Takhzyro

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Takhzyro: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)

01.0 Denominazione del medicinale

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TAKHZYRO 300 mg soluzione per iniezione TAKHZYRO 300 mg soluzione per iniezione in siringa preriempita

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Ogni unità (flaconcino o siringa preriempita) contiene 300 mg di lanadelumab* in soluzione da 2 mL.

*Lanadelumab è prodotto in cellule di ovaio di criceto cinese (CHO) tramite la tecnologia del DNA ricombinante.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Soluzione per iniezione.

Soluzione per iniezione in siringa preriempita.

La soluzione è da incolore a leggermente giallognola, con aspetto limpido o leggermente opalescente. La soluzione ha un pH di circa 6,0 e un’osmolalità di circa 300 mOsm/kg.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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TAKHZYRO è indicato per la prevenzione di routine degli attacchi ricorrenti di angioedema ereditario (HAE) in pazienti di età pari o superiore a 12 anni.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Questo medicinale deve essere iniziato sotto la supervisione di un medico esperto nella gestione dei pazienti con angioedema ereditario (HAE).

Posologia

La dose iniziale di partenza è di 300 mg di lanadelumab ogni 2 settimane. In pazienti che sono stabilmente liberi da attacchi con il trattamento, è possibile considerare una riduzione di dose di 300 mg di lanadelumab ogni 4 settimane, in particolare in pazienti di basso peso.

TAKHZYRO non deve essere usato per il trattamento di attacchi di HAE acuti (vedere paragrafo 4.4).

Dosi dimenticate

Si deve avvertire il paziente che, se si salta una dose di TAKHZYRO, è necessario assumere la dose non appena possibile assicurandosi che passino almeno 10 giorni tra le dosi.

Popolazioni particolari

Anziani

Non ci si aspetta che l’età influisca sull’esposizione a lanadelumab. Non è necessario alcun adattamento della dose per i pazienti sopra ai 65 anni di età (vedere paragrafo 5.2).

Insufficienza epatica

Non sono stati condotti studi su pazienti con insufficienza epatica. Non ci si aspetta che l’insufficienza epatica influisca sull’esposizione a lanadelumab. Non è necessario alcun adattamento di dose nei pazienti con insufficienza epatica (vedere paragrafo 5.2).

Insufficienza renale

Non sono stati condotti studi su pazienti con insufficienza renale grave. Non ci si aspetta che l’insufficienza renale influisca sull’esposizione a lanadelumab o sul profilo di sicurezza. Non è necessario alcun adattamento di dose nei pazienti con insufficienza renale (vedere paragrafo 5.2).

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di TAKHZYRO nei bambini di età inferiore a 12 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

TAKHZYRO è solo per somministrazione sottocutanea (SC).

Ogni unità di TAKHZYRO (flaconcino o siringa preriempita) è solo per singolo uso (vedere paragrafo 6.6).

L’iniezione deve essere ristretta ai siti di iniezione raccomandati: addome, cosce, e la parte superiore esterna delle braccia (vedere paragrafo 5.2). Si raccomanda la rotazione del sito di iniezione.

TAKHZYRO può essere auto-somministrato o somministrato da un caregiver solo dopo aver ricevuto istruzioni sulla tecnica di iniezione sottocutanea da un professionista sanitario.

04.3 Controindicazioni

Pubblicità

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Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Tracciabilità

Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.

Reazioni di ipersensibilità

Sono state osservate reazioni di ipersensibilità. In caso di grave reazione di ipersensibilità, la somministrazione di TAKHZYRO deve essere interrotta immediatamente e deve essere iniziato un trattamento appropriato.

Generale

TAKHZYRO non deve essere usato per il trattamento di attacchi di HAE acuti. In caso di improvviso attacco di HAE, deve essere iniziato un trattamento individualizzato con un farmaco di salvataggio approvato.

Non vi sono dati clinici disponibili sull’uso di lanadelumab in pazienti con HAE con attività di c1-INH normale.

