Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFACodamol
- 2 BugiardinoCodamol
- 3 IndicazioniCodamol
- 4 Effetti collateraliCodamol
- 5 Sicurezza e azioneCodamol
- 6 Principio attivoParacetamolo
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Codamol è un farmaco a base di paracetamolo e codeina fosfato, usato per il trattamento sintomatico del dolore da moderato a severo quando i soli analgesici non oppioidi non bastano. È indicato anche negli adolescenti dai 12 anni in su per il dolore acuto moderato non alleviato da paracetamolo o ibuprofene da soli. Prima di usarlo bisogna controllare bene controindicazioni, possibili interazioni e il rischio di sovradosaggio, soprattutto se si assumono già altri medicinali con paracetamolo, codeina o altri depressori del sistema nervoso centrale.[1, 2]
A cosa serve
Codamol contiene due principi attivi, paracetamolo 500 mg e codeina fosfato 30 mg per compressa. È un analgesico e antipiretico della classe degli oppioidi in combinazione con analgesici non oppioidi, con codice ATC N02AJ06.[1, 5]
Le indicazioni riportate nelle fonti sono il trattamento sintomatico del dolore da moderato a severo che non risponde ai soli analgesici non oppioidi e, per la codeina, il trattamento del dolore acuto moderato negli adolescenti sopra i 12 anni quando paracetamolo o ibuprofene da soli non sono sufficienti.[1, 2, 5]
Formulazioni e come si usa
Codamol è disponibile come compresse rivestite con film e compresse effervescenti. La compressa può essere divisa in due dosi uguali.[1]
Per le compresse effervescenti, la scheda tecnica indica di sciogliere la compressa in un bicchiere d’acqua; non va deglutita né masticata. Per le compresse rivestite con film, la compressa va deglutita intera con un bicchiere d’acqua; non va rotta né masticata.[1]
Posologia negli adulti
| Formulazione | Dose standard | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Compresse rivestite con film | 1 o 2 compresse per somministrazione, 1-3 volte al giorno, a intervalli di almeno 6 ore | 6 compresse al giorno |
| Compresse effervescenti | 1 o 2 compresse per somministrazione, 1-3 volte al giorno, a intervalli di almeno 6 ore | 6 compresse al giorno |
La dose iniziale negli anziani deve essere dimezzata rispetto alla dose raccomandata per l’adulto, e può poi essere aumentata in base alla tolleranza e alle necessità.[1]
La durata del trattamento deve essere la più breve possibile e comunque limitata a 3 giorni; se il dolore non migliora in modo efficace, è necessario contattare il medico.[1]
Per la popolazione pediatrica, la dose deve essere determinata in base al peso e la scheda tecnica riporta una tabella specifica: qui non è opportuno semplificarla in numeri. In ogni caso, la codeina non deve essere usata nei bambini sotto i 12 anni.[1]
Nella documentazione per il paziente compare una differenza sull’intervallo minimo tra le somministrazioni: il foglietto illustrativo parla di almeno 4 ore, mentre la scheda tecnica AIFA indica almeno 6 ore; per l’uso va considerata la scheda tecnica della formulazione.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Codamol non deve essere usato in caso di ipersensibilità al paracetamolo, al propacetamolo cloridrato, alla codeina o ad altri componenti del medicinale. Non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni, nei pazienti con insufficienza respiratoria di qualsiasi grado, nelle donne che allattano e nei pazienti noti come metabolizzatori ultrarapidi del CYP2D6.[1, 2, 4]
Per i bambini e gli adolescenti fino a 18 anni, è controindicato dopo tonsillectomia e/o adenoidectomia per sindrome da apnea ostruttiva del sonno, a causa del rischio di reazioni avverse gravi e potenzialmente fatali.[1, 2, 4]
Per la formulazione effervescente, i soggetti con rara intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumerla per la presenza di sorbitolo; il foglietto aggiunge anche la controindicazione nella fenilchetonuria per la presenza di aspartame.[1, 2, 4]
La scheda tecnica raccomanda cautela con il paracetamolo in caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, sindrome di Gilbert, insufficienza epatica grave, epatite acuta, uso concomitante di farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di G6PD, alcolismo cronico, malnutrizione cronica e disidratazione.[1, 2]
Codamol contiene codeina, quindi va usato con cautela in chi ha storia di abuso o dipendenza da farmaci o alcol, o disturbi mentali come depressione maggiore. L’uso prolungato non è raccomandato, perché può dare dipendenza e sindrome da astinenza se interrotto bruscamente.[1]
L’associazione con medicinali sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte; la scheda tecnica raccomanda di limitare queste associazioni ai casi in cui non esistono alternative e di usare la dose efficace più bassa per il periodo più breve possibile, con attento monitoraggio.[1, 4]
Interazioni
Prima di prendere Codamol bisogna verificare che altri medicinali non contengano paracetamolo o codeina, per evitare sovradosaggio accidentale. La scheda tecnica raccomanda anche di controllare la presenza di altri oppioidi o depressori del sistema nervoso centrale.[1]
Il paracetamolo può aumentare la possibilità di effetti indesiderati se associato ad altri farmaci. Può inoltre interferire con alcuni esami di laboratorio, in particolare uricemia e glicemia con determinati metodi di dosaggio.[1, 5]
Con gli anticoagulanti cumarinici, incluso warfarin, il paracetamolo può modificare i valori di INR, perciò è richiesto un monitoraggio più stretto durante l’uso concomitante e dopo la sospensione.[1]
La scheda tecnica segnala cautela anche con farmaci induttori delle monoossigenasi, fenitoina, probenecid e salicilamide.[1]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza, il paracetamolo può essere usato se clinicamente necessario, alla dose efficace più bassa, per il periodo più breve possibile e con la minima frequenza possibile. Per la codeina, la scheda tecnica segnala che non ci sono studi riproduttivi adeguati e che l’uso in gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, può essere associato a rischi neonatali, inclusa una sindrome da astinenza e depressione respiratoria.[1, 3]
Durante l’allattamento la codeina non deve essere usata. Anche se alle dosi abituali i livelli nel latte possono essere bassi, nei metabolizzatori ultrarapidi del CYP2D6 il metabolita attivo può raggiungere concentrazioni più alte e causare tossicità nel neonato, potenzialmente fatale.[1, 2]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse riportate per il paracetamolo comprendono, tra le altre, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, leucopenia, anemia, acidosi metabolica con gap anionico elevato, diarrea, dolore addominale, insufficienza epatica, necrosi epatica, epatite, alterazione della funzionalità epatica, reazioni anafilattiche, angioedema, edema della laringe, broncospasmo, orticaria, eritema, eruzione cutanea, porpora, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, cefalea, vertigine, ipotensione, insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria e anuria.[1, 4]
Per la codeina, alle dosi terapeutiche sono possibili stipsi, nausea, vomito, sedazione, euforia o disforia, miosi, ritenzione urinaria, prurito, orticaria, rash, sonnolenza, vertigini, broncospasmo e depressione respiratoria. A dosi superiori a quelle terapeutiche aumenta il rischio di dipendenza e di sindrome da astinenza in caso di sospensione improvvisa.[4]
Domande frequenti
Codamol si può usare per qualsiasi tipo di dolore? No, le fonti lo indicano per il dolore da moderato a severo che non risponde ai soli analgesici non oppioidi.[1, 2, 5]
Codamol si può dare ai bambini piccoli? No, la codeina non deve essere usata sotto i 12 anni. Per gli adolescenti la dose dipende dal peso e va seguita la tabella della scheda tecnica.[1, 2]
Si può assumere insieme ad altri farmaci per il raffreddore o l’influenza? Bisogna controllare bene che non contengano già paracetamolo, codeina o altri depressori del sistema nervoso centrale, per evitare sovradosaggio e sedazione eccessiva.[1]
Posso guidare dopo aver preso Codamol? La scheda tecnica segnala che può causare sonnolenza o disturbi cognitivi e influenzare la capacità di guidare o usare macchinari.[1]
Codamol effervescente è uguale alle compresse rivestite? Contengono gli stessi principi attivi e la stessa dose, ma cambiano la forma farmaceutica e, per l’effervescente, sono presenti anche sorbitolo, aspartame e sodio.[1, 6]
Approfondimenti su Codamol
I 6 articoli di Torrinomedica su Codamol, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Confronti e alternative
Per quali disturbi si usa
Dosi, formulazioni e modo d'uso
Altre domande
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Codamol: pagina del farmaco. Avvertenze.
