Neocepacol: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Neocepacol - Cetilpiridinio Cloruro - A cosa serve? NEO CEPACOL indicato nel trattamento antisettico locale della cavit orale e faringea.

Neocepacol

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Neocepacol: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

NEO CEPACOL

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Una pastiglia contiene:

Principio attivo: Cetilpiridinio cloruro mg 1,4. Eccipienti: vedere paragrafo 6.1.

Una pastiglia Eucaliptolo – Mentolo contiene:

Principio attivo: Cetilpiridinio cloruro mg 1,4. Eccipienti: Vedere paragrafo 6.1.

Per gli eccipienti, vedere 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Pastiglie.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

NEO CEPACOL è indicato nel trattamento antisettico locale della cavità orale e faringea.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, con un massimo di 8 pastiglie al giorno.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità verso i componenti di NEO CEPACOL.

Non usare nei bambini al di sotto dei 12 anni salvo diversa prescrizione medica.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Non usare per trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.

Le pastiglie Eucaliptolo-Mentolo, per la presenza di mentolo, sono controindicate nei bambini al di sotto dei due anni con predisposizione al laringospasmo e alle convulsioni; dovrebbero comunque essere usate con precauzione anche nei bambini di età superiore. Non superare le dosi consigliate.

Il prodotto è solo per uso locale. L’uso specie se prolungato dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire un’idonea terapia.

Il prodotto contiene zuccheri; di ciò si tenga conto in pazienti diabetici ed in pazienti che seguono regimi dietetici ipocalorici.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici.

04.6 Gravidanza e allattamento

Non sono note controindicazioni sull’uso del farmaco in gravidanza ed allattamento. È comunque consigliato l’uso solo dopo aver consultato il medico.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Nessuno.

04.8 Effetti indesiderati

Il prodotto ha un’ottima tollerabilità.

Durante gli studi clinici sono stati sporadicamente segnalati: sensazione di calore alla lingua, alterazioni della palatabilità, lieve scolorazione dei denti, sete. È possibile il verificarsi in qualche caso di intolleranza (bruciore, irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento.

04.9 Sovradosaggio

Non sono noti casi di sovradosaggio. I sintomi di intossicazione conseguenti l’ingestione di rilevanti quantità di composti ammonici quaternari comprendono nausea e vomito, dispnea, cianosi e asfissia, conseguenti alla paralisi dei muscoli respiratori, depressione del SNC, ipotensione e coma. Nell’uomo la dose letale stimata è circa 1-3 g. Il trattamento dell’avvelenamento è sintomatico: somministrare se necessario dei lenitivi. Evitare emesi e lavanda gastrica.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Il cetilpiridinio è un sale di ammonio quaternario con proprietà battericida nei confronti di batteri Gram positivi e Gram negativi.

L’attività antibatterica ed antifungina del cetilpiridinio è stata dimostrata in vivo in numerosi studi clinici.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

—–

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Il cetilpiridinio cloruro è stato valutato in studi di tossicità acuta nel coniglio con somministrazioni endovenosa, sottocutanea, orale ed intraperitoneale; mediamente la DL50 è stata di 35 mg/kg.

La somministrazione orale di 10 e 100 mg/kg di cetilpiridinio cloruro nel coniglio per 4 settimane non ha mostrato effetti tossici.

Studi condotti nel ratto non hanno evidenziato effetti sulla embriogenesi e sulla riproduzione attribuibili alla somministrazione del farmaco.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Una pastiglia contiene i seguenti eccipienti: Menta essenza; Glucosio sciroppo; Saccarosio granulato; E110 giallo arancio S; E104 giallo di chinolina. Una pastiglia Eucaliptolo-Mentolo contiene i seguenti eccipienti: Eucalipto essenza;

Mentolo; saccarosio granulato; glucosio sciroppo.

06.2 Incompatibilità

Incompatibile con tensioattivi anionici.

06.3 Periodo di validità

5 anni.

Gusto eucaliptolo-mentolo: 3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare nel contenitore originale per tenerlo al riparo dalla luce.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Astuccio da 24 pastiglie in blister di Aclar/PVC/Al

Astuccio da 24 pastiglie Eucaliptolo – Mentolo in blister di Aclar/PVC/Al.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Nessuna.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

sanofi-aventis S.p.A. – Viale L. Bodio, 37/b – IT-20158 Milano (Italia)

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Astuccio da 24 pastiglie – AIC 032242012

Astuccio da 24 pastiglie Eucaliptolo – Mentolo – AIC 032242024

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

21.02.1997 / 3.4.2007

10.0 Data di revisione del testo

01/11/2007

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)