Interferenza con test di coagulazione

Lanadelumab può aumentare il tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT) a causa dell’interazione di lanadelumab con il saggio aPTT. I reagenti utilizzati nel test di laboratorio aPTT innescano la coagulazione intrinseca attraverso l’attivazione della callicreina plasmatica nel sistema di contatto. L’inibizione della callicreina plasmatica da parte di lanadelumab può aumentare l’aPTT in questo saggio. Nessuno degli aumenti dell’aPTT in pazienti trattati con TAKHZYRO era associato a eventi avversi di sanguinamento anormale. Non ci sono state differenze nel rapporto internazionale normalizzato (INR) tra i gruppi di trattamento.

Contenuto di sodio

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè essenzialmente “senza sodio”.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Non sono stati effettuati studi d’interazione farmaco-farmaco dedicati. In base alle caratteristiche di lanadelumab, non sono attese interazioni farmacocinetiche con medicinali co-somministrati.

Come previsto, l’uso concomitante del farmaco di salvataggio inibitore della C1 esterasi determina un effetto additivo sulla risposta di lanadelumab-cHMWK in base al meccanismo d’azione (MOA) di lanadelumab e inibitore della C1 esterasi (vedere paragrafo 5.1).

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

Non sono disponibili dati o sono disponibili dati limitati sull’uso di lanadelumab in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti riguardo alla tossicità riproduttiva o dello sviluppo (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di lanadelumab durante la gravidanza.

Allattamento

Non è noto se lanadelumab sia escreto nel latte umano. È noto che le IgG umane sono escrete nel latte materno durante i primi giorni dopo la nascita e diminuiscono fino a basse concentrazioni subito dopo; di conseguenza, un rischio per il bambino allattato al seno non può essere escluso durante questo breve periodo. Successivamente, lanadelumab potrebbe essere usato durante l’allattamento al seno se clinicamente necessario.

Fertilità

L’effetto di lanadelumab sulla fertilità non è stato valutato negli esseri umani. Lanadelumab non ha avuto effetti sulla fertilità maschile o femminile nelle scimmie cynomolgus (vedere paragrafo 5.3).

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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TAKHZYRO altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

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Riassunto del profilo di sicurezza

La reazione avversa osservata più comunemente (52,4%) associata a TAKHZYRO è costituita da reazioni in sede di iniezione (ISR) tra cui dolore in sede di iniezione, eritema in sede di iniezione e lividi in sede di iniezione. Di questi ISR, il 97% era di lieve intensità, il 90% si risolveva entro 1 giorno dall’esordio con una durata mediana di 6 minuti.

È stata osservata una reazione di ipersensibilità (prurito lieve e moderato, fastidio e formicolio della lingua) (1,2%), vedere paragrafo 4.4.

Tabella delle reazioni avverse

La Tabella 1 riassume le reazioni avverse osservate nello studio HELP che includeva 84 soggetti con HAE, che hanno ricevuto almeno una dose di TAKHZYRO.

La frequenza delle reazioni avverse elencate nella Tabella 1 è definita utilizzando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); rara (≥1/10.000, <1/1.000); molto rara (<1/10.000).

Tabella 1: reazioni avverse segnalate con lanadelumab

Classificazione per sistemi e organi Reazione avversa al farmaco Frequenza
Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità* Comune
Patologie del sistema nervoso Capogiri Comune
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea maculo-papulare Comune
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia Comune
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Reazioni in sede di iniezione** Molto comune
Esami diagnostici Alanina aminotransferasi aumentata Comune
Aspartato aminotransferasi aumentata Comune

* L’ipersensibilità comprende: prurito, fastidio e formicolio della lingua.

** Le reazioni in sede di iniezione comprendono: dolore, eritema, lividi, fastidio, ematoma, emorragia, prurito, tumefazione, indurimento, parestesia, reazione, calore, edema ed eruzione cutanea.

Popolazione pediatrica

La sicurezza di TAKHZYRO è stata valutata in un sottogruppo di 23 soggetti di età compresa tra 12 e <18 anni. I risultati dell’analisi del sottogruppo sono stati coerenti con i risultati complessivi dello studio per tutti i soggetti.

