Artrosilene: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Artrosilene: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 5 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 2 pagine effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAArtrosilene 15 Schiuma
  2. 2 Scheda tecnica AIFAArtrosilene 160 mg Supp
  3. 3 Scheda tecnica AIFAArtrosilene Gel
  4. 4 Scheda tecnica AIFAArtrosilene Capsule Rigide
  5. 5 Scheda tecnica AIFAArtrosilene Fiale
  6. 6 BugiardinoArtrosilene
  7. 7 IndicazioniArtrosilene Supposte
  8. 8 Effetti collateraliArtrosilene Supposte
  9. 9 Effetti collateraliArtrosilene Schiuma
  10. 10 Sicurezza e azioneArtrosilene Supposte
  11. 11 Principio attivoKetoprofene

Il testo è generato solo da questi 11 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Artrosilene è un farmaco a base di ketoprofene sale di lisina, un FANS usato contro dolore e infiammazione. Esiste in più formulazioni: quelle topiche per uso locale, e quelle sistemiche per uso rettale, orale o iniettabile.[1, 2, 3, 4, 5]

Prima di usarlo è importante sapere che alcune formulazioni sono controindicate in caso di allergia ai FANS, nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento; per la schiuma e il gel ci sono inoltre forti precauzioni legate a fotosensibilizzazione ed esposizione al sole.[1, 2, 3, 4, 5]

La dose e la durata cambiano molto secondo la formulazione: per gli adulti vanno seguite le indicazioni della scheda tecnica, mentre nei bambini alcune formulazioni sono controindicate e per altre la sicurezza non è stata dimostrata.[1, 2, 3, 4, 5]

A cosa serve

Artrosilene 15% schiuma cutanea e Artrosilene 5% gel si usano per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che coinvolgono articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.[1, 3]

Artrosilene 160 mg supposte e Artrosilene 320 mg capsule rigide a rilascio prolungato sono indicati nel trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore, tra cui artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artrosi dolorosa, reumatismo extra articolare e flogosi post-traumatiche, nell’adulto.[2, 4]

Artrosilene 160 mg/2 ml soluzione iniettabile è indicato nelle esacerbazioni acute di artrite reumatoide, osteoartrosi, spondilite anchilosante, condizioni periarticolari, dolori lombari muscoloscheletrici, sciatica e gotta acuta; è inoltre usato per il controllo del dolore post-operatorio e per il dolore neoplastico.[5]

Formulazioni e come si usa

Formulazione Uso negli adulti Dose massima giornaliera Durata
Schiuma cutanea 15% Applicare sulla zona da trattare 2-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica, massaggiando delicatamente. In ionoforesi va applicata sul polo negativo.[1] Non indicata come numero di mg nella scheda; attenersi alla prescrizione.[1] Da pochi giorni fino a 3-4 settimane.[1]
Gel 5% Applicare sulla zona da trattare 2-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica, massaggiando delicatamente. In ionoforesi va applicato sul polo negativo.[3] Non indicata come numero di mg nella scheda; attenersi alla prescrizione.[3] Da pochi giorni fino a 3-4 settimane.[3]
Supposte 160 mg 1 supposta 2 volte al giorno o secondo parere medico.[2] 200 mg di ketoprofene, corrispondenti a 320 mg di ketoprofene sale di lisina.[2] La durata non è quantificata nella scheda; usare la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario.[2]
Capsule rigide a rilascio prolungato 320 mg 1 capsula al giorno per via orale durante o dopo i pasti.[4] 200 mg di ketoprofene, corrispondenti a 320 mg di ketoprofene sale di lisina.[4] La durata non è quantificata nella scheda; usare la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario.[4]
Soluzione iniettabile 160 mg/2 ml 160-320 mg di ketoprofene sale di lisina, corrispondenti a 100-200 mg di ketoprofene, pari a 1-2 fiale per via intramuscolare o endovenosa. La via endovenosa è consentita solo in ospedali o case di cura.[5] 200 mg di ketoprofene, corrispondenti a 320 mg di ketoprofene sale di lisina.[5] Non usare la terapia iniettiva per più di tre giorni; poi è opportuno passare a terapia orale o rettale.[5]

Per i bambini, la sicurezza e l’efficacia di schiuma e gel non sono state dimostrate; per supposte, capsule e soluzione iniettabile la formulazione è controindicata in età pediatrica.[1, 2, 3, 4, 5] Se il dosaggio dipende dal peso o dall’età, va letto nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve deciderlo il pediatra.[1, 2, 3, 4, 5]

Per schiuma e gel il contenitore va agitato prima dell’uso se necessario, e dopo ogni applicazione bisogna lavarsi accuratamente le mani.[1, 3]

Controindicazioni e avvertenze

Per schiuma e gel, Artrosilene non deve essere usato in caso di ipersensibilità al ketoprofene, ad altri FANS o agli eccipienti, in caso di pregresse reazioni di fotosensibilizzazione, allergia cutanea al ketoprofene o a sostanze correlate, esposizione alla luce solare o UV durante il trattamento e nelle due settimane successive, alterazioni della pelle come eczema o acne, infezioni cutanee o ferite aperte, nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento.[1, 3]

Per supposte e capsule, il farmaco non deve essere somministrato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad altri FANS, asma o reazioni allergiche correlate a ketoprofene, acido acetilsalicilico o FANS, asma bronchiale pregressa, grave insufficienza cardiaca, gastrite, ulcera peptica o sanguinamento gastrointestinale attivo o pregresso, morbo di Crohn o colite ulcerosa, grave insufficienza epatica o renale, disturbi della coagulazione, emorragia cerebrovascolare o sanguinamento in atto, terzo trimestre di gravidanza ed età pediatrica; per le supposte sono controindicati anche proctite, disturbi emorroidari o lesioni locali recenti.[2, 4, 6]

