Sapropterina Dipharma 500: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Sapropterina Dipharma 500 - Sapropterina - Sapropterina Dipharma è indicato per il trattamento dell’iperfenilalaninemia (HPA) in soggetti ...

Sapropterina Dipharma 500

Sapropterina Dipharma 500

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Sapropterina Dipharma 500: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

Indice

Sapropterina Dipharma 100 mg compresse solubili

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Ogni compressa solubile contiene 100 mg di sapropterina dicloridrato (sapropterini dihydrochloridum) equivalenti a 77 mg di sapropterina.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

 

03.0 Forma farmaceutica

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Compressa solubile.

Compressa rotonda di colore biancastro-giallognolo, di circa 10 mm x 3,65 mm, con "11" impresso su un lato e la linea d’incisione dall’altro lato.

La linea d’incisione non è concepita per rompere la compressa.

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Sapropterina Dipharma è indicato per il trattamento dell’iperfenilalaninemia (HPA) in soggetti adulti e pazienti pediatrici di qualsiasi età affetti da fenilchetonuria (PKU), che hanno mostrato di rispondere a tale trattamento (vedere paragrafo 4.2).

Sapropterina Dipharma è anche indicato per il trattamento dell’iperfenilalaninemia (HPA) in soggetti adulti e pazienti pediatrici di qualsiasi età con carenza di tetraidrobiopterina (BH4), che hanno mostrato di rispondere al trattamento (vedere paragrafo 4.2).

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Il trattamento con sapropterina dicloridrato deve iniziare ed essere condotto sotto la supervisione di un medico che abbia esperienza nel trattamento della PKU e della carenza di BH4.

Allo scopo di garantire un controllo adeguato dei livelli di fenilalanina nel sangue e del bilancio nutrizionale è necessario un controllo attivo della fenilalanina nella dieta alimentare e dell’assunzione complessiva di proteine durante il trattamento con questo medicinale.

Essendo l’HPA, sia causata da PKU che da carenza di BH4, una condizione cronica, una volta dimostrata la risposta al trattamento, l’utilizzo di Sapropterina Dipharma è inteso a lungo termine (vedere paragrafo 5.1).

Posologia

PKU La dose iniziale di sapropterina dicloridrato in pazienti adulti o pediatrici affetti da PKU è di 10 mg per ogni kg di peso corporeo una volta al giorno. Il dosaggio viene aggiustato, di norma tra 5 e 20 mg al giorno per ogni kg di peso corporeo allo scopo di raggiungere e mantenere adeguati livelli di fenilalanina nel sangue come definiti dal medico.

Carenza di BH4

La dose iniziale di sapropterina dicloridrato in pazienti adulti e pediatrici affetti da carenza di BH4 è compresa tra 2 e 5 mg per ogni kg di peso corporeo come dose totale giornaliera. Il dosaggio può essere modificato fino a un totale di 20 mg per ogni kg di peso corporeo al giorno.

Sapropterina Dipharma è disponibile in forma di compresse da 100 mg. La dose giornaliera calcolata in base al peso corporeo deve essere arrotondata al multiplo di 100 più vicino. Ad esempio, una dose calcolata compresa tra 401 e 450 mg deve essere arrotondata per difetto a 400 mg, corrispondente a 4 compresse. Una dose calcolata compresa tra 451 mg e 499 mg deve essere arrotondata per eccesso a 500 mg corrispondente a 5 compresse.

Aggiustamento della dose

Il trattamento con sapropterina può portare a una diminuzione dei livelli di fenilalanina nel sangue al di sotto del livello terapeutico desiderato. Può essere necessaria una modifica della dose di sapropterina dicloridrato oppure dell’assunzione di fenilalanina mediante la dieta alimentare allo scopo di raggiungere e mantenere i livelli di fenilalanina nel sangue entro i limiti terapeutici desiderati.