Immunogenicità

Il trattamento con lanadelumab è stato associato allo sviluppo di anticorpi anti-farmaco emergenti (ADA) nell’11,9% (10/84) dei soggetti. Tutti i titoli anticorpali erano bassi. La risposta ADA era transitoria nel 20% (2/10) dei soggetti ADA positivi. Il 2,4% (2/84) dei soggetti trattati con lanadelumab è risultato positivo agli anticorpi neutralizzanti.

Lo sviluppo di ADA, compresi gli anticorpi neutralizzanti contro TAKHZYRO, non sembra influenzare negativamente i profili farmacocinetici (PK) e di farmacodinamica (PD) o la risposta clinica.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

04.9 Sovradosaggio

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Non è stato riportato alcun caso di sovradosaggio. Non ci sono informazioni disponibili per identificare potenziali segni e sintomi di sovradosaggio. Se dovessero verificarsi sintomi, si raccomanda un trattamento sintomatico. Non è disponibile alcun antidoto.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: Altri agenti ematologici, farmaci usati nell’angioedema ereditario, Codice ATC: B06AC05.

Meccanismo d’azione

Lanadelumab è un anticorpo monoclonale completamente umano (IgG1/catena leggera κ). Lanadelumab inibisce l’attività proteolitica della callicreina plasmatica attiva. L’aumento dell’attività della callicreina plasmatica porta ad attacchi di angioedema nei pazienti con HAE attraverso la proteolisi del chininogeno ad alto peso molecolare (HMWK) per generare HMWK clivato (cHMWK) e bradichinina. Lanadelumab fornisce un controllo sostenuto dell’attività della callicreina plasmatica e limita quindi la generazione di bradichinina in pazienti con HAE.

Effetti farmacodinamici

L’inibizione dipendente dalla concentrazione della callicreina plasmatica, misurata come riduzione dei livelli di cHMWK, è stata dimostrata dopo somministrazione sottocutanea di TAKHZYRO 150 mg ogni 4 settimane, 300 mg ogni 4 settimane o 300 mg ogni 2 settimane in soggetti con HAE.

La relazione PK-PD tra TAKHZYRO e cHMWK è descritta da un modello farmacologico indiretto di esposizione-risposta. La velocità di formazione di cHMWK è stata ridotta al massimo del 53,7% con un IC50 di 5.705 ng/mL.

Efficacia e sicurezza clinica

Studio HELP

Lo studio HELP è stato uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo a gruppi paralleli in 125 soggetti (115 adulti e 10 adolescenti) con HAE sintomatica di tipo I o II. I soggetti sono stati randomizzati a 1 di 4 bracci di trattamento parallelo, stratificati per tasso di attacchi basale, in un rapporto 3:2:2:2 (placebo, lanadelumab 150 mg ogni 4 settimane [q4wks], lanadelumab 300 mg ogni 4 settimane [q4wks] o lanadelumab 300 mg ogni 2 settimane [q2wks] per iniezione sottocutanea) per il periodo di trattamento di 26 settimane.

L’età media (range) della popolazione in studio era di 42 anni (da 12 a 73 anni) con 88 soggetti di sesso femminile (70%). Una storia di attacchi di angioedema laringeo è stata riportata nel 65% (81/125) dei soggetti e il 56% (70/125) era in precedente profilassi a lungo termine (LTP). Durante il periodo di run-in dello studio, la percentuale di attacchi media era di 3,7 attacchi/mese con il 52% (65/125) di soggetti con ≥ 3 attacchi/mese.

Tutti i bracci di trattamento TAKHZYRO hanno prodotto riduzioni statisticamente significative della percentuale media di attacchi di HAE rispetto al placebo su tutti gli endpoint primari e secondari nella popolazione Intent-to-Treat (ITT) (Tabella 2).

