Aircort: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Aircort: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 2 pagine effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAAircort – Budesonide
  2. 2 Scheda tecnica AIFAAircort Sospensione Da Nebulizzare
  3. 3 Scheda tecnica AIFAAircort Spray Nasale
  4. 4 BugiardinoAircort
  5. 5 IndicazioniAircort Spray Nasale
  6. 6 Effetti collateraliAircort
  7. 7 Effetti collateraliAircort Spray Nasale
  8. 8 Sicurezza e azioneAircort Spray Nasale
  9. 9 Principio attivoBudesonide

Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Aircort è un farmaco a base di budesonide. Esiste in formulazioni per inalazione, per nebulizzazione e come spray nasale, ed è usato soprattutto per trattare l’asma bronchiale; lo spray nasale è indicato anche per riniti e poliposi nasale.[1, 2, 3, 4] Prima di usarlo è importante sapere che non va impiegato se c’è ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti; nella formulazione per inalazione è controindicato anche in caso di tubercolosi polmonare e di altre infezioni batteriche, virali o micotiche delle vie aeree.[1, 2, 3, 4] Non è un farmaco per il sollievo rapido degli attacchi acuti: in quelle situazioni serve un broncodilatatore a breve durata d’azione, e il medico può dover rivedere la terapia.[1, 2, 3, 4]

A cosa serve

Aircort contiene budesonide, un glucocorticosteroide con azione antinfiammatoria locale.[1, 2, 3, 8] La formulazione per inalazione è indicata nel trattamento dell’asma bronchiale.[1, 4] La sospensione da nebulizzare è indicata nel trattamento dell’asma bronchiale e anche nella laringite subglottica molto grave, cioè pseudocroup, quando è indicato il ricovero ospedaliero.[2, 4] Lo spray nasale è indicato nelle riniti allergiche stagionali, nelle riniti perenni allergiche e non allergiche, nel trattamento della poliposi nasale e nella profilassi delle recidive dopo polipectomia.[3, 5, 7, 8]

Formulazioni e come si usa

Per le formulazioni di Aircort la posologia va adattata al singolo paziente e alla gravità della malattia.[1, 2, 3] Nell’asma bronchiale, la formulazione per inalazione prevede negli adulti, nei casi di asma severo all’inizio della terapia con corticosteroidi per via inalatoria o durante riduzione o sospensione della terapia orale, 200 microgrammi 2-4 volte al dì; la dose di mantenimento è individuale e di solito basta 200 microgrammi al dì.[1] Nella sospensione da nebulizzare, negli adulti e anziani la dose iniziale raccomandata è 0,5-1 mg due volte al giorno; la dose di mantenimento è individuale e va ridotta gradualmente fino alla minima quantità necessaria a controllare i sintomi.[2] Per lo spray nasale, negli adulti e nei bambini oltre i 6 anni la dose raccomandata per il trattamento delle riniti è di 100 microgrammi per narice due volte al dì oppure 200 microgrammi per narice una volta al dì; per la poliposi nasale la dose è 100 microgrammi per narice due volte al dì.[3]

Per i bambini, nelle formulazioni per inalazione e per nebulizzazione la dose dipende dall’età e, in alcuni casi, dal peso: questi schemi vanno letti nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e la scelta spetta al pediatra.[1, 2, 4] Per la formulazione per inalazione, nei bambini da 6 anni in su la dose in genere è 200 microgrammi al dì, con possibilità di raddoppiarla se necessario.[1] Per la sospensione da nebulizzare, nei bambini la posologia è riportata nella tabella della scheda tecnica e del foglietto illustrativo e deve essere stabilita dal pediatra in base al singolo caso.[2, 4]

Il miglioramento del controllo dell’asma con Aircort per inalazione può comparire entro 24 ore, ma il beneficio massimo arriva dopo 1-2 settimane o più; con la sospensione da nebulizzare il miglioramento può comparire entro 3 giorni e il massimo beneficio dopo 2-4 settimane.[1, 2] Per lo spray nasale, il pieno effetto terapeutico si raggiunge dopo alcuni giorni e in rari casi non prima di due settimane.[3]

Controindicazioni e avvertenze

Aircort non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla budesonide o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3, 4] Per la formulazione per inalazione è controindicata anche in presenza di tubercolosi polmonare e di altre infezioni batteriche, virali e micotiche delle vie aeree.[1, 6]

