Certican: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Certican: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

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  1. 1 Scheda tecnica AIFACertican Compresse Disp
  2. 2 Scheda tecnica AIFACertican
  3. 3 BugiardinoCertican
  4. 4 Effetti collateraliCertican
  5. 5 Principio attivoEverolimus

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Certican è un farmaco a base di everolimus, un immunosoppressore usato negli adulti per prevenire il rigetto di rene, cuore o fegato trapiantati; nel trapianto renale e cardiaco si usa con ciclosporina in microemulsione e corticosteroidi, mentre nel trapianto di fegato si usa con tacrolimus e corticosteroidi.[1, 3] Prima di usarlo è importante sapere che non va assunto in caso di allergia a everolimus o sirolimus, che richiede monitoraggio specialistico e che può aumentare il rischio di infezioni, tumori e problemi di guarigione delle ferite.[1, 3] Esistono compresse e compresse dispersibili con dosaggi diversi: la scelta della formulazione e della dose dipende dal tipo di trapianto e dalle indicazioni del medico.[1, 2, 3]

A cosa serve

Certican è indicato per la profilassi del rigetto d’organo in pazienti adulti a rischio immunologico da lieve a moderato sottoposti a trapianto renale o cardiaco allogenico. In questi casi deve essere usato insieme a ciclosporina in microemulsione e corticosteroidi. È indicato anche per la profilassi del rigetto in pazienti adulti sottoposti a trapianto di fegato, in associazione con tacrolimus e corticosteroidi.[1, 2, 3]

Formulazioni e come si usa

Certican è disponibile come compresse da 0,25 mg, 0,5 mg, 0,75 mg e 1,0 mg, e come compresse dispersibili da 0,1 mg e 0,25 mg. Le compresse e le compresse dispersibili contengono everolimus; alcune formulazioni contengono anche lattosio come eccipiente con effetto noto.[1, 2]

Il trattamento deve essere iniziato e mantenuto solo da medici specialisti con esperienza in terapie immunosoppressive post-trapianto e con accesso al monitoraggio della concentrazione ematica di everolimus.[1, 2]

Negli adulti sottoposti a trapianto di rene o di cuore si raccomanda una dose iniziale di 0,75 mg due volte al giorno in associazione a ciclosporina, da somministrare non appena possibile dopo il trapianto. Negli adulti sottoposti a trapianto di fegato si raccomanda una dose di 1,0 mg due volte al giorno in associazione a tacrolimus, con inizio circa 4 settimane dopo il trapianto. La dose può dover essere adattata in base alle concentrazioni ematiche, alla tollerabilità, alla risposta individuale, ai farmaci associati e al quadro clinico; gli aggiustamenti possono essere fatti a intervalli di 4-5 giorni.[1, 2]

Nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica, le concentrazioni minime devono essere monitorate attentamente e la dose va ridotta: a circa due terzi della dose normale in caso di compromissione lieve, a circa la metà in caso di compromissione moderata e a circa un terzo in caso di compromissione grave. In questa popolazione le ulteriori modifiche devono basarsi sul monitoraggio terapeutico. Nei pazienti con insufficienza renale non sono richieste modifiche della dose.[1, 2]

Nei pazienti pediatrici sottoposti a trapianto renale o epatico Certican non deve essere usato; nei pazienti pediatrici sottoposti a trapianto cardiaco la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite.[1, 2, 3]

Dosi adulte riportate in scheda tecnica

Situazione clinica Dose iniziale raccomandata Note
Trapianto di rene o cuore 0,75 mg due volte al giorno In associazione con ciclosporina in microemulsione, da iniziare non appena possibile dopo il trapianto[1, 2]
Trapianto di fegato 1,0 mg due volte al giorno In associazione con tacrolimus, da iniziare circa 4 settimane dopo il trapianto[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Certican è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota a everolimus, a sirolimus o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3]

Nei pazienti trattati con immunosoppressori, Certican compreso, il rischio di infezioni opportunistiche è aumentato. Tra queste sono citate nefropatia associata a virus BK e leucoencefalopatia multifocale progressiva associata a virus JC, che possono essere gravi o fatali. Sono state segnalate anche infezioni fatali e sepsi.[1, 2, 3]

In associazione con timoglobulina, la scheda tecnica raccomanda stretta cautela, perché in uno studio sul trapianto di cuore è stato osservato un aumento delle infezioni gravi, incluse quelle fatali, nei primi tre mesi dopo il trapianto nel sottogruppo che aveva ricevuto induzione con globulina di coniglio anti-timocita.[1, 2]

Certican può aumentare il rischio di problemi di guarigione delle ferite. Può anche aumentare il rischio di tumori maligni, compresi quelli della pelle e del sistema linfatico. Il foglietto illustrativo consiglia di limitare l’esposizione a luce solare e UV e di usare protezione adeguata.[1, 3, 4]

Il medico deve controllare funzione renale, lipidi, glicemia e proteine urinarie. Se ci sono disturbi epatici, la dose può dover essere modificata.[3]

Interazioni

Certican richiede cautela quando è associato a substrati orali del CYP3A4 con stretto indice terapeutico, perché può interferire con la loro azione. Tra gli esempi riportati ci sono pimozide, terfenadina, astemizolo, cisapride, chinidina e alcuni derivati degli alcaloidi dell’ergot; in questi casi il paziente va monitorato secondo le indicazioni del medicinale associato.[1, 2]

La somministrazione contemporanea con forti inibitori del CYP3A4 e/o della glicoproteina-P, come ketoconazolo, itraconazolo, voriconazolo, claritromicina, telitromicina e ritonavir, può aumentare i livelli di everolimus e non è raccomandata, a meno che il beneficio non superi il rischio. Anche l’associazione con forti induttori, come rifampicina, rifabutina, carbamazepina e fenitoina, non è raccomandata, salvo che il beneficio superi il rischio. Se l’associazione non può essere evitata, devono essere controllate le concentrazioni ematiche di everolimus e la situazione clinica, con possibile aggiustamento della dose.[1, 2]

Nel foglietto illustrativo sono segnalati anche farmaci che possono interferire con Certican, tra cui alcuni immunosoppressori, antibiotici, antivirali, antimicotici, antiepilettici, farmaci per il cuore o la pressione, statine, fibrati e midazolam.[3]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza non ci sono dati adeguati sull’uso di Certican. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva, fetale ed embrionale. Certican non deve essere somministrato in gravidanza a meno che il beneficio potenziale superi il rischio per il feto. Le donne in età fertile devono usare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento e fino a 8 settimane dopo la sospensione.[1, 2, 3]

Non è noto se everolimus passi nel latte umano; poiché negli animali passa rapidamente nel latte, le donne trattate con Certican non devono allattare al seno.[1, 2, 3]

La scheda tecnica segnala inoltre casi di azoospermia e oligospermia reversibili con gli inibitori di mTOR, mentre l’effetto di everolimus sulla fertilità non è noto con certezza.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni riportati negli studi includono infezioni, anemia, iperlipidemia, diabete mellito di nuova insorgenza, insonnia, mal di testa, ipertensione, tosse, stipsi, nausea, edema periferico e problemi di guarigione, compresi versamento pleurico e pericardico.[1, 2, 4]

Tra le reazioni avverse elencate nelle schede rientrano molto comunemente infezioni, leucopenia, anemia, trombocitopenia, iperlipidemia, diabete mellito di nuova insorgenza, ipokaliemia, insonnia, ansia, mal di testa, versamento pericardico e ipertensione. Sono riportate anche sepsi, infezione della ferita, tumori maligni o non specificati, tumori della pelle maligni e non specificati, linfomi/malattie linfoproliferative post-trapianto, pancitopenia e microangiopatie trombotiche.[4]

Domande frequenti

Certican può essere usato nei bambini? No nei trapianti renale ed epatico; nel trapianto cardiaco pediatrico la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite.[1, 2, 3]

Posso prenderlo senza controllo specialistico? No, il trattamento deve essere iniziato e mantenuto solo da medici specialisti con esperienza nel trapianto e con possibilità di monitorare i livelli ematici di everolimus.[1, 2]

Devo preoccuparmi delle interazioni? Sì, soprattutto con forti inibitori o induttori del CYP3A4 e della glicoproteina-P, perché possono modificare i livelli del farmaco.[1, 2]

Si può guidare durante il trattamento? La scheda tecnica indica che Certican non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e usare macchinari.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Certican Compresse Disp: Scheda Tecnica del Farmaco. Avvertenze.