Tabella 2. Risultati delle misure di efficacia primaria e secondaria – Popolazione ITT

Statistiche endpointa Placebo (N=41) Lanadelumab
150mg q4wks
(N=28)
300 mg q4wks
(N=29)
300 mg q2wks
(N=27)
Endpoint primario – Numero di attacchi di HAE dal giorno 0 al giorno 182
Percentuale di attacchi mensile media LS 1,97 (1,64, 0,48 (0,31, 0,53 (0,36, 0,26 (0,14,
(IC 95%)b 2,36) 0,73) 0,77) 0,46)
Riduzione % rispetto a placebo (IC 95%)c 76 (61, 85) 73 (59, 82) 87 (76, 93)
P-valued
aggiustati
<0,001 <0,001 <0,001
Endpoint secondario – Numero di attacchi di HAE che hanno richiesto trattamento acuto dal giorno 0 al giorno 182
Percentuale di attacchi mensile media LS 1,64 (1,34, 0,31 (0,18, 0,42 (0,28, 0,21 (0,11,
(IC 95%)b 2,00) 0,53) 0,65) 0,40)
Riduzione % rispetto a placebo (IC 95%)c 81 (66, 89) 74 (59, 84) 87 (75, 93)
P-valued
aggiustati
<0,001 <0,001 <0,001
Endpoint secondario – Numero di attacchi moderati o gravi di HAE dal giorno 0 al giorno 182
Percentuale di attacchi mensile media LS 1,22 (0,97, 0,36 (0,22, 0,32 (0,20, 0,20 (0,11,
(IC 95%)b 1,52) 0,58) 0,53) 0,39)
Riduzione % rispetto a placebo (IC 95%)c 70 (50, 83) 73 (54, 84) 83 (67, 92)
P-valued
aggiustati
<0,001 <0,001 <0,001

Nota: IC = intervallo di confidenza; LS = minimi quadrati.

a I risultati derivano da un modello di regressione di Poisson che tiene conto dell’eccessiva dispersione con effetti fissi per gruppo di trattamento (categorica) e percentuale di attacchi al basale normalizzato (continua) e il logaritmo del tempo in giorni in cui ciascun soggetto è stato osservato durante il periodo di trattamento come variabile di offset nel modello.

b Percentuale di attacchi di HAE nel periodo di trattamento basato sul modello (attacchi/4 settimane).

c La riduzione % rispetto al placebo corrisponde al 100%* (rapporto 1-tasso di incidenza). Il rapporto tra percentuali è il rapporto tra le percentuali di attacchi HAE del periodo di trattamento basato sul modello.

d P-value aggiustati per test multipli.

La riduzione media della percentuale di attacchi di HAE è stata costantemente più alta tra i bracci di trattamento con TAKHZYRO rispetto al placebo, indipendentemente dalla storia al basale di LTP, attacchi laringei o percentuale di attacchi durante il periodo di run-in. La percentuale di soggetti liberi da attacchi è fornita nella Tabella 3.

Tabella 3. Percentuale di soggetti che erano liberi da attacchi durante i periodi di trattamento

Criteri Placebo Lanadelumab
150 mg q4wks 300 mg q4wks 300 mg q2wks
Periodo di trattamento (dal giorno 0 al giorno 182, 26 settimane)
n 41 28 29 27
Liberi da attacchi 2% 39% 31% 44%

La percentuale di pazienti liberi da attacchi per le ultime 16 settimane dello studio (dal giorno 70 al giorno 182) è stata del 77% nel gruppo TAKHZYRO 300 mg q2wks, rispetto al 3% dei pazienti del gruppo placebo.

Il 100% dei soggetti trattati con 300 mg q2wks o q4wks e l’89% con 150 mg q4wks ha raggiunto una riduzione degli attacchi di HAE almeno del 50% rispetto al periodo di run-in.

