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Neocortofen: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Neocortofen

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Neocortofen: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

INDICE DELLA SCHEDA

Neocortofen: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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NEO CORTOFEN

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Lozione

100 g contengono:

Principi attivi:

Desametazone g 0,5

Neomicina solfato g 1

Eccipienti: olio di fegato di merluzzo, miscela idrosolubile degli acidi: palmitico, oleico, stearico, linoleico; acqua distillata.

Pomata

100 g contengono:

Principi attivi:

Desametazone g 0,5

Neomicina solfato g 1

Eccipienti: olio di fegato di merluzzo, glicerina, olio di vaselina, tween 80, alcooli grassi di lanolina, acqua depurata.

03.0 Forma farmaceutica

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Lozione – flacone da g 30

Pomata – tubo da g 30

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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In dermatologia: eczemi, eczemi microbici, eczemi in chiazze, eczemi infantum, dermatite seborroica infantile, piodermiti primitive e secondarie, dermatiti solari.

In otorinolaringoiatria: trattamento delle infiammazioni croniche della mucosa nasale specialmente nelle riniti allergiche e allergico microbiche e dermatiti del condotto uditivo esterno.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Una – tre applicazioni sulle parti colpite, nelle cavità nasali o nel condotto uditivo esterno per alcuni giorni consecutivi.

Se si adotta la tecnica del bendaggio occlusivo, poiché esso può favorire l’assorbimento dei componenti con conseguente possibile comparsa di effetti sistemici, è consigliabile, nei casi di lesioni estese, trattarne una parte per volta; in tal modo possono anche evitarsi eventuali alterazioni della omeostasi termica che si manifestano con un aumento della temperatura corporea richiedente ove si verifichi, l’interruzione del trattamento. Le pellicole di plastica sono infiammabili e possono provocare fenomeni individuali di sensibilizzazione che rendono necessaria la sostituzione del materiale adoperato.

04.3 Controindicazioni

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Infezioni virali o tubercolari locali. Soggetti con ipersensibilità individuale già nota verso i componenti. La terapia occlusiva è controindicata in soggetti con dermatite atopica.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Se si somministra in presenza di infezioni cutanee, istituire una adeguata terapia antibatterica o antifungina e, in caso di insuccesso di questa, interrompere il trattamento corticosteroideo. L’impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. Detto impiego, soprattutto se in alte dosi, deve essere evitato nei processi infettivi dovuti ad ustioni estese, ad ulcere trofiche e nelle altre condizioni che possono favorire l’assorbimento del corticosteroide e dell’antibiotico; la neomicina, se assorbita, espone al rischio potenziale di ototossicità e di nefrotossicità.

Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

Il prodotto non è per uso oftalmico.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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04.6 Gravidanza e allattamento

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04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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04.8 Effetti indesiderati

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Gli effetti collaterali sistemici sono estremamente improbabili a causa dei bassi dosaggi impiegati. La loro comparsa, tuttavia, può essere favorita dalla terapia occlusiva o quando vengano trattate zone estese con dosi elevate e per periodi di tempo prolungati. Si tratta, in questi casi, dei disturbi classici della cortico e dell’antibioticoterapia, in forma lieve e reversibile. Localmente possono manifestarsi, talora, senso di bruciore, irritazione, secchezza della cute, follicoliti, eruzioni acneiche, ipertricosi, ipopigmentazione, atrofia cutanea. La comparsa eventuale delle reazioni sopraccennate richiede l’interruzione del trattamento e ove del caso, l’istituzione di terapia idonea. Altrettanto dicasi in caso di sviluppo di microrganismi non sensibili, compresi i funghi, che può determinarsi a seguito dell’impiego prolungato dell’antibiotico.

04.9 Sovradosaggio

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05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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05.2 Proprietà farmacocinetiche

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05.3 Dati preclinici di sicurezza

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INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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06.2 Incompatibilità

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06.3 Periodo di validità

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06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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06.5 Natura e contenuto della confezione

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06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Biodue S.r.l.- Loc. Sambuca Val di Pesa – Tavarnelle V.P. (FI)

PRODUTTORE

Lozione da g 30: Istituto Biochimico Pavese Pharma S.p.A. – Pavia

Pomata da g 30: Lisapharma S.p.A. -Erba (Como)

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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A.I.C. N. 019619016

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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10.0 Data di revisione del testo

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Marzo 2001

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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    Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983