I livelli di fenilalanina e di tirosina nel sangue devono essere verificati, in particolare nella popolazione pediatrica, da una a due settimane dopo ciascun aggiustamento della dose e successivamente sottoposti a un frequente monitoraggio sotto la supervisione del medico.

Qualora durante il trattamento con sapropterina dicloridrato si osservi un controllo inadeguato dei livelli di fenilalanina nel sangue, deve essere rivalutata l’aderenza del paziente al trattamento e alla dieta alimentare prescritti prima di prendere in considerazione un aggiustamento della dose di sapropterina.

L’interruzione del trattamento deve avvenire solo sotto la supervisione di un medico. Può essere richiesto un monitoraggio più frequente, poiché i livelli di fenilalanina nel sangue possono aumentare. Può essere necessario modificare la dieta alimentare allo scopo di mantenere i livelli di fenilalanina nel sangue entro i limiti terapeutici desiderati.

Determinazione della risposta al trattamento

È di primaria importanza iniziare il trattamento il prima possibile per evitare la comparsa di manifestazioni cliniche irreversibili quali disordini neurologici nei pazienti pediatrici nonché disturbi cognitivi e disordini psichiatrici negli adulti causati dall’aumento prolungato del livello di fenilalanina nel sangue.

La risposta a questo medicinale è determinata da una diminuzione della fenilalanina nel sangue. I livelli di fenilalanina nel sangue devono essere verificati prima di somministrare sapropterina dicloridrato e dopo una settimana di utilizzo alla dose iniziale raccomandata. Qualora si osservi una riduzione insoddisfacente del livello di fenilalanina nel sangue, la dose può essere aumentata a cadenza settimanale fino a un massimo di 20 mg/kg/die con un monitoraggio continuo, anch’esso a cadenza settimanale, dei livelli di fenilalanina nel sangue per un periodo di un mese. L’assunzione di fenilalanina attraverso la dieta alimentare deve essere mantenuta ad un livello costante durante questo periodo.

Per risposta soddisfacente si intende una riduzione ≥ 30 per cento del livello di fenilalanina nel sangue oppure in caso di conseguimento degli obiettivi terapeutici definiti per un singolo paziente dal medico relativamente al livello di fenilalanina nel sangue. I pazienti che non raggiungono questi livelli di risposta entro il periodo di prova di un mese precedentemente illustrato devono essere considerati non responsivi, questi pazienti non devono essere trattati con sapropterina dicloridrato e devono interrompere la somministrazione di sapropterina dicloridrato.

Una volta accertata la risposta al medicinale, la dose può essere aggiustata entro un limite compreso tra 5 e 20 mg/kg/ die a seconda del grado di risposta alla terapia.

Si raccomanda di verificare i livelli di fenilalanina e tirosina nel sangue una o due settimane dopo ciascuna variazione del dosaggio e di continuare anche in seguito un frequente monitoraggio sotto il controllo del medico.

I pazienti trattati con sapropterina dicloridrato devono continuare una dieta alimentare con livelli ridotti di fenilalanina e devono sottoporsi regolarmente a controlli clinici (come misurazione di livelli plasmatici di fenilalanina e tirosina, nutrienti assunti, sviluppo psicomotorio).

Popolazioni particolari Anziani

La sicurezza e l’efficacia di sapropterina dicloridrato in pazienti di età superiore a 65 anni non sono state stabilite. È necessario usare cautela nel prescrivere il medicinale a pazienti anziani.

Compromissione renale o epatica

La sicurezza e l’efficacia di sapropterina dicloridrato in pazienti con insufficienza renale o epatica non sono state stabilite. È necessario usare cautela nel prescrivere il medicinale a tali pazienti.

Popolazione pediatrica

La posologia è la stessa per adulti, bambini e adolescenti. Modo di somministrazione Uso orale.

Le compresse di Sapropterina Dipharma devono essere assunte in corrispondenza dei pasti, per aumentarne l’assorbimento.

Per i pazienti affetti da PKU, Sapropterina Dipharma deve essere somministrato come dose singola giornaliera ogni giorno alla stessa ora, preferibilmente al mattino.