Qualità della vita correlata alla salute

Tutti i gruppi di trattamento di TAKHZYRO hanno osservato un miglioramento dei punteggi totali e di dominio (funzionamento, affaticamento/umore, paura/vergogna e nutrizione) dell’Angioedema Quality of Life Questionnaire (AE-QoL) rispetto al gruppo placebo; il più grande miglioramento è stato osservato nel punteggio di funzionamento come mostrato nella Tabella 4. Una riduzione di 6 punti è considerata un miglioramento clinicamente significativo. La percentuale di pazienti che hanno ottenuto un miglioramento clinicamente significativo nel punteggio totale della qualità della vita è stata del 65% (odds ratio vs. placebo, [IC 95% = 3,2 [1,1, 9,2]), 63% (2,9 [1,1, 8,1]) e 81% (7,2 [2,2, 23,4]), nei gruppi TAKHZYRO 150 mg q4 wks, 300 mg q4 wks e 300 mg q2 wks, rispettivamente, rispetto al 37% dei pazienti nel gruppo placebo.

Tabella 4. Variazioni nel punteggio AE-QoLa del placebo rispetto a TAKHZYRO alla settimana 26 nello studio HELP.

Variazione media LS (DS) dal basale alla settimana 26 Placebo TAKHZYRO totale
Punteggio totale AE-QoL -4,7 (18,8) -19,5 (18,6)
Punteggio funzionamento -5,4 (22,7) -29,3 (22,9)
Punteggio affaticamento/umore -1,8 (23,3) -13,0 (23,1)
Punteggio paura/vergogna -9,0 (24,0) -18,8 (23,7)
Punteggio nutrizione 0,5 (22,5) -17,0 (22,3)

Note: AE-QoL= Angioedema Quality of Life; LS=minimi quadrati; DS=deviazione standard.

a Punteggi più bassi indicano una minore compromissione (o una migliore qualità della vita correlata alla salute).

Estensione dello studio HELP

La sicurezza a lungo termine e l’efficacia di TAKHZYRO per la profilassi per prevenire gli attacchi di HAE sono state valutate in un’estensione dello studio HELP in aperto.

Un totale di 212 soggetti adulti e adolescenti con HAE sintomatico di tipo I o II hanno ricevuto almeno una dose di lanadelumab in questo studio, inclusi 109 soggetti che sono entrati come soggetti rollover dallo studio HELP e 103 soggetti nuovi o non-rollover (compresi 19 soggetti dello studio di fase lb) che avevano una percentuale di attacchi al basale storica di ≥ 1 attacco per 12 settimane. I soggetti sono stati autorizzati a iniziare l’autosomministrazione dopo aver ricevuto le prime 2 dosi da un professionista sanitario in clinica e aver completato un addestramento appropriato. L’analisi ad interim indica che l’effetto è stato sostenuto nel corso di tutto l’anno di trattamento.

Popolazione pediatrica

L’Agenzia europea dei medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con TAKHZYRO in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica per la prevenzione degli attacchi di angioedema ereditario.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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La farmacocinetica a dose singola e multipla di lanadelumab è stata studiata in pazienti con HAE. La farmacocinetica di lanadelumab ha mostrato una risposta lineare dose-esposizione con dosi fino a 400 mg e un’esposizione riproducibile dopo somministrazione sottocutanea fino a 12 mesi. La biodisponibilità assoluta di lanadelumab dopo somministrazione sottocutanea non è stata determinata. Nello studio HELP, i pazienti trattati con 300 mg q2wks hanno presentato l’area media (DS) sotto la curva nell’intervallo di dosaggio allo stato stazionario (AUCtau, ss), la concentrazione massima allo stato stazionario (Cmax, ss) e la concentrazione minima allo stato stazionario (Cmin, ss) di 408 μg*giorno/mL (138), 34,4 μg/mL (11,2) e 25,4 μg/mL (9,18), rispettivamente. Il tempo previsto per raggiungere la concentrazione allo stato stazionario era di circa 70 giorni.

Assorbimento

Dopo l’amministrazione sc, il tempo per raggiungere la concentrazione massima è di circa 5 giorni. Il sito di iniezione sc (coscia, braccio o addome) e l’auto-somministrazione non hanno influenzato l’assorbimento di lanadelumab.

Distribuzione

Il volume medio (DS) di distribuzione di lanadelumab nei pazienti con HAE è di 14,5 litri (4,53). Lanadelumab è un anticorpo monoclonale terapeutico e non si prevede che si leghi alle proteine plasmatiche.

