Cardiazol: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Cardiazol: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFACardiazol Paracodina
  2. 2 BugiardinoCardiazol Paracodina
  3. 3 IndicazioniCardiazol Paracodina
  4. 4 Effetti collateraliCardiazol Paracodina
  5. 5 Sicurezza e azioneCardiazol Paracodina
  6. 6 Principio attivoDiidrocodeina Rodanato

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Cardiazol è un farmaco a base di diidrocodeina rodanato e pentetrazolo, disponibile come gocce orali. Serve per il trattamento della tosse secca ed è un sedativo della tosse con azione a livello del cervello.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che contiene un derivato oppiaceo: può dare sonnolenza, assuefazione e interazioni importanti con alcol, sedativi e altri farmaci depressori del sistema nervoso centrale.[1, 2] Le controindicazioni e i limiti di età non coincidono perfettamente tra scheda tecnica e bugiardino: la scheda tecnica indica il divieto sotto i 6 anni, mentre il foglietto illustrativo riporta il divieto sotto i 2 anni; per il lettore fa fede la scheda tecnica AIFA della formulazione specifica, quindi Cardiazol-Paracodina è controindicato nei bambini sotto i 6 anni.[1, 2]

A cosa serve

Cardiazol-Paracodina si usa come sedativo della tosse, in particolare per la tosse secca. La diidrocodeina rodanato agisce sul centro della tosse nel tronco cerebrale e riduce la frequenza e l’intensità degli accessi di tosse; il pentetrazolo è descritto come utile nei disturbi circolatori e respiratori associati alle affezioni con tosse insistente e prolungata.[1, 2, 5]

Formulazioni e come si usa

La formulazione riportata nelle fonti è Cardiazol-Paracodina 20 mg/ml + 100 mg/ml gocce orali, soluzione. Ogni ml corrisponde a 20 gocce e contiene 20 mg di diidrocodeina rodanato e 100 mg di pentetrazolo; ogni goccia contiene 1 mg di diidrocodeina rodanato e 5 mg di pentetrazolo.[1]

Posologia negli adulti e negli adolescenti

Formulazione Dose abituale Dose massima giornaliera
Cardiazol-Paracodina gocce orali, soluzione 12-20 gocce 2-3 volte al giorno, ogni 8-12 ore, se necessario Non superare 60 mg di diidrocodeina rodanato e 300 mg di pentetrazolo al giorno[1]

La scheda tecnica specifica che negli adolescenti maggiori di 12 anni si usa la stessa posologia degli adulti. Nei pazienti anziani, dopo attenta valutazione clinica, può essere necessaria una riduzione del dosaggio.[1]

Bambini e adolescenti

La scheda tecnica riporta una posologia per i bambini e adolescenti dai 6 ai 12 anni, ma non è opportuno riportare numeri o calcoli qui: la dose dipende dall’età e va letta direttamente nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, e deve essere stabilita dal pediatra. Cardiazol-Paracodina è controindicato nei bambini sotto i 6 anni secondo la scheda tecnica AIFA; il bugiardino riporta invece il divieto sotto i 2 anni.[1, 2]

Come assumerlo

Il medicinale va assunto preferibilmente dopo i pasti; può essere diluito in acqua zuccherata o in succhi di frutta. La durata massima del trattamento è di 7 giorni: se la tosse persiste, va rivalutato il quadro clinico.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Cardiazol-Paracodina non deve essere usato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno degli eccipienti, insufficienza epatica grave, insufficienza respiratoria, stipsi ostinata, epilessia anche anamnestica o altri disturbi convulsivi, allattamento al seno e assunzione contemporanea o nelle due settimane successive a inibitori delle monoaminossidasi; inoltre non va usato insieme ad altri analgesici-narcotici.[1, 2]

La scheda tecnica segnala che la diidrocodeina può dare dipendenza dopo uso prolungato. Se il trattamento viene sospeso dopo un uso prolungato, possono comparire sintomi di astinenza come irritabilità, agitazione, insonnia, ansia e palpitazioni.[1]

Negli anziani il medicinale richiede cautela, soprattutto ad alte dosi o per periodi lunghi, perché gli alcaloidi dell’oppio possono peggiorare sintomi già presenti, come disturbi cerebrali o difficoltà a urinare.[1, 2]

Durante il trattamento va evitato l’uso contemporaneo di bevande alcoliche.[1, 2]

Un’attenzione particolare è richiesta con i farmaci sedativi, soprattutto benzodiazepine o derivati: l’associazione può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. La scheda tecnica indica che questa combinazione va riservata ai pazienti per i quali non siano possibili alternative terapeutiche, usando la dose efficace più bassa per il tempo più breve possibile e monitorando con attenzione i segni di depressione respiratoria e sedazione.[1]

Gli effetti degli alcaloidi dell’oppio sul sistema nervoso centrale possono essere potenziati anche da sedativi, tranquillanti, antistaminici e alcol; inoltre l’associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza.[1, 5]

Per chi pratica sport, l’uso senza necessità terapeutica costituisce doping e può dare positività ai test anti-doping.[1, 2, 4]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza Cardiazol-Paracodina deve essere usato solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio, perché gli oppiacei attraversano la placenta e può comparire depressione respiratoria nel neonato. Il bugiardino aggiunge che il medicinale va prescritto solo nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.[1, 2]

Durante l’allattamento non deve essere somministrato.[1, 2]

Effetti indesiderati

Alle dosi terapeutiche, gli effetti indesiderati più comuni sono sedazione e/o sonnolenza, nausea, vomito e stipsi. Possono comparire anche cefalea, vertigini, astenia e agitazione, soprattutto nelle persone anziane. In soggetti ipersensibili possono manifestarsi segni più gravi di depressione nervosa, respiratoria e cardiocircolatoria.[1, 4]

La scheda tecnica segnala inoltre che durante il trattamento non è infrequente la sonnolenza, quindi chi deve guidare veicoli o usare macchinari deve esserne avvertito.[1, 2]

Domande frequenti

Cardiazol è un sedativo della tosse? Sì, è indicato per il trattamento della tosse secca ed è descritto come sedativo della tosse.[1, 2, 3]

Per quanto tempo si può usare? La durata massima del trattamento è di 7 giorni; se la tosse continua, va rivalutato il quadro clinico.[1]

Si può prendere con l’alcol? No, durante il trattamento va evitata l’assunzione contemporanea di alcol.[1, 2, 5]

Dà sonnolenza? Sì, la sonnolenza è un effetto non infrequente e può influire sulla capacità di guidare o usare macchinari.[1, 2]

È adatto ai bambini piccoli? No, la scheda tecnica AIFA lo controindica sotto i 6 anni; il bugiardino riporta un limite diverso, sotto i 2 anni. Per questo bisogna attenersi alla scheda tecnica della formulazione specifica e al parere del pediatra.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Cardiazol Paracodina: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.