Per i pazienti affetti da carenza di BH4, dividere la dose giornaliera totale in 2 o 3 somministrazioni, distribuite nell’arco della giornata.

Il numero prescritto di compresse deve essere messo in un bicchiere o in una tazza di acqua o succo di mela e agitato fino alla dissoluzione. Possono essere necessari alcuni minuti perché le compresse si sciolgano. Le compresse possono essere schiacciate per dissolverle più velocemente. Possono essere visibili alcune piccole particelle all’interno della soluzione ma esse non influiranno sull’efficacia del medicinale. La soluzione deve essere assunta per via orale entro 15 – 20 minuti dalla sua preparazione. Le compresse solubili di Sapropterina Dipharma possono essere anche schiacciate e poi mescolate ad una piccola quantità di cibo morbido come purea di mele o budino.

La dose prescritta di Sapropterina Dipharma compresse solubili discioltae in acqua come descritto sopra, può essere somministrata attraverso una sonda per nutrizione enterale ≥4 Fr (dimensione del catetere in French). Per la somministrazione del medicinale seguire le istruzioni del produttore della sonda per la nutrizione. Per garantire un dosaggio adeguato, dopo la somministrazione della soluzione orale, la sonda per la nutrizione enterale deve essere risciacquata con acqua. Per ulteriori dettagli vedere il paragrafo 6.6.

Pazienti con peso corporeo superiore a 20 kg

Il numero prescritto di compresse deve essere disciolto in un bicchiere o in una tazza con 60-240 ml di acqua o succo di mela e mescolato fino alla dissoluzione.

Bambini con peso corporeo fino a 20 kg

I dispositivi di misurazione necessari per la somministrazione nei bambini con peso corporeo fino a 20 kg (cioè bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 20, 40, 60, 80 ml; siringhe per somministrazione orale da 10 ml e 20 ml con tacche da 1 ml) non sono inclusi nella confezione di Sapropterina Dipharma. Questi dispositivi vengono forniti ai centri pediatrici specializzati in disturbi congeniti del metabolismo, che provvederanno a distribuirli alle persone che assistono i pazienti.

A seconda della dose (in mg/kg/die), sciogliere il numero appropriato di compresse nel volume d’acqua o succo di mela riportato nelle Tabelle 1-4; il volume di soluzione da somministrare è calcolato in base alla dose giornaliera totale prescritta. Il numero prescritto di compresse per una dose da 2, 5, 10 e 20 mg/kg/die deve essere trasferito in un bicchiere graduato (con tacche appropriate corrispondenti a 20, 40, 60 e 80 ml) insieme alla quantità d’acqua o succo di mela indicata nelle Tabelle 1-4 e mescolato fino alla dissoluzione. Per dosaggi pari a100 mg o multipli di 100 mg, le compresse solubili possono anche essere mescolate ad una piccola quantità di cibo morbido come purea di mele o budino.

Se deve essere somministrata solo una parte di questa soluzione, utilizzare una siringa per somministrazione orale per prelevare il volume di soluzione da somministrare. La soluzione può quindi essere trasferita in un altro bicchiere per la somministrazione del medicinale. Nei bambini piccoli è possibile utilizzare una siringa per somministrazione orale. Per la somministrazione di volumi ≤10 ml deve essere utilizzata una siringa per somministrazione orale da 10 ml e per la somministrazione di volumi >10 ml una siringa per somministrazione orale da 20 ml.

Tabella 1: tabella per la somministrazione di 2 mg/kg al giorno nei bambini con peso corporeo fino a 20 kg

L’analisi farmacocinetica di popolazione di sapropterina, comprendente pazienti dalla nascita fino ai 49 anni di età, ha mostrato che il peso corporeo è l’unica covariata ad avere un effetto considerevole sulla clearance o sul volume di distribuzione.