Eliminazione

Lanadelumab ha una clearance corporea totale (SD) di 0,0297 L/h (0,0124) e un’emivita di eliminazione terminale di circa 14 giorni.

Popolazioni speciali

Non sono stati condotti studi specifici per valutare la farmacocinetica di lanadelumab in popolazioni speciali di pazienti, suddivise sulla base di sesso, età, stato di gravidanza o presenza di insufficienza renale o epatica.

In un’analisi farmacocinetica di popolazione, dopo aver corretto il peso corporeo, non si è evidenziata alcuna influenza di sesso o età (da 12 a 75 anni) sulla clearance o sul volume di distribuzione di lanadelumab.

Sebbene il peso corporeo sia stato identificato come una covariata importante che descrive la variabilità della clearance, un regime posologico di 300 mg q2 wks ha fornito un’esposizione sufficiente per l’indicazione (vedere paragrafo 5.1).

Insufficienza renale ed epatica

Poiché gli anticorpi monoclonali IgG vengono principalmente eliminati tramite catabolismo intracellulare, non si prevede che la compromissione renale o l’insufficienza epatica influenzino la clearance di lanadelumab.

A conferma di questo, in un’analisi farmacocinetica di popolazione, l’insufficienza renale (GFR stimata: da 60 a 89 mL/min/1,73 m2 [lieve, N = 98] e da 30 a 59 mL/min/1,73m2 [moderata, N = 9]) non ha avuto effetto sulla clearance o sul volume di distribuzione di lanadelumab.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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In studi a dosi ripetute che hanno valutato un’iniezione sc una volta a settimana in ratti (fino a 28 giorni) e scimmie cynomolgus (fino a 6 mesi), lanadelumab è stato ben tollerato a dosi fino a e inclusi 50 mg/kg (dose massima testata) con nessuna tossicità di organo identificata. Le esposizioni nelle scimmie cynomolgus dopo 6 mesi di somministrazione sono state circa 23 volte maggiori di quelle osservate a 300 mg q2 wks in base all’AUC.

Non è previsto che lanadelumab interagisca direttamente con il DNA o altro materiale cromosomico, poiché è costituito interamente da amminoacidi presenti in natura e non contiene leganti inorganici o sintetici o altre porzioni non proteiche; pertanto non è stata condotta alcuna valutazione di genotossicità.

La carcinogenicità non è stata valutata negli animali in quanto in base all’approccio basato sul peso dell’evidenza, lanadelumab è considerato a basso rischio di cancerogenicità.

Gli effetti di lanadelumab sulla fertilità sono stati valutati in scimmie cynomolgus sessualmente mature. In uno studio di 13 settimane, la somministrazione sc di lanadelumab una volta a settimana non ha avuto effetti sulla fertilità maschile o femminile a dosi di 10 o 50 mg/kg (dose massima testata). Le esposizioni nelle scimmie cynomolgus sessualmente mature nello studio di fertilità erano approssimativamente 20 e 22 volte maggiori di quelle osservate a 300 mg di q2 wks basate rispettivamente su Cmax e AUC.

Nello studio ePPND sulle scimmie cynomolgus gravide che hanno ricevuto una volta a settimana dosi di 10 o 50 mg/kg (dose massima testata), non sono stati osservati effetti correlati a lanadelumab su gravidanza e parto, sviluppo embrionale fetale, sopravvivenza, crescita e/o sviluppo postnatale della prole. Le esposizioni nello studio ePPND erano circa 32 volte maggiori di quelle osservate a 300 mg q2 wks in base all’AUC.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Fosfato disodico diidrato Acido citrico monoidrato Istidina Cloruro di sodio Polisorbato 80 Acqua per preparazioni iniettabili

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

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TAKHZYRO 300 mg soluzione per iniezione in flaconcino 2 anni.

L’iniezione deve essere somministrata entro 2 ore dalla preparazione della siringa dosatrice. Se non viene somministrata immediatamente dopo la preparazione, la siringa può essere conservata in frigorifero (da 2°C a 8°C), protetta dalla luce e somministrata entro 8 ore.

La stabilità chimica e fisica durante l’uso è stata dimostrata per 2 ore a 25°C e per 8 ore da 2°C a 8°C. Da un punto di vista microbiologico, a meno che il metodo di preparazione precluda i rischi di contaminazione microbica, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione in uso sono responsabilità dell’utilizzatore.

TAKHZYRO 300 mg soluzione per iniezione in siringa preriempita 2 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Conservare in frigorifero (da 2°C a 8°C). Non congelare.

Tenere la soluzione (flaconcino o siringa preriempita) nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

La soluzione (flaconcino o siringa preriempita) può essere conservata a una temperatura inferiore a 25°C per un singolo periodo di 14 giorni, ma non oltre la data di scadenza. Non rimettere TAKHZYRO in frigorifero dopo averlo conservato a temperatura ambiente.

Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura del prodotto in flaconcino vedere paragrafo 6.3.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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TAKHZYRO 300 mg soluzione per iniezione in flaconcino

2 mL di soluzione in un flaconcino (vetro di tipo I) con un tappo in gomma butilica rivestita e un sigillo in alluminio con cappuccio a strappo viola. TAKHZYRO è disponibile in confezione singola contenente un flaconcino da 2 mL e in confezioni multiple comprendenti 2 o 6 scatole, ogni scatola contenente 1 flaconcino.

Ogni confezione contiene anche i seguenti elementi:

Siringa vuota da 3 mL

Ago di accesso al flaconcino da 18G

Ago per iniezione da 27G x 13 mm

TAKHZYRO 300 mg soluzione per iniezione in siringa preriempita

2 mL di soluzione in siringa preriempita con un tappo in bromobutile, ago presaldato 27G x 13 mm e cappuccio rigido dell’ago. TAKHZYRO è disponibile in confezioni singole contenenti 1 o 2 siringhe preriempite e in confezioni multiple contenenti 6 siringhe preriempite (3 confezioni da 2).

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Lanadelumab è fornito in flaconcini e siringhe preriempite monouso.

Prima dell’uso, la soluzione di TAKHZYRO deve essere ispezionata visivamente per l’aspetto. La soluzione deve essere chiara o leggermente gialla. Le soluzioni che sono scolorite o contenenti particelle non devono essere utilizzate.

Evitare di agitare in maniera vigorosa. Passaggi della somministrazione TAKHZYRO 300 mg soluzione per iniezione in flaconcino

Utilizzando una tecnica asettica, prelevare la dose prescritta di TAKHZYRO dal flaconcino nella siringa utilizzando un ago calibro 18.

Sostituire l’ago della siringa con un ago calibro 27 o con un altro ago adatto per l’iniezione sc. Iniettare TAKHZYRO per via sottocutanea nell’addome, nella coscia o nella parte superiore del braccio (vedere paragrafo 4.2).

Eliminare la fiala con qualsiasi contenuto non utilizzato. TAKHZYRO 300 mg soluzione per iniezione in siringa preriempita Dopo aver rimosso la siringa preriempita dal frigorifero, attendere 15-30 minuti prima di eseguire l’iniezione per consentire alla soluzione di raggiungere la temperatura ambiente. Iniettare TAKHZYRO per via sottocutanea nell’addome, nella coscia o nella parte alta del braccio (vedere paragrafo 4.2).

Ogni siringa preriempita è esclusivamente monouso. Gettare la siringa preriempita al termine dell’iniezione.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Tutti gli aghi e le siringhe devono essere smaltiti in un contenitore per materiali taglienti.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Takeda Pharmaceuticals International AG Ireland Branch Block 3 Miesian Plaza 50-58 Baggot Street Lower Dublino 2 Irlanda Tel: +800 66838470 E-mail: medinfoEMEA-takeda.com

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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EU/1/18/1340/001 EU/1/18/1340/002 EU/1/18/1340/003 EU/1/18/1340/004 EU/1/18/1340/005 EU/1/18/1340/006

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Data della prima autorizzazione: 22 novembre 2018

10.0 Data di revisione del testo

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Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: 30/10/2021


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