Per la soluzione iniettabile le controindicazioni comprendono anche l’uso di dosaggi elevati di diuretici; inoltre la via endovenosa è riservata all’ambiente ospedaliero.[5]

Schiuma e gel devono essere usati con cautela se la funzionalità cardiaca, epatica o renale è ridotta, perché sono stati riportati casi isolati di reazioni avverse sistemiche con interessamento renale.[1, 3] Per queste formulazioni non si devono usare bendaggi occlusivi e il prodotto va applicato solo sulla pelle intatta, evitando occhi e mucose.[1, 3] Se compaiono reazioni cutanee, il trattamento va sospeso subito, anche se compaiono dopo l’uso concomitante di prodotti contenenti octocrilene.[1, 3]

Per schiuma e gel è raccomandata protezione delle zone trattate con indumenti durante l’uso e nelle due settimane successive, per ridurre il rischio di fotosensibilizzazione.[1, 3] Le schede tecniche raccomandano inoltre di non eccedere la durata del trattamento, perché il rischio di dermatiti da contatto e fotosensibilità aumenta con il tempo.[1, 3]

Per le formulazioni sistemiche, gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose efficace più bassa per il tempo più breve possibile.[2, 4, 5] Nei pazienti con ulcera o storia di tossicità gastrointestinale, soprattutto anziani, serve particolare cautela per il rischio di emorragia, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, che può essere fatale.[2, 4, 5] Le schede tecniche avvertono anche che gli anziani hanno una frequenza più alta di reazioni avverse ai FANS, in particolare gastrointestinali.[2, 4, 5]

Interazioni

Per schiuma e gel, la scheda tecnica dice che un’interazione con altri farmaci è improbabile perché l’assorbimento sistemico è basso, ma nei trattamenti ad alte dosi e prolungati va considerata la possibile competizione con altri farmaci ad alto legame proteico; è opportuno monitorare i pazienti in terapia con cumarinici.[1, 3]

Per supposte, capsule e soluzione iniettabile, l’associazione con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della COX-2, deve essere evitata o è indicata come non raccomandata.[2, 4, 5]

Con anticoagulanti come eparina e warfarin, con antiaggreganti come ticlopidina e clopidogrel, con litio e con metotrexato a dosi superiori a 15 mg/settimana, le schede tecniche indicano rischio di interazioni clinicamente rilevanti e raccomandano stretto monitoraggio; per il metotrexato l’assunzione dei due medicinali va distanziata di almeno 12 ore.[2, 4, 5]

Gravidanza e allattamento

Per tutte le formulazioni, l’uso del ketoprofene durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, e nel terzo trimestre è controindicato.[1, 2, 3, 4, 5]

Per schiuma e gel, durante l’allattamento il prodotto è controindicato.[1, 3] Per supposte, capsule e soluzione iniettabile il ketoprofene non è raccomandato durante l’allattamento.[2, 4, 5]

Le formulazioni sistemiche non sono raccomandate nelle donne che intendono iniziare una gravidanza, perché i FANS possono ridurre la fertilità femminile; in caso di problemi di fertilità o indagini sulla fertilità, il trattamento va sospeso.[2, 4, 5]

Effetti indesiderati

Per schiuma e gel, gli effetti indesiderati più segnalati sono reazioni cutanee locali come eritema, eczema, prurito e sensazione di bruciore; sono state riportate anche fotosensibilizzazione, orticaria e, più raramente, reazioni più estese come eczema bolloso o flittenulare.[1, 3] Sono stati segnalati anche angioedema, shock anafilattico e, molto raramente, peggioramento di una preesistente insufficienza renale.[1, 3]

Per supposte, capsule e soluzione iniettabile, gli eventi avversi più comuni sono di natura gastrointestinale: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito, stipsi, diarrea, flatulenza e gastrite.[2, 4, 5] Sono possibili anche ulcerazione, emorragia e perforazione gastrointestinale, a volte fatali, soprattutto negli anziani.[2, 4, 5]

Le schede tecniche riportano inoltre reazioni del sistema nervoso come sonnolenza, vertigini o convulsioni e disturbi visivi, motivo per cui si raccomanda prudenza nella guida e nell’uso di macchinari.[2, 4, 5]

Domande frequenti

Artrosilene è un antidolorifico? Sì, è un FANS con attività analgesica e antinfiammatoria; alcune formulazioni hanno anche azione antipiretica.[1, 2, 3, 4, 5]

Posso usare Artrosilene al sole? Per schiuma e gel no: la luce solare e gli UV sono controindicati durante il trattamento e per due settimane dopo la fine.[1, 3]

Per quanto tempo si può usare? Per schiuma e gel la scheda tecnica indica da pochi giorni fino a 3-4 settimane; per la soluzione iniettabile si raccomanda di non superare tre giorni.[1, 3, 5]

Artrosilene si può dare ai bambini? Per supposte, capsule e soluzione iniettabile è controindicato; per schiuma e gel la sicurezza e l’efficacia nei bambini non sono state dimostrate.[1, 2, 3, 4, 5]

Approfondimenti su Artrosilene

I 24 articoli di Torrinomedica su Artrosilene, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Gravidanza, allattamento e bambini (1)
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (1)
Confronti e alternative (1)
Effetti indesiderati e sicurezza (1)
Per quali disturbi si usa (7)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (2)
Altre domande (11)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Artrosilene: pagina del farmaco. Avvertenze.