Aircort non è destinato al trattamento rapido delle crisi asmatiche acute; serve invece un broncodilatatore per via inalatoria a breve durata d’azione.[1, 2, 3, 4, 6] Le formulazioni per inalazione richiedono cautela nei pazienti con ulcera dell’apparato digerente, nei pazienti con ridotta funzionalità epatica e durante il passaggio da corticosteroidi sistemici a budesonide per via inalatoria, perché può persistere un rischio di compromissione surrenalica.[1, 2, 3, 4, 6] Nello spray nasale sono da usare con particolare attenzione i pazienti con infezioni nasali micotiche o virali, i pazienti con tubercolosi e quelli con recenti ulcere del setto nasale, interventi chirurgici o traumi nasali, finché la guarigione non è completa.[3, 7] Per lo spray nasale non sono consigliati trattamenti a lungo termine nei bambini.[3]

Interazioni

Il metabolismo della budesonide è mediato soprattutto dal CYP3A4.[1, 2, 3, 8] Ketoconazolo, itraconazolo e altri inibitori del CYP3A, compresi medicinali contenenti cobicistat, possono aumentare molto l’esposizione sistemica a budesonide; l’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio superi il rischio, e se non è possibile evitarla i pazienti vanno monitorati.[1, 2, 3] Le schede tecniche indicano anche di evitare la combinazione quando non è possibile stabilire un dosaggio sicuro, di mantenere il più lungo intervallo possibile tra i trattamenti e di considerare una riduzione della dose di budesonide.[1, 2, 3] Nella formulazione nasale sono riportate anche concentrazioni plasmatiche aumentate ed effetti potenziati con estrogeni e steroidi contraccettivi; la cimetidina può modificare in misura trascurabile la farmacocinetica di budesonide, mentre un test ACTH può risultare falsato se la funzione surrenalica è soppressa.[3, 8]

Gravidanza e allattamento

Gli studi epidemiologici prospettici e i dati post-marketing non indicano effetti avversi sulla salute del feto o del neonato con l’uso di budesonide per via inalatoria durante la gravidanza; per la somministrazione in gravidanza va comunque valutato il rapporto beneficio-rischio per la madre e il feto.[1, 2, 3, 4] Budesonide passa nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche di Aircort non sono attesi effetti sul lattante e può essere impiegata durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4]

Effetti indesiderati

Con le formulazioni per inalazione e nebulizzazione sono segnalate candidosi dell’orofaringe, tosse, raucedine, irritazione della gola, nausea e, più raramente, broncospasmo.[1, 2, 4, 6] Possono comparire anche reazioni di ipersensibilità, incluse rash, orticaria, angioedema e, per la formulazione nebulizzata, reazione anafilattica molto rara.[1, 2, 3, 4, 6, 7] Tra gli effetti sistemici rari sono descritti soppressione surrenalica e ritardo della crescita; nello spray nasale sono segnalati anche epistassi, irritazione nasale, ulcერazione della mucosa e perforazione del setto nasale, oltre a glaucoma e cataratta come eventi non noti.[1, 2, 3, 6, 7] Nella popolazione pediatrica va monitorata la crescita durante terapie prolungate.[1, 2, 3, 4, 7]

Domande frequenti

Aircort è un cortisonico? Sì, contiene budesonide, un glucocorticosteroide con azione antinfiammatoria locale.[1, 2, 3, 4, 8]

Aircort serve per la crisi d’asma improvvisa? No, non è destinato al rapido miglioramento degli episodi acuti di asma; per quello serve un broncodilatatore a breve durata d’azione.[1, 2, 3, 4]

Aircort si può usare in gravidanza? I dati disponibili non mostrano effetti avversi sul feto o sul neonato, ma l’uso in gravidanza va valutato dal medico in base al rapporto beneficio-rischio.[1, 2, 3, 4]

Aircort dà sonnolenza o limita la guida? No, la scheda tecnica indica che non altera la capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1, 2, 3, 4]

Approfondimenti su Aircort

I 49 articoli di Torrinomedica su Aircort, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Gravidanza, allattamento e bambini (7)
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (1)
Confronti e alternative (5)
Effetti indesiderati e sicurezza (2)
Per quali disturbi si usa (8)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (12)
Altre domande (14)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Aircort: pagina del farmaco. Avvertenze.