 

04.3 Controindicazioni

Indice

Studi in vitro

In vitro, la sapropterina non inibisce CYP1A2, CYP2B6, CYP2C8, CYP2C9, CYP2C19, CYP2D6 o CYP3A4/5, né induce CYP1A2, 2B6 o 3A4/5.

In base a uno studio in vitro, a dosi terapeutiche sapropterina dicloridrato può inibire la glicoproteina- P (P-gp) e la proteina di resistenza al cancro della mammella (BCRP) nell’intestino. È necessaria una maggiore concentrazione intestinale di sapropterina per inibire la BCRP rispetto alla P-gp, poiché nell’intestino la potenza per l’inibizione della BCRP (IC50= 267 µM) è inferiore rispetto a quella della P-gp (IC50= 158 µM).

Studi in vivo

Nei soggetti sani, la somministrazione di una singola dose di sapropterina alla dose terapeutica massima di 20 mg/kg non ha avuto effetti sulla farmacocinetica di una singola dose di digossina (substrato P-gp) somministrata contemporaneamente. In base ai risultati degli studi in vitro e in vivo, è improbabile che la somministrazione concomitante di sapropterina aumenti l’esposizione sistemica a farmaci che sono substrati per la BCRP.

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Indice

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica (SNC, vie respiratorie, sistema cardiovascolare e genito-urinario) e tossicità della riproduzione.

Un’aumentata incidenza di alterazioni della morfologia microscopica renale (basofilia dei tubuli collettori) è stata osservata in ratti dopo la somministrazione cronica orale di sapropterina dicloridrato a livelli pari o lievemente superiori alla massima dose raccomandata nell’uomo.

La sapropterina si è rivelata lievemente mutagena nelle cellule batteriche ed è stato documentato un aumento delle aberrazioni cromosomiche nei polmoni e nelle cellule ovariche del criceto cinese.

Tuttavia la sapropterina non si è rivelata genotossica nei test in vitro con i linfociti umani e nei test del micronucleo condotti in vivo nei topi.

Non si è osservata alcuna attività cancerogena in uno studio sulla carcinogenicità orale nei topi a dosi fino a 250 mg/kg/die (tra 12,5 e 50 volte il dosaggio terapeutico per gli umani).

È stata osservata emesi sia in studi di sicurezza farmacologica che in studi di tossicità per dosaggio ripetuto. Si ritiene che l’emesi sia collegata al pH della soluzione contenente sapropterina.

Non si sono riscontrate chiare evidenze di attività teratogenica nei ratti e nei conigli alle dosi di circa 3 e 10 volte la dose massima raccomandata per l’uomo, basate sulla superficie corporea.

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Indice

Mannitolo (E421) Crospovidone tipo A Copovidone K 28 Acido ascorbico (E300) Sodio stearil fumarato Riboflavina (E101) Silice colloidale anidra (E551)

 

04.6 Gravidanza e allattamento

Indice

Non pertinente.

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Indice

3 anni

 

04.8 Effetti indesiderati

Indice

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Tenere il flacone ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità.

 

04.9 Sovradosaggio

Indice

Flacone in polietilene ad alta densità (HDPE) con chiusura a prova di bambino con tappo a vite contenente essiccante (silice).

Ogni flacone contiene 30 o 120 compresse. 1 flacone per scatola.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Preparazione e manipolazione

Le compresse solubili di Sapropterina Dipharma devono essere messe in acqua o succo di mela e mescolate fino alla dissoluzione. Le compresse solubili possono essere anche mescolate ad una piccola quantità di cibo morbido (come purea di mele o budino). La soluzione deve essere somministrata entro 15 – 20 minuti. Per le istruzioni per l’uso vedere paragrafo 4.2.

Somministrazione tramite sonda per la nutrizione enterale

La dose prescritta di Sapropterina Dipharma compresse solubili, disciolta in acqua, può essere somministrata attraverso una sonda per nutrizione enterale ≥4 Fr (dimensione del catetere in French). In caso di somministrazione mediante una sonda per nutrizione enterale, è necessario che l’operatore sanitario selezioni una sonda adeguata disponibile in commercio.

Le sonde per nutrizione nasogastrica in polivinilcloruro (PVC) e poliuretano (PUR), e le sonde per nutrizione PEG in silicone sono risultate compatibili con la soluzione orale. Le dimensioni della sonda considerate appropriate per l’uso previsto e la fascia d’età, sono di 4 – 18 Fr, cioè sonde di piccole e medie dimensioni per nutrizione di pazienti pediatrici e adulti. Per la somministrazione del medicinale, seguire le istruzioni del produttore della sonda per nutrizione. Per garantire un dosaggio adeguato, dopo la somministrazione della soluzione orale, la sonda per nutrizione enterale deve essere risciacquata con acqua. Le dimensioni raccomandate della sonda per nutrizione enterale e il volume di acqua per il lavaggio sono riportati nella tabella seguente.

Tabella 5: Dimensione della sonda per nutrizione enterale e volume di lavaggio raccomandati

L’analisi farmacocinetica di popolazione di sapropterina, comprendente pazienti dalla nascita fino ai 49 anni di età, ha mostrato che il peso corporeo è l’unica covariata ad avere un effetto considerevole sulla clearance o sul volume di distribuzione.

 

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Indice

Studi in vitro

In vitro, la sapropterina non inibisce CYP1A2, CYP2B6, CYP2C8, CYP2C9, CYP2C19, CYP2D6 o CYP3A4/5, né induce CYP1A2, 2B6 o 3A4/5.

In base a uno studio in vitro, a dosi terapeutiche sapropterina dicloridrato può inibire la glicoproteinaP (P-gp) e la proteina di resistenza al cancro della mammella (BCRP) nell’intestino. È necessaria una maggiore concentrazione intestinale di sapropterina per inibire la BCRP rispetto alla P-gp, poiché nell’intestino la potenza per l’inibizione della BCRP (IC50= 267 µM) è inferiore rispetto a quella della P-gp (IC50= 158 µM).

Studi in vivo

Nei soggetti sani, la somministrazione di una singola dose di sapropterina alla dose terapeutica massima di 20 mg/kg non ha avuto effetti sulla farmacocinetica di una singola dose di digossina (substrato P-gp) somministrata contemporaneamente. In base ai risultati degli studi in vitro e in vivo, è improbabile che la somministrazione concomitante di sapropterina aumenti l’esposizione sistemica a farmaci che sono substrati per la BCRP.

 

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Indice

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica (SNC, vie respiratorie, sistema cardiovascolare e genito-urinario) e tossicità della riproduzione.

Un’aumentata incidenza di alterazioni della morfologia microscopica renale (basofilia dei tubuli collettori) è stata osservata in ratti dopo la somministrazione cronica orale di sapropterina dicloridrato a livelli pari o lievemente superiori alla massima dose raccomandata nell’uomo.

La sapropterina si è rivelata lievemente mutagena nelle cellule batteriche ed è stato documentato un aumento delle aberrazioni cromosomiche nei polmoni e nelle cellule ovariche del criceto cinese.

Tuttavia la sapropterina non si è rivelata genotossica nei test in vitro con i linfociti umani e nei test del micronucleo condotti in vivo nei topi.

Non si è osservata alcuna attività cancerogena in uno studio sulla carcinogenicità orale nei topi a dosi fino a 250 mg/kg/die (tra 12,5 e 50 volte il dosaggio terapeutico per gli umani).

È stata osservata emesi sia in studi di sicurezza farmacologica che in studi di tossicità per dosaggio ripetuto. Si ritiene che l’emesi sia collegata al pH della soluzione contenente sapropterina.

Non si sono riscontrate chiare evidenze di attività teratogenica nei ratti e nei conigli alle dosi di circa 3 e 10 volte la dose massima raccomandata per l’uomo, basate sulla superficie corporea.

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Mannitolo (E421) Citrato di potassio (E332) Sucralosio (E955) Acido ascorbico (E300)

 

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente.

 

06.3 Periodo di validità

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3 anni

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Indice

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Bustine in polietilene tereftalato, alluminio e polietilene laminato, sigillate a caldo su quattro lati. All’angolo della bustina si trova un intaglio a strappo allo scopo di facilitarne l’apertura.

Ogni scatola contiene 30 bustine.

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Preparazione e manipolazione

La polvere per soluzione orale di Sapropterina Dipharma deve essere versata in acqua o succo di mela e mescolata fino alla dissoluzione. La polvere per soluzione orale può essere anche mescolata ad una piccola quantità di cibo morbido (come purea di mele o budino). Dopo aver dissolto Sapropterina Dipharma polvere per soluzione orale in acqua, la soluzione ha un aspetto limpido, da incolore a giallo. La soluzione deve essere somministrata entro 30 minuti. Per le istruzioni per l’uso vedere paragrafo 4.2.

Somministrazione tramite sonda per nutrizione enterale

La dose prescritta di Sapropterina Dipharma polvere per soluzione orale, disciolta in acqua, può essere somministrata attraverso una sonda per nutrizione enterale ≥4 Fr (dimensione del catetere in French). In caso di somministrazione mediante una sonda per nutrizione enterale, è necessario che l’operatore sanitario selezioni una sonda adeguata disponibile in commercio.

Le sonde per nutrizione nasogastrica in polivinilcloruro (PVC) e poliuretano (PUR), e le sonde per nutrizione PEG in silicone sono risultate compatibili con la soluzione orale. Le dimensioni della sonda considerate appropriate per l’uso previsto e la fascia d’età, sono di 4 – 18 Fr, cioè sonde di piccole e medie dimensioni per la nutrizione di pazienti pediatrici e adulti. Per la somministrazione del medicinale seguire le istruzioni del produttore della sonda per nutrizione. Per garantire un dosaggio adeguato, dopo la somministrazione della soluzione orale, la sonda per nutrizione enterale deve essere risciacquata con acqua. Le dimensioni raccomandate della sonda per nutrizione enterale e il volume di acqua per il lavaggio sono riportati nella tabella seguente.

Tabella 5: Dimensione della sonda per nutrizione enterale e volume di lavaggio raccomandati

Dimensione della sonda raccomandata (diametro) Volume di lavaggio raccomandato (basato su una sonda con una lunghezza di)
4 Fr 1 ml (50 cm)
8 Fr 10 ml (125 cm)
10 Fr 15 ml (100 cm)
18 Fr 40 ml (125 cm)

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Indice

Dipharma Arzneimittel GmbH Offheimer Weg 33 65549 Limburg a. d. Lahn Germania

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Indice

EU/1/21/1620/003 bustina 100 mg EU/1/21/1620/004 bustina 500 mg

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Indice

Data della prima autorizzazione: 16/02/2022

 

10.0 Data di revisione del testo

Indice

Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: 12/12/2025

 


 

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

Informazioni aggiornate al: 31/03/2026
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Sapropterina di – 30 bustine 500 mg (Sapropterina Dicloridrato)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) Nota AIFA: Nessuna   Ricetta: Ricetta Ripetibile Limitativa Tipo: Generico Info: Continuita terapeutica Ospedale-Territorio (Det. AIFA 29/10/2004 All. 2)Prescrivibile su Diagnosi e Piano Terapeutico ATC: A16AX07 AIC: 049972045 Prezzo: 2506,85 Ditta: Dipharma Arzneimittel Gmbh


Sapropterina di – 30 bustine 100 mg (Sapropterina Dicloridrato)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) Nota AIFA: Nessuna   Ricetta: Ricetta Ripetibile Limitativa Tipo: Generico Info: Continuita terapeutica Ospedale-Territorio (Det. AIFA 29/10/2004 All. 2)Prescrivibile su Diagnosi e Piano Terapeutico ATC: A16AX07 AIC: 049972033 Prezzo: 589,85 Ditta: Dipharma Arzneimittel Gmbh