dei 30 giorni, il vaccino deve essere usato immediatamente o smaltito (vedere paragrafo 6.4).
Una volta scongelato, il vaccino non deve essere ricongelato.
Quando si trasferisce il vaccino a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C, sull’imballaggio esterno va riportata la nuova data di smaltimento a temperatura tra 2 °C e 8 °C.
Le siringhe preriempite possono essere conservate a una temperatura compresa tra 8 °C e 25 °C per un massimo di 24 ore dopo che sono state tolte dal frigorifero. Durante questo periodo, le siringhe preriempite possono essere maneggiate in condizioni di illuminazione ambientale. Non refrigerare dopo la conservazione a temperatura compresa tra 8 °C e 25 °C. Smaltire la siringa se non viene utilizzata entro questo periodo.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Conservare in congelatore a una temperatura compresa tra -40 °C e -15 °C.
Una volta scongelato, conservare in frigorifero (temperatura tra 2 °C e 8 °C) e non ricongelare. Tenere le siringhe preriempite nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Per le condizioni di conservazione dopo lo scongelamento del vaccino, vedere paragrafo 6.3.
Una volta scongelate, le siringhe preriempite possono essere conservate in frigorifero a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C per un massimo di 30 giorni prima dell’uso.
06.5 Natura e contenuto della confezione
0,2 mL di dispersione in una siringa preriempita (copolimero olefinico ciclico) con tappo a stantuffo (gomma bromobutilica rivestita) e cappuccio protettivo (gomma bromobutilica, senza ago).
La siringa preriempita è confezionata in un blister o in un vassoio interno di carta in una confezione contenente 1, 2 o 10 siringhe preriempite.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Il vaccino deve essere somministrato da un operatore sanitario formato, utilizzando una tecnica asettica per garantire la sterilità della dispersione.
Istruzioni per la manipolazione prima dell’uso
Una volta scongelato, il vaccino è pronto per l’uso.
Non diluire il prodotto.
Non agitare la siringa preriempita prima dell’uso. La siringa preriempita è esclusivamente monouso.
Non usare la siringa preriempita se è caduta o danneggiata o se il sigillo di sicurezza sulla confezione è stato rotto.
Con ogni siringa preriempita può essere somministrata una (1) dose da 0,2 mL. mNEXSPIKE viene trasportato e consegnato congelato in una siringa preriempita (vedere paragrafo 6.4). Se è congelato, il vaccino deve essere scongelato completamente prima dell’uso. Scongelare ciascuna siringa preriempita prima dell’uso, in frigorifero o a temperatura ambiente, seguendo le istruzioni riportate nella Tabella 5.
Immediatamente prima dell’uso, le singole siringhe possono essere prelevate da una confezione da 1, 2 o 10 siringhe preriempite e scongelate in frigorifero o a temperatura ambiente. Le siringhe rimaste devono essere lasciate nella confezione originale in congelatore o in frigorifero.
Se il vaccino è stato scongelato a temperatura ambiente (temperatura compresa tra 15 °C e 25 °C), la siringa preriempita è pronta per la somministrazione. Una volta scongelate a temperatura ambiente, le siringhe non devono essere riposte in frigorifero.
Le siringhe preriempite possono essere conservate a una temperatura compresa tra 8 °C e 25 °C per un totale di 24 ore dopo che sono state tolte dal frigorifero. Durante questo periodo, le siringhe preriempite possono essere maneggiate in condizioni di illuminazione ambientale. Smaltire la siringa se non viene utilizzata entro questo periodo.
Scongelare ogni siringa preriempita prima dell’uso seguendo le istruzioni riportate in basso. Le siringhe preriempite possono essere scongelate fuori dalla confezione o dentro la confezione, in frigorifero o a temperatura ambiente (Tabella 5).
Tabella 5. Istruzioni per lo scongelamento delle siringhe preriempite e delle confezioni prima dell’uso
| Configurazione | Istruzioni per lo scongelamento e durata dello scongelamento | |||
|---|---|---|---|---|
| Temperatura di scongelamento (in frigorifero) (°C) | Durata dello scongelam ento (minuti) |
Temperatura di scongelament o (a temperatura ambiente) (°C) |
Durata dello scongelamento (minuti) | |
|
Una siringa preriempita o una confezione da 1 o 2 siringhe preriempite |
2 – 8 | 100 | 15 – 25 | 40 |
|
Confezione da 10 siringhe preriempite |
2 – 8 | 160 | 15 – 25 | 80 |
Somministrazione
La siringa preriempita deve essere ispezionata visivamente per la presenza di particolato e cambiamento di colore prima della somministrazione.
Non somministrare il vaccino se presenta cambiamento di colore o contiene altro particolato.
Gli aghi non sono inclusi nelle confezioni delle siringhe preriempite.
Usare un ago sterile della misura adatta per l’iniezione intramuscolare (aghi da 21 gauge o più sottili).
Con il cappuccio protettivo rivolto verso l’alto, rimuovere il cappuccio protettivo ruotandolo in senso antiorario fino a quando non si sgancia. Rimuovere il cappuccio protettivo con un movimento lento e uniforme. Non tirare il cappuccio protettivo mentre lo si ruota.
Inserire l’ago girando in senso orario fino a fissarlo saldamente alla siringa.
Togliere il cappuccio dall’ago quando si è pronti per la somministrazione.
Il vaccino deve essere somministrato immediatamente dopo che è stato tolto il cappuccio protettivo.
Somministrare l’intera dose per via intramuscolare.
Smaltire la siringa preriempita dopo un singolo uso. Smaltimento Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
MODERNA BIOTECH SPAIN, S.L.
C/ Julián Camarillo nº 31 28037 Madrid Spagna
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
EU/1/25/2010/001 EU/1/25/2010/002 EU/1/25/2010/003 EU/1/25/2010/004 EU/1/25/2010/005 EU/1/25/2010/006
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione:
10.0 Data di revisione del testo
Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: ———-
