Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFABrilique
- 2 Scheda tecnica AIFABrilique 90 mg
- 3 Scheda tecnica AIFABrilique 60 mg
- 4 BugiardinoBrilique
- 5 IndicazioniBrilique
- 6 Effetti collateraliBrilique
- 7 Sicurezza e azioneBrilique
- 8 Riassunto EPAR EMABrilique (ticagrelor)
- 9 Principio attivoTicagrelor
Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Brilique è un farmaco a base di ticagrelor usato, insieme ad acido acetilsalicilico, per prevenire nuovi eventi trombotici nei pazienti adulti con sindrome coronarica acuta o con una storia di infarto miocardico e rischio elevato di nuovi eventi.[1, 2, 3] Prima di usarlo bisogna sapere che non va impiegato in caso di sanguinamento in atto, precedente emorragia intracranica, grave malattia del fegato o se si assumono forti inibitori del CYP3A4 come ketoconazolo, claritromicina, nefazodone, ritonavir o atazanavir.[1, 2, 3] Il trattamento richiede in genere anche una bassa dose quotidiana di aspirina, salvo controindicazione specifica, e la scheda tecnica distingue tra formulazioni da 90 mg e da 60 mg per l’uso di mantenimento.[1, 2, 3]
A cosa serve
Brilique, in co-somministrazione con acido acetilsalicilico (ASA), è indicato per la prevenzione di eventi aterotrombotici negli adulti con sindrome coronarica acuta o con storia di infarto miocardico e un alto rischio di sviluppare un evento aterotrombotico.[1, 2, 3] Secondo il riassunto EPAR dell’EMA, il medicinale è usato in associazione con aspirina per prevenire eventi come attacco cardiaco o ictus, negli adulti con sindrome coronarica acuta e negli adulti che hanno avuto un infarto un anno o più prima e sono ad alto rischio.[8]
Formulazioni e come si usa
Brilique è disponibile come compresse rivestite con film da 90 mg e come compresse orodispersibili da 90 mg; esiste anche la formulazione da 60 mg in compresse rivestite con film.[1, 2, 3] Tutte le formulazioni contengono ticagrelor.[1, 2, 3]
La posologia adulta cambia in base alla situazione clinica e alla formulazione usata.[1, 2, 3]
| Situazione | Formulazione | Dose iniziale | Dose di mantenimento | Durata/nota |
|---|---|---|---|---|
| Sindrome coronarica acuta | 90 mg compresse rivestite con film | 180 mg come singola dose da carico, cioè due compresse da 90 mg | 90 mg due volte al giorno | Raccomandato per 12 mesi, salvo interruzione clinicamente indicata[1, 3] |
| Sindrome coronarica acuta | 90 mg compresse orodispersibili | 180 mg come singola dose da carico, cioè due compresse da 90 mg | 90 mg due volte al giorno | Raccomandato per 12 mesi, salvo interruzione clinicamente indicata[2] |
| Trattamento prolungato dopo infarto miocardico di almeno un anno in pazienti ad alto rischio | 60 mg compresse rivestite con film | Non indicata una dose da carico nella scheda tecnica per questo impiego | 60 mg due volte al giorno | Può essere iniziato senza interruzione dopo un anno di terapia con 90 mg o altra terapia anti-ADP; può essere iniziato fino a 2 anni dall’infarto o entro un anno dalla sospensione del precedente anti-ADP[1, 3] |
I pazienti in trattamento con Brilique devono assumere ogni giorno anche una bassa dose di mantenimento di ASA, compresa tra 75 e 150 mg, a meno che sia specificamente controindicato.[1, 2, 3] Se si passa da un altro antiaggregante, la prima dose di Brilique va somministrata 24 ore dopo l’ultima dose dell’altro medicinale.[1, 2, 3] Se si dimentica una dose, il paziente deve assumere solo la dose successiva all’orario stabilito e non compensare con dosi aggiuntive.[1, 2, 3]
Le compresse rivestite con film possono essere assunte durante o lontano dai pasti; se il paziente non riesce a deglutirle intere, possono essere frantumate e somministrate in acqua o tramite sondino naso-gastrico.[1, 3] Le compresse orodispersibili vanno poste sulla lingua, dove si disperdono rapidamente, e poi deglutite con o senza acqua; possono anche essere disperse in acqua e somministrate tramite sondino naso-gastrico.[2]
Nei pazienti anziani non è richiesto un aggiustamento della dose.[1, 2, 3] Nei pazienti con compromissione renale non è necessario alcun aggiustamento della dose.[1, 2, 3] Nei pazienti con compromissione epatica lieve non è necessario alcun aggiustamento della dose, mentre nella compromissione epatica moderata non è raccomandato alcun aggiustamento ma il farmaco deve essere usato con cautela.[1, 2, 3] Nella compromissione epatica severa ticagrelor è controindicato.[1, 2, 3] La sicurezza e l’efficacia nei bambini sotto i 18 anni non sono state stabilite.[1, 2, 3]
Controindicazioni e avvertenze
Brilique non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti, sanguinamento patologico in atto, precedente emorragia intracranica, compromissione epatica severa e co-somministrazione con forti inibitori del CYP3A4.[1, 2, 3] La scheda tecnica avverte che il rischio emorragico va valutato con attenzione nei pazienti predisposti al sanguinamento, per esempio dopo trauma recente, intervento chirurgico recente, disturbi della coagulazione o sanguinamento gastrointestinale attivo o recente.[1, 2, 3] Se è programmato un intervento chirurgico elettivo e non si desidera un effetto antiaggregante, ticagrelor deve essere interrotto 5 giorni prima dell’intervento.[1, 2, 3]
Nei pazienti con precedente ictus ischemico e sindrome coronarica acuta, la scheda tecnica riporta che possono essere trattati fino a 12 mesi; nei pazienti con storia di infarto miocardico e precedente ictus ischemico, il trattamento per più di un anno non è raccomandato perché mancano dati.[1, 2, 3]
Interazioni
Ticagrelor è principalmente un substrato del CYP3A4 ed è anche un substrato della glicoproteina P.[1, 2, 3] La co-somministrazione con forti inibitori del CYP3A4 è controindicata perché può aumentare in modo sostanziale l’esposizione a ticagrelor.[1, 2, 3] La scheda tecnica indica che alcuni inibitori moderati del CYP3A4, come amprenavir, aprepitant, eritromicina e fluconazolo, possono essere somministrati insieme a ticagrelor.[1, 2, 3] L’uso concomitante con rifampicina riduce l’esposizione a ticagrelor e quindi può comprometterne l’efficacia.[1, 2, 3]
Gravidanza e allattamento
Le donne potenzialmente fertili devono usare misure contraccettive adeguate durante il trattamento.[1, 2, 3] Durante la gravidanza ticagrelor non è raccomandato, perché i dati nell’uomo sono assenti o limitati e negli animali sono emersi segnali di tossicità riproduttiva.[1, 2, 3] Per l’allattamento, il rischio per il neonato o il lattante non può essere escluso: bisogna decidere se interrompere l’allattamento o interrompere/evitare la terapia, valutando il beneficio per la madre e per il bambino.[1, 2, 3] Negli animali ticagrelor non ha mostrato effetti sulla fertilità maschile o femminile.[1, 2, 3]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati più spesso con ticagrelor sono sanguinamento e dispnea.[1, 2, 3] Nella scheda tecnica, tra le reazioni avverse compaiono anche capogiro, sincope, cefalea, confusione, iperuricemia, gotta o artrite gottosa, emorragia intracranica, emorragia oculare, emorragie gastrointestinali e cutanee, e un aumento della creatinina ematica.[1, 2, 3] Nei due grandi studi di fase 3 PLATO e PEGASUS, che hanno incluso oltre 39.000 pazienti, l’interruzione della terapia per eventi avversi è stata più frequente con ticagrelor rispetto ai confronti usati negli studi.[1, 2, 3]
Studi principali
Nel riassunto EPAR dell’EMA, nello studio principale su oltre 18.000 adulti con precedente attacco cardiaco o angina instabile, il 9,3% dei pazienti trattati con Brilique ha avuto un nuovo attacco cardiaco, un ictus oppure è morto per cause cardiovascolari, rispetto al 10,9% con clopidogrel.[8] Nel secondo studio principale, su oltre 21.000 adulti che avevano avuto un infarto 1-3 anni prima e ad alto rischio, il 7,8% dei pazienti trattati con Brilique 60 mg due volte al giorno ha avuto un nuovo attacco cardiaco, un ictus oppure è morto per cause cardiovascolari, rispetto al 9,0% con placebo.[8] L’EMA ha approvato il medicinale perché ha ritenuto che i benefici fossero superiori ai rischi nei due gruppi di pazienti indicati.[8]
Domande frequenti
Brilique si usa da solo? No, la scheda tecnica lo indica in co-somministrazione con acido acetilsalicilico.[1, 2, 3]
Qual è la dose iniziale nelle sindromi coronariche acute? La dose da carico è di 180 mg, seguita da 90 mg due volte al giorno.[1, 2, 8]
Posso usarlo se ho problemi di fegato? In caso di compromissione epatica severa è controindicato; nella compromissione moderata va usato con cautela e senza aggiustamento della dose.[1, 2, 3]
Quanto dura il trattamento? Nella sindrome coronarica acuta la dose da 90 mg due volte al giorno è raccomandata per 12 mesi; per il trattamento prolungato dopo infarto miocardico si usa 60 mg due volte al giorno secondo i criteri della scheda tecnica.[1, 2, 3, 8]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